• Istituto
    • Chi Siamo
    • La nostra storia
  • Magazine
    • Agenda
    • Atlante
    • Il Faro
    • Il Chiasmo
    • Diritto
    • Il Tascabile
    • Le Parole Valgono
    • Lingua italiana
    • WebTv
  • Catalogo
    • Le Opere
    • Bottega Treccani
    • Gli Ebook
    • Le Nostre Sedi
  • Scuola e Formazione
    • Portale Treccani Scuola
    • Formazione Digitale
    • Formazione Master
    • Scuola del Tascabile
  • Libri
    • Vai al portale
  • Arte
    • Vai al portale
  • Treccani Cultura
    • Chi Siamo
    • Come Aderire
    • Progetti
    • Iniziative Cultura
    • Eventi Sala Igea
  • ACQUISTA SU EMPORIUM
    • Arte
    • Cartoleria
    • Design & Alto Artigianato
    • Editoria
    • Idee
    • Marchi e Selezioni
  • Accedi
    • Modifica Profilo
    • Treccani X

Emanuèle Filibèrto duca di Savoia

Enciclopedia on line
  • Condividi

Terzogenito (Chambéry 1528 -Torino 1580) del duca Carlo III e di Beatrice di Portogallo. Al servizio dell'imperatore Carlo V e di Filippo II d'Asburgo, si distinse in particolare per la sconfitta inferta ai Francesi a S. Quintino (1557); con la pace di Cateau-Cambrésis (1559) riottenne il ducato sabaudo, precedentemente occupato dalla Francia. Trasferita a Torino la capitale, si dedicò all'organizzazione amministrativa dello stato sabaudo.

Vita e attività

Avviato al sacerdozio, in conseguenza della morte del fratello Luigi, fu, dopo il 1535, educato nelle lettere (sotto la guida di G. Bosio) e alla vita militare, in previsione della successione del trono. Il 23 luglio 1545 raggiunse a Worms Carlo V, sia per una più efficace preparazione alla carriera delle armi, sia per ottenere l'appoggio e il sostegno imperiale nelle tempestose vicende che minacciavano di travolgere lo stato sabaudo. Partecipò alla campagna contro la lega di Smalcalda segnalandosi nella battaglia di Ingolstadt. Nel 1551 fu in Spagna con Filippo d'Asburgo (il futuro Filippo II) e nel 1552 in Piemonte con Ferrante Gonzaga, ma tornò ben presto con Carlo V e partecipò all'impresa di Metz, che fallì. In tutte queste vicende militari mostrò doti eminenti di capitano, cosicché fu nominato luogotenente generale in Fiandra e comandante supremo dell'esercito (27 giugno 1553); come sua prima impresa s'impadronì di Hesdin. Alla morte del padre, divenuto duca (16 ag. 1553), egli indirizzò tutte le sue azioni allo scopo di riavere il ducato sabaudo integro e libero da occupazioni straniere: rifiutò quindi la derisoria indennità offertagli in cambio del suo stato nella tregua di Vaucelles (febbr. 1556). La nuova guerra tra Enrico II e il nuovo re di Spagna, Filippo II, vide E. F. a capo dell'esercito spagnolo in Fiandra, vittorioso a S. Quintino. Lo splendido successo fornì a E. F., col riscatto dei prigionieri, una forte somma di denaro, che fu impiegata poi per fortificare Villafranca e costituire il primo nucleo d'una marina militare; gli guadagnò inoltre l'appoggio di Filippo II, che gli permise di ritornare in possesso dello stato sabaudo, in seguito alla pace di Cateau-Cambrésis. La pace con la Francia veniva sancita dal matrimonio con Margherita di Valois, sorella di Enrico II (9 luglio 1559). Da questo momento E. F. si dedicò alla ricostruzione del suo paese, che dovette a lui la sua struttura di stato moderno. Così le sue cure più costanti furono rivolte all'apprestamento di forti difese stabili e di un potente esercito, per evitare ogni possibile ripetersi del disastroso periodo d'occupazione franco-spagnola: e va sottolineato che fra i primi in Europa formò, sia pure tra difficoltà, un esercito costituito di forze locali. Insieme con le forze di terra organizzò anche una piccola flotta militare che partecipò onorevolmente alla battaglia di Lepanto. In politica interna, ristabilì per i delitti gravi le pene corporali del diritto comune al posto di quelle pecuniarie degli statuti cittadini (1559), riformò la Camera dei conti (unica, 1560, sdoppiata, 1577), negli atti pubblici sostituì al latino l'italiano e il francese (1560), fece di Torino la capitale dello stato. Curò altresì la vita economica del paese indirizzandola a un tono di più elevata prosperità; né dimenticò la cultura, istituendo a Mondovì uno studio, trasferito poi a Torino (1566). Fu diligente esecutore delle disposizioni del concilio di Trento, anche se si mostrò piuttosto benevolo verso i Valdesi, contro i quali usò maggior rigore solo dopo il 1565, in seguito a energiche pressioni del papato e della Spagna. In politica estera, E. F. riuscì, con una serie di accorte trattative, a sistemare sempre meglio il territorio del suo stato, finché, nel 1575, si liberò definitivamente d'ogni occupazione straniera sia spagnola sia francese. Morì mentre tentava di impadronirsi del marchesato di Saluzzo.

Vedi anche
Bra Comune della prov. di Cuneo (59,6 km2 con 28.941 ab. nel 2007, detti Braidensi), situato a 290 m s.l.m. al margine sud-occidentale delle colline del Monferrato, presso la riva sinistra del fiume Tanaro. Attività economiche sono l’orticoltura e la concia di pellami; notevole sviluppo hanno assunto le ... Carlo Emanuèle I duca di Savoia Figlio (Rivoli 1562 - Savigliano 1630) di Emanuele Filiberto e di Margherita di Valois, divenuto duca nel 1580, in politica interna seguì e sviluppò l'indirizzo paterno e governò con mitezza, favorendo gli studî, promuovendo lo sviluppo del commercio e dell'industria, rafforzando la milizia, trasformando ... Filippo II duca di Savoia Figlio (Chambéry 1443 - Torino 1497) quintogenito di Ludovico I e di Anna di Lusignano fu detto il Senzaterra perché privo di appannaggio. Cresciuto alla corte di Luigi XI re di Francia, fu da questo mandato in Italia per compiere un colpo di mano su Genova. Ma F., postosi invece a capo di una parte ... Filibèrto II duca di Savoia Figlio (Pont-d'Ain 1480 - ivi 1504) del duca Filippo II. Successe al padre nel 1497, ma il governo fu nelle mani del suo fratellastro Renato di Villars, detto il Gran Bastardo, e di Bianca vedova del duca Carlo I. Appoggiò Luigi XII di Francia nella spedizione in Lombardia, in seguito alla promessa di ...
Categorie
  • BIOGRAFIE in Storia
Tag
  • PACE DI CATEAU-CAMBRÉSIS
  • BEATRICE DI PORTOGALLO
  • MARCHESATO DI SALUZZO
  • MARGHERITA DI VALOIS
  • FILIPPO II D'ASBURGO
Altri risultati per Emanuèle Filibèrto duca di Savoia
  • Emanuele Filiberto
    Dizionario di Storia (2010)
    Duca di Savoia (Chambéry, Savoie, 1528-Torino 1580). Distintosi per le sue doti militari al servizio di Carlo V e di Filippo II d’Asburgo, fu protagonista della sconfitta inferta ai francesi dalle truppe di Filippo II a San Quintino (1557). Con la Pace di Cateau-Cambrésis (1559) riottenne integro il ...
  • EMANUELE FILIBERTO, duca di Savoia
    Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 42 (1993)
    Enrico Stumpo Nacque a Chambéry l'8 luglio 1528, terzogenito di Carlo II, duca di Savoia, e di Beatrice di Portogallo. Il 19 ottobre dello stesso anno, nella cappella della S. Sindone a Chambery, Carlo II volle che si celebrasse in forma solenne il battesimo, secondo le antiche tradizioni sabaude e ...
  • EMANUELE FILIBERTO, duca di Savoia
    Enciclopedia Italiana (1932)
    Nacque l'8 luglio 1528 a Chambéry, terzogenito di Carlo II di Savoia e di Beatrice di Portogallo; ebbe in appannaggio la Bresse. Cadetto, delicatissimo di salute, fu dapprima destinato al sacerdozio e affidato a C. L. Allardet, abate di Filly; ma quando divenne erede del trono per la morte del fratello ...
Vocabolario
filibèrto
filiberto filibèrto s. m. – Moneta d’oro del valore di 3 scudi o 9 lire coniata da Emanuele Filiberto duca di Savoia nel 1562 con il suo busto al dritto e un elefante bardato in un campo tra 6 pecore con la leggenda infestus infestis al...
duca
duca s. m. [dal gr. tardo δοῦκα, accus. di δούξ che è il lat. dux: v. duce] (pl. -chi). – 1. ant. a. Chi fa ad altri da guida, soprattutto in senso spirituale: Tu d., tu segnore e tu maestro (Dante, con riferimento a Virgilio, che molte...
  • Istituto
    • Chi Siamo
    • La nostra storia
  • Magazine
    • Agenda
    • Atlante
    • Il Faro
    • Il Chiasmo
    • Diritto
    • Il Tascabile
    • Le Parole Valgono
    • Lingua italiana
    • WebTv
  • Catalogo
    • Le Opere
    • Bottega Treccani
    • Gli Ebook
    • Le Nostre Sedi
  • Scuola e Formazione
    • Portale Treccani Scuola
    • Formazione Digitale
    • Formazione Master
    • Scuola del Tascabile
  • Libri
    • Vai al portale
  • Arte
    • Vai al portale
  • Treccani Cultura
    • Chi Siamo
    • Come Aderire
    • Progetti
    • Iniziative Cultura
    • Eventi Sala Igea
  • ACQUISTA SU EMPORIUM
    • Arte
    • Cartoleria
    • Design & Alto Artigianato
    • Editoria
    • Idee
    • Marchi e Selezioni
  • Accedi
    • Modifica Profilo
    • Treccani X
  • Ricerca
    • Enciclopedia
    • Vocabolario
    • Sinonimi
    • Biografico
    • Indice Alfabetico

Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati

Partita Iva 00892411000

  • facebook
  • twitter
  • youtube
  • instagram
  • Contatti
  • Redazione
  • Termini e Condizioni generali
  • Condizioni di utilizzo dei Servizi
  • Informazioni sui Cookie
  • Trattamento dei dati personali