unico1
ùnico1 agg. [dal lat. unĭcus, der. di unus «uno, uno solo»] (pl. m. -ci). – 1. a. Che è il solo esistente, che non ha uguali nel suo genere o nella sua specie: è la nostra u. possibilità di salvezza; [...] le passeggiate in campagna sono il mio u. svago; i figli sono la sua u. consolazione; uno spettacolo u. nel suo genere; figlio u., che non ha altri fratelli; esemplare u., di un libro, di un francobollo, di cui non se ne trovino altri in commercio o ...
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contronatura
avv. – Grafia unita, non com., della locuz. contro natura, soprattutto con funzione di agg., invar.: vizî, peccati c.; peccare c.; è c. che i figli premuoiano ai genitori. ...
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progenie
progènie s. f. [dal lat. progenies, der. di progignĕre «generare»] (poco com. il plur., invar.), letter. – 1. a. Stirpe, discendenza: la p. di Carlomagno; la p. dei Napoleonidi; nobile, illustre [...] generazione, per es. nell’espressione di progenie in progenie. b. Prole; anche in frasi di tono scherz., con allusione ai figli: come sta la p.?; ti presento la mia progenie. Talvolta riferito a singola persona: Torna giustizia e primo tempo umano, E ...
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passaporto a lettura ottica
loc. s.le m. Passaporto leggibile e analizzabile per mezzo di un dispositivo di scansione elettronica dei dati in grado di rilevare eventuali contraffazioni o falsificazioni. [...] giugno 1984. (Stampa, 1° febbraio 1998, p. 17, Economia) • Il passaporto a lettura ottica è individuale, quindi i figli non potranno più essere iscritti in quello dei genitori. (Silvia Marchetti, Giornale, 8 luglio 2004, p. 17, Cronache) • Nonostante ...
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colpa
cólpa s. f. [lat. cŭlpa]. – 1. a. In genere, ogni azione o omissione che contravviene a una disposizione della legge o a un precetto della morale, o che per qualsiasi motivo è riprovevole o dannosa; [...] c. io (o non è c. mia) se tu capisci le cose a rovescio; è tutta c. della tua distrazione; è c. tua se i figli sono cresciuti viziati; non avere né c. né peccato in un’azione, non averci nessuna parte; prendersi la c. per sé, addossarsi una c.; dare ...
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riduzionale
agg. [der. di riduzione]. – In biologia, divisione r., la seconda divisione meiotica che suddivide i cromosomi fra i due nuclei figli in modo che, in ogni cromosoma, ci sia soltanto un cromatidio [...] di provenienza paterna o uno di provenienza materna; si contrappone alla divisione equazionale ...
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pedagogichese
s. m. Linguaggio tipico del mondo della scuola e degli insegnanti, caratterizzato dalla presenza di termini spesso burocratici, oscuri o di difficile comprensione. ◆ Mi importa molto il [...] sempre e comunque avanti, trainati da un’eterna e bonaria scuola-slitta? Colpa dei genitori che chiedono solo che i figli siano promossi e felici? Urge, mi pare, un esamino di coscienza. (Paola Mastrocola, Stampa, 28 settembre 2006, p. 1, Prima ...
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pidiellino
s. m. e agg. Del partito politico del Popolo della libertà. ◆ Nell’agenda del leader pidiellino […] il primo passo sarà la trattativa con la Francia per una azione congiunta. [Silvio] Berlusconi [...] dei pidiellini è stata «libertà». Eddy Ottoz: «Libertà dalla burocrazia oppressiva, libertà di scegliere la scuola per i propri figli, libertà di sviluppare idee e progetti. Basta con il paradosso per cui in Valle il “silenzio-assenso” è diventato ...
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alunno
s. m. [dal lat. alumnus, der. di alĕre «nutrire»]. – 1. letter. Chi è allevato e educato da persona diversa dai genitori, allievo: ebbe Caieta [nutrice di Enea] Dal suo pietoso a. esequie e lutto [...] (Caro); a. delle Muse, il poeta; Vergine cuccia, delle Grazie alunna (Parini). Raro anche nell’uso letter. col sign. di figlio, nato, discendente: Or te, padre de’ pii [Abramo], te giusto e forte, E di tuo seme i generosi alunni Medita il petto mio ( ...
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rallevare
v. tr. [comp. di r- e allevare] (io rallèvo, ecc.). – Allevare; è forma comune nell’uso pop. tosc. (insieme con rilevare): ci vuol fatica a r. i figli. ...
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FEDERICO II, FIGLI
Dalle sue tre mogli Federico II ebbe almeno sei figli accertati. Da Costanza d'Aragona, sua prima consorte, nacque nel 1211 Enrico (VII) re di Germania e di Sicilia. Dalla seconda, Iolanda di Brienne, ebbe nel 1228 Corrado...
Figli della Lupa
Organizzazione fascista dei più giovani (fino agli 8 anni) all’interno dell’Opera nazionale Balilla, poi GIL; la denominazione (dal 1934) si riallacciava alla leggenda della lupa capitolina, emblema e simbolo della città di...