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supereterodina

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supereterodina In radiotecnica, tecnica di rivelazione indiretta introdotta nel 1918 da E.H. Armstrong per i ricevitori radiofonici, secondo la quale un oscillatore a radiofrequenza, posto nel ricevitore, viene utilizzato per produrre dei battimenti con il segnale ricevuto, ottenendo così un nuovo segnale detto di media frequenza (➔ eterodina); da quest’ultimo segnale è ottenuto successivamente per rivelazione il segnale fonico in banda base. Le frequenze relative al segnale di media frequenza sono generalmente di qualche centinaio di kHz e quindi al di sopra della banda acustica, da cui il nome di supereterodina. Fra gli altri vantaggi, tale tecnica permette di ottenere in modo semplice la sintonizzazione su diverse stazioni emittenti semplicemente modificando la frequenza dell’oscillatore locale. Adottata nella quasi totalità dei radioricevitori, risulta fondamentale nelle tecniche dei ponti radio e delle microonde, dove gran parte dei circuiti sono a media frequenza (IF, intermediate frequency).

Vedi anche
Edwin Howard Armstrong Ingegnere (New York 1890 - ivi 1954), autore di numerose invenzioni nel campo della radiotecnica, sostenne, con esito alterno, varie battaglie legali per il riconoscimento della paternità delle proprie invenzioni. Ricordiamo, tra le invenzioni non contestate, il circuito supereterodina (1918), messo ... pentodo In elettronica, tubo termoelettronico a 5 elettrodi, usato soprattutto nel passato sia come amplificatore di potenza sia come amplificatore di tensione (in fig. A; anodo a, catodo c e tre griglie b, d, e), derivato dal tetrodo con l’aggiunta di una terza griglia e (griglia di soppressione o soppressore) ... amplificatore Dispositivo che amplifica, secondo un rapporto prestabilito, il valore di una data grandezza fisica. A seconda della natura di quest’ultima, si parla di amplificatore elettrici, amplificatore meccanici e amplificatore ottici; ulteriori distinzioni possono poi farsi, in base al principio di funzionamento, ... radiocomunicazione Comunicazione a distanza che utilizza come mezzo di trasmissione radioonde, cioè onde elettromagnetiche di frequenza compresa tra qualche kHz e circa 300 GHz. Un sistema di radiocomunicazione bilaterale richiede che ciascuna delle stazioni in comunicazione disponga di alcuni elementi essenziali: il trasmettitore ...
Categorie
  • RADIOTECNICA in Telecomunicazioni
Tag
  • PONTI RADIO
  • OSCILLATORE
  • BATTIMENTI
  • MICROONDE
Altri risultati per supereterodina
  • supereterodina
    Dizionario delle Scienze Fisiche (1996)
    supereterodina [Comp. di super- e eterodina] [ELT] Nella radiotecnica: (a) nome di un sistema di radioricezione (introdotto nei primi anni '30) in cui il segnale modulato ricevuto viene convertito in un segnale a frequenza fissa superacustica (di qui il nome), di qualche centinaio di kHz (cosiddetta ...
Vocabolario
supereterodina
supereterodina s. f. [dall’ingl. superheterodyne, comp. di super- e heterodyne «eterodina»]. – In radiotecnica, circuito rivelatore eterodina, adatto per molte specie di segnali, dalla radio alla TV e al radar, e adottato in molti radioricevitori,...
superautodina
superautodina s. f. [comp. di super- e autodina]. – Denominazione con cui in passato si indicava, in radiotecnica, una supereterodina nella quale uno stesso tubo esplicava le funzioni di oscillatore locale e di primo rivelatore.
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