viminalizio
agg. Del ministero dell’Interno, che ha sede al Viminale. ◆ Il morbo dello spiato che si fa spia sbruffona, del controllato che si riprogramma un giorno controllore. È la malattia della vera [...] o presunta vittima dell’occhio viminalizio (quando non della Cia o del Mossad) che al momento opportuno, sbucato dalla catacomba, fuorviato dal sole del potere, s’improvvisa sceriffo senza stella. (Foglio, ...
Leggi Tutto
dermoceltico
dermocèltico agg. [comp. di dermo- e celtico (delle locuz. morbo celtico o malattia celtica)] (pl. m. -ci). – Che concerne le malattie veneree e della pelle: ambulatorio d.; dispensario [...] d., per la profilassi e la cura delle malattie veneree (più propriam. dispensario anticeltico). ...
Leggi Tutto
buca
s. f. [etimo incerto]. – 1. Cavità del terreno, di forma irregolare, piuttosto fonda che estesa: cadere in una b.; inciampare in una b.; grosse b. fatte dalle bombe; una stradaccia tutta buche; [...] letto dopo averci dormito, nel sofà o nella poltrona dopo esserci stati a sedere. b. Affossamento sulle guance per magrezza: la malattia l’ha ridotto con certe b. nel viso da non riconoscerlo più. 5. a. Avvallamento, depressione nel suolo o nel fondo ...
Leggi Tutto
verme
vèrme (ant. e region. vèrmo; ant. o pop. vèrmine) s. m. [lat. vĕrmis]. – 1. a. Nome di varî animali invertebrati caratterizzati da forma allungata, consistenza molle, assenza di zampe; da un punto [...] , soprattutto se questo è compilato con sistemi complessi di sostituzione alfabetica. 4. In veterinaria, mal del v., malattia contagiosa dei cavalli, lo stesso che farcino. ◆ Dim. vermétto, e vermettino, vermicèllo (v.), vermicciòlo, non com. vermino ...
Leggi Tutto
dermopatia
dermopatìa s. f. [comp. di dermo- e -patia]. – 1. Malattia della pelle in genere. 2. Settore della medicina che studia le malattie della pelle. ...
Leggi Tutto
meiopragia
meiopragìa s. f. [comp. di meio- e tema gr. πραγ- di πράσσω «agire»]. – In medicina, termine generico (e poco com.) indicante uno stato di ridotta attività e di diminuita resistenza di un [...] organo o di un sistema (congenito, o secondario a malattia di vario genere): m. epatica, cardiaca. ...
Leggi Tutto
formica2
formica2 s. f. [dal lat. tardo formica, calco del gr. μυρμηκία]. – 1. Malattia degli equini, detta anche formicaio. 2. Nome pop. di alcune ulcere del padiglione auricolare dei cani. ...
Leggi Tutto
formicaio
formicàio s. m. [der. di formica1]. – 1. Nido delle formiche, nel terreno o sugli alberi; anche, schiera di formiche o altri insetti; fig., moltitudine di persone stipate in un luogo e in movimento: [...] fig.: stuzzicare il f., dare noia a chi sta calmo e può, se eccitato, dare a sua volta fastidio. 2. Malattia degli equini (detta anche onicomicosi), frequente soprattutto negli asini, provocata dalla vegetazione di un fungo parassita che disgrega il ...
Leggi Tutto
inoculazione
inoculazióne s. f. [dal lat. inoculatio -onis]. – 1. L’atto, l’operazione dell’inoculare, di introdurre cioè nell’organismo, per iniezione o per scarificazione, un medicamento, un veleno, [...] per es. la vipera che lo inietta col morso. Per estens., in patologia sperimentale, la trasmissione di una malattia infettiva mediante introduzione nell’organismo di materiale infettante. 2. a. In microbiologia, l’operazione di introdurre una coltura ...
Leggi Tutto
Lo stato di sofferenza di un organismo in toto o di sue parti, prodotto da una causa che lo danneggia, e il complesso dei fenomeni reattivi che ne derivano. Elemento essenziale del concetto di m. è la sua transitorietà, il suo andamento evolutivo...
malattia
Stato di sofferenza di un organismo in toto o di sue parti, prodotto da una causa che lo danneggia, e il complesso dei fenomeni reattivi che ne derivano. Elemento essenziale del concetto di m. è la sua transitorietà, il suo andamento...