Con questo termine si designano oggi tutti i tumori maligni (v.). Questi sono costituiti da proliferazioni cellulari atipiche, apparentemente spontanee, ad accrescimento progressivo, senza capacità di [...] terzo periodo, che ha segnato il cammino della scienza nel secolo scorso, s'innesta la fase contemporanea della ricerca biologica e sperimentale che, se non rivela l'arcano, rende meno fitta la tenebra che avvolge la malattia.
Etiologia e Patogenesi ...
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Popolazione
Alfred Sauvy
di Alfred Sauvy
Popolazione
sommario: 1. Concetti generali. 2. Misurazione dei fenomeni demografici. a) Censimenti e statistiche correnti. b) Migrazioni internazionali e interne. [...] il sesso femminile è il sesso forte. Se per i primi mesi di vita la differenza deve essere attribuita a fattori biologici, dopo i vent'anni le cose cambiano. In linea generale, la sovramortalità maschile si accentua di pari passo con il grado ...
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Anziani
Antonio Golini
Introduzione
Il problema degli anziani - sorto nei termini moderni solo all'inizio del XX secolo, quando negli Stati Uniti furono pubblicati i primi lavori di 'geriatria' aventi [...] lui rivalutata fino a 73,8 anni per i maschi e 80,3 anni per le femmine, si ritiene da parte di alcuni demografi (i biologi hanno differenti criteri e metri di valutazione e di giudizio e si spingono ben più in là nelle stime) che la vita media possa ...
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Modelli matematici in immunologia
Ulrich Behn
(Institut für Theoretische Physik, Universitat Leipzig Lipsia, Germania)
Franco Celada
(Cattedra di Immunologia, Università di Genova Genova, Italia)
Philip [...] utilizzo si presentano a coloro che dicono di affrontare i molti casi di non linearità che abbondano nei sistemi biologici. Spesso l'astrazione è molto maggiore di quanto avvenga per i metodi discreti, e le approssimazioni introdotte per risolvere ...
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Società primitive
Adam Kuper
Introduzione
Il termine 'primitivo' deriva dal latino primitivus, che significa 'primo in ordine di tempo'. In questa accezione è usato in varie lingue europee per indicare [...] 'origine comune dell'uomo era generalmente accettata, quella della selezione naturale fu messa in discussione da importanti biologi, tra cui anche Huxley.
L'implicazione potenzialmente più sovversiva della teoria della selezione naturale era che nell ...
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Bioinformatica
Sergio Nasi
La bioinformatica, che ha per oggetto la gestione e l’analisi dell’informazione biomedica attraverso i computer, si è sviluppata grandemente sotto l’impulso del Programma [...] degli oggetti della rete, e non la causalità. L’ipotesi è che l’associazione tra due geni sia anche indice di una relazione biologica. I più usati in bioinformatica sono le reti bayesiane, nelle quali le relazioni tra le variabili Xi (i=1,…, n) sono ...
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Scienza e società
Gianni Statera
Le origini del problema
Il problema dei rapporti fra conoscenza scientifica, da un lato, e sistemi sociali, mutamento sociale e culturale, dall'altro, si pone fin dal [...] prevedibile ricaduta tecnologica nel breve periodo e con scopi di profitto, con ciò sterilizzando per un lungo periodo la biologia più avanzata. Tutto ciò è sicuramente plausibile; per un verso però è piuttosto scontato, per l'altro non comporta ...
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In questo inizio di 21° sec. si parla con sempre maggiore insistenza di paesaggio, attribuendo spesso a questo termine significati diversi, ma seguendo una comune aspirazione: quella di ritrovare nelle [...] esistente o di nuova creazione, fa appello a un grande numero di competenze disponibili: architetti, artisti, biologi, botanici, ecologi, filosofi, geografi, giuristi, scrittori, semiotici, sociologi, economisti, storici, storici dell’arte, urbanisti ...
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GEMELLI, Agostino (al secolo Edoardo)
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 18 genn. 1878 da Innocente e Caterina Bertani.
Benché si fossero sposati, in ossequio alla consuetudine, anche con rito religioso [...] al Manifesto della razza del luglio 1938 - lo stesso Pende, che ora difendeva l'approccio "spiritualista-romano" contro l'approccio "biologico-ariano" (ibid., p. 373).
Si è ipotizzato un nesso fra le affermazioni bolognesi del G. e la proposta di una ...
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GRASSI, Giovanni Battista
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Rovellasca, nel Comasco, il 27 marzo 1854 da Luigi e Costanza Mazzucchelli. Compiuti gli studi elementari e ginnasiali nel collegio privato [...] . Silvestri, Comm. di B. G., in Mem. della R. Acc. dei Lincei, s. 6, II (1927), pp. IX-LXIII; G. Cotronei, B. G. nella biologia del suo tempo, in Ricerche di morfologia, VII (1927), pp. 1-18; A. Pazzini - M. Fedele, Biobibliografia. G. B., in Riv. di ...
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biologia
biologìa s. f. [comp. di bio- e -logia; il termine è stato coniato dal naturalista ted. G. R. Treviranus (ted. Biologie) nel 1802, e nello stesso anno, forse indipendentemente da lui, usato anche dal naturalista fr. J.-B. Lamarck...
biologico
biològico agg. [der. di biologia] (pl. m. -ci). – Che si riferisce alla biologia o agli esseri viventi: discipline b., le varie discipline e materie di studio che hanno attinenza con la biologia generale; razza b., razza di animali...