Scultore (New York 1814 - Londra 1857). Nel 1835 si recò a Roma dove fu allievo di B. Thorvaldsen, e, eccettuati alcuni viaggi in America, rimase in Italia tutta la vita. Acquistò vasta fama con opere [...] quali il monumento equestre di G. Washington a Richmond, il frontone e le porte in bronzo del senato e la colossale statua della libertà armata per il Campidoglio a Washington ...
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Riformatore sociale (Nottingham 1829 - Londra 1912); metodista wesleyano, si propose di svolgere una vasta azione sociale in senso cristiano attraverso un'organizzazione di tipo militare: l'Esercito della [...] Salvezza, da lui fondato con la fattiva collaborazione della moglie Caterina Mumford (m. 1890) e dei suoi figli. Fra le altre opere scrisse (in collaborazione con W. T. Stead) In darkest England and the ...
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Scultore (Londra 1740 - ivi 1799). Esordì modellando per manifatture di porcellane. Più che nelle grandi sculture (monumento a Lord Chatham, 1779, in Westminster Abbey; monum. di J. Howard, 1795, e S. [...] Johnson, 1796, in S. Paolo; di Giorgio III a Somerset House, 1789, e una vasta serie di monumenti funebri), B. raggiunge finezza di linea e di modellato nelle figure minori e nei fregi ...
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Ammiraglio inglese (Borodale 1871 - Londra 1936). Nella battaglia dello Jutland (maggio 1916) fu al comando delle forze di esplorazione ed ebbe una parte di primo piano nella fase di avvicinamento e di [...] presa di contatto delle due flotte. Nel nov. 1916 gli venne affidato, in sostituzione di lord J. Jellicoe, il comando della "Grand Fleet". Dal 1919 al 1927 fu primo Lord dell'Ammiragliato ...
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Botanico (Stoke 1800 - Londra 1884), nipote di Jeremy. Studiò la flora della Francia meridionale e dei Pirenei e, tornato in Inghilterra, ordinò varie collezioni di piante esotiche. Nel 1854 donò allo [...] stato il suo ricco erbario. Lasciò parecchi lavori di botanica sistematica: suo capolavoro è Genera plantarum ad exemplaria imprimis in herbariis kewensibus servata definita (3 voll., 1862-83), in collaborazione ...
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Storico benedettino (Londra 1846 - Roma 1929), pubblicò numerosi studî sulla storia religiosa inglese medievale e moderna; membro (1896) della commissione pontificia per la questione della validità delle [...] ordinazioni anglicane, fu eletto (1900) abate presidente della congregazione benedettina inglese; nominato presidente della commissione per la revisione della Volgata (1906) e quindi (1914) cardinale, ...
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Geografo (Londra 1553 circa - ivi 1615). Si dedicò allo studio delle scoperte ed esplorazioni geografiche. Seguendo l'esempio di G. B. Ramusio, compose la raccolta intitolata The principal navigations [...] (1589; ripubblicata in 3 voll., 1598-1600). Da lui prese il nome la H. Society (fondata nel 1846), che rivolge la sua attività allo studio e alla pubblicazione di antiche relazioni di viaggio ...
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Architetto inglese (Londra 1800 - St. Leonards-on-Sea 1881). Fedele allo stile classicheggiante della Reggenza, è ricordato soprattutto per l'arco e la colonnata di Hyde Park Corner (1825), per il nobile [...] edificio dell'Athenaeum Club (1829-30) e per la grande serra delle palme a Kew Gardens (1845-47; con R. Turner), bell'esempio di struttura in ferro e vetro ...
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Attore (Londra 1844 - Barnes 1912). Interprete burlesco, la sua figura piccola e magra e la voce dalla gamma grottescamente ampia lo resero celebre dapprima allo Strand Theatre (1868-75), poi al Gaiety [...] Theatre (1876). Abbandonò il genere burlesco nel 1887 per la commedia comica al Terry's Theatre; infine lasciò il suo teatro e si recò nei Dominions e in America ...
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Geologo inglese (Londra 1832 - ivi 1905), al Geological Survey of India, fratello di Henry Francis. Oltre a studiare la geologia dell'India, prese parte a spedizioni scientifiche in Iran e in Etiopia (1882); [...] scrisse fra l'altro Observations on the geology and zoology of Abyssinia (1870) e A manual of the geology of India (in collab. con H.-B. Medlicott, 1879) ...
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arciterrorista s. m. e f. Capo o leader terrorista ritenuto molto pericoloso e potente. ◆ Uri Lubrani, massimo esperto in Israele di cose libanesi, conosce da tempo Imad Murnaia. «È un arciterrorista – ha ricordato ieri – che ha avuto a che...
londinese
londinése agg. e s. m. e f. [dal lat. Londin(i)ensis, der. di Londinium «Londra»]. – Della città di Londra, capitale della Gran Bretagna; appartenente o relativo alla città di Londra: la popolazione l.; i tipici quartieri l.; le...