La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Grandi sintesi
David Knight
Grandi sintesi
La seconda rivoluzione scientifica del XIX sec. è stata affiancata dall'istituzionalizzazione dell'insegnamento, [...] ambiti di ricerca richiesero la collaborazione di uno o due chimici e, in chimica, l'esperienza dei fisici e dei biologi si rivelò fondamentale per la sintesi intellettuale. La figura del chimico isolato si è quasi estinta, anche se i capigruppo ...
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Libertà umana, causalità, neuroetica
Mario De Caro
Il dibattito su libertà e responsabilità tra filosofia e scienza
A chi domandasse se in questo primo scorcio di secolo la discussione sui venerandi [...] contemporaneo: in effetti, alcuni importanti scienziati ed epistemologi – come Ilya Prigogine, Nancy Cartwright e alcuni biologi contemporanei – hanno presentato teorie secondo le quali i dati scientifici attualmente in nostro possesso non escludono ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Reazioni internazionali
John Krige
Reazioni internazionali
La collaborazione scientifica internazionale è il risultato di un'azione sociale. La [...] sorte toccò nei primi anni Sessanta ai tentativi di John C. Kendrew di istituire un laboratorio europeo di biologia molecolare, perché i suoi colleghi insistettero sul fatto che era necessario sviluppare questo ambito di ricerca prima nelle proprie ...
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L'Ottocento: biologia. L'evoluzionismo darwiniano: successi e controversie
Giuliano Pancaldi
L'evoluzionismo darwiniano: successi e controversie
La pubblicazione dell'opera On the origin of species [...] dei metodi di lavoro utilizzati da suo padre, di avere sempre trovato curioso che colui che aveva trasformato drasticamente la scienza biologica, e in questo senso era stato il primo dei moderni, avesse scritto e lavorato con uno spirito e dei modi ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. L'innovazione istituzionale
Kathryn Olesko
L'innovazione istituzionale
Fino agli anni Settanta del XIX sec. le principali sedi istituzionali della [...] , sia in Germania sia all’estero. Riforniva non solo chimici e fisici, ma ogni tipo di scienziati (specialmente medici e biologi), come pure il grande pubblico.
Di norma gli strumenti per la chimica, molti dei quali erano identici a quelli per la ...
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Morte cerebrale e coma
Carlo Alberto Defanti
Gli stati di sonno, coma e morte sono accomunati dal fatto che in tutti e tre è assente la coscienza. In una prospettiva strettamente clinica, può essere [...] la morte segna la perdita della personalità giuridica, ma diventa problematico se trasportato nel contesto ben diverso della medicina e della biologia, dove, fra l'altro, si ha a che fare per lo più non con eventi istantanei, ma con processi di una ...
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FALLOPPIA, Gabriele
Gabriella Belloni Speciale
Nacque nel 1523, a Modena, dal matrimonio di Caterina Bergomozzi con Girolamo, figlio naturale di un Gabriele, la cui origine de Falopijs testimoniava [...] anatomia, estratto dal Boll. d. Soc. medico-chirurgica di Modena, LXII (1962), 4, pp. 3-11; Id., G. F., in Profili di medici e biologi modenesi dal XV al XIX secolo, in Boll. mensile dell'Ordine dei medici di Modena, XII-XIV (1963-65), pp. 248-251; G ...
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il vocabolo codice è usato oggi in due sensi affatto diversi: quello paleografico e quello giuridico: dal significato primitivo di caudex (= codex) "tronco, ceppo" si passa a quello di riunione di tavole [...] 1921), redatto da una commissione, nominata dal guardasigilli Mortara e presieduta dal Ferri e composta di giuristi e di biologi. Adottava il principio della responsabilità legale o sociale, prevedendo una serie di sanzioni (esclusa la pena nel senso ...
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RAZZA (fr. race; sp. raza; ted. Rasse, Stamm; ingl. breed, race)
Alessandro GHIGI
Gioacchino SERA
Renzo GIULIANI
Augusto BEGUINOT
complesso d'individui omogenei per i loro caratteri esteriori e [...] forse essere eliminate col progredire degli studî sulla morfologia delle razze.
Il secondo dei due fatti è che molti biologi in questi ultimi anni avevano fondato grandi speranze sopra certi indirizzi di ricerca, come quelli dell'eredità, quello dei ...
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MORFOLOGIA (dal gr. μορϕή "forma" e λόγος "ragionamento"
Giuseppe MONTALENTI
Giacomo DEVOTO
Giacinto Viola
Questo termine che secondo l'etimologia significa "studio delle forme" è usato per lo più [...] questa proprietà fondamentale degli organismi. I numerosi problemi che le forme organiche ci pongono sono i problemi fondamentali della biologia: l'origine della forma, sia nell'individuo sia nella serie delle generazioni, è stato ed è pur sempre il ...
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biologia
biologìa s. f. [comp. di bio- e -logia; il termine è stato coniato dal naturalista ted. G. R. Treviranus (ted. Biologie) nel 1802, e nello stesso anno, forse indipendentemente da lui, usato anche dal naturalista fr. J.-B. Lamarck...
biologico
biològico agg. [der. di biologia] (pl. m. -ci). – Che si riferisce alla biologia o agli esseri viventi: discipline b., le varie discipline e materie di studio che hanno attinenza con la biologia generale; razza b., razza di animali...