Scultore (Londra 1737 - ivi 1823), figlio del pittore fiammingo Joseph François (1702-1748). Trasferitosi a Londra, studiò con P. Scheemakers; fu successivamente a Roma (1760-70). È noto soprattutto per [...] . Townley, 1802, Londra, British Museum) in cui si fondono istanze classiche e spunti barocchi. Tra le sue opere più originali sono i monumenti ai Tre capitani nell'abbazia di Westminster e a Sir Thomas e Lady Salisbury (1777, Offley, Hertfordshire). ...
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Scultore, nato a Worcester nel 1847, morto il 22 agosto 1922; fu dapprima allievo di J. H. Foley, poi, nel 1867, delle Scuole dell'accademia reale, dove ottenne la medaglia d'oro della scultura per il [...] nel 1892, la statua del naturalista Richard Owen nel museo di storia naturale, la statua di W. E. Gladstone per Westminster Hall e l'imponente statua equestre colossale del Principe Nero (ambedue del 1902), la statua del capitano Cook in Pall Mall ...
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Sistema giuridico dei Paesi anglo-americani, sviluppatosi in Inghilterra a partire dal 1066, quando Guglielmo I sconfisse nella battaglia di Hastings gli Anglosassoni.
Nello svilupo di tale sistema ebbe [...] era formata da un nucleo di giudici-giuristi che avevano la loro sede principale nelle tre Corti centrali di Westminster, ma che venivano spesso inviati nelle province ad amministrare la giustizia in nome del re e godevano pertanto di particolare ...
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Educatore scozzese, nato nel 1753 a Saint Andrews, morto a Cheltenham il 27 gennaio 1832. Laureatosi all'università di St. Andrews, si recò come insegnante nella Virginia, rimanendovi alcuni anni. Tornato [...] riforma della scuola, iniziandovi il sistema del mutuo insegnamento. Il nuovo sistema trovò favore anche in Inghilterra, dove a Westminster, nel 1811, fu affidata al B. la soprintendenza della National Society for the Education of the Poor. Alla sua ...
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NUOVA ZELANDA (XXV, p. 67; App. I, p. 902)
Marina EMILIANI SALINARI
Cesare PETTINATO
ZELANDA Popolazione (p. 73). - Secondo il censimento del 1945 la popolazione della Nuova Zelanda ammontava a 1.702.298 [...] e dal Nord Europa. L'8 dicembre 1947 il Parlamento britannico, modificando la costituzione del 1852 e lo Statuto di Westminster, concesse alla Nuova Zelanda la libertà di emendare la propria costituzione.
Con l'intento di arrestare o frenare l'ascesa ...
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KINGSLEY, Charles
Salvatore Rosati
Scrittore inglese, nato a Holne, presso Dartmoor (Devonshire) il 12 giugno 1819, morto a Eversley (Hampshire) il 23 gennaio 1875. Fece gli studî al King's College [...] divenne cappellano della regina Vittoria, ebbe nel 1869 un canonicato a Chester e lo mutò nel 1873 con uno a Westminster. S'interessò presto ai problemi sociali del tempo, e divenne uno dei più attivi rappresentanti di quel socialismo cristiano che ...
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Architetto e scrittore di cose d'architettura, nato il 20 dicembre 1836, professore nella Royal Accademy; a lui si debbono monumenti commemorativi ed edifici pubblici, generalmente ispirati al Rinascimento [...] di Regent Street Quadrant e del Piccadilly Circus a Londra, eseguita in collaborazione con due altri architetti, la Westminster Bank a Chelsea, in stile del periodo giorgiano, e la biblioteca pubblica di Lincoln. Tuttavia fuori d'Inghilterra ...
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WESTMACOTT, Sir Richard
Arthur Popham
Scultore, nato a Londra nel 1775, ivi morto il 1° settembre 1856. Ebbe la prima educazione artistica dal padre; nel 1795 si recò a Roma, dove studiò sotto il Canova [...] 1797, espose annualmente alla Royal Academy, della quale fu membro dal 1811 al 1839. Autore di numerosi monumenti nell'Abbazia di Westminster e nella cattedrale di S. Paolo. Le sue opere più note sono: il colossale Achille, in Hyde Park fatto erigere ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Storti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In brevissimo tempo, la crescita frenetica della popolazione di Londra e di New York [...] sviluppo della periferia operaia nell’East End. Fra il 1811 e il 1819, al London Bridge e al ponte di Westminster vengono ad aggiungersi i ponti di Vauxhall, di Waterloo e di Southwark, notevoli per le caratteristiche tecniche, che vengono costruiti ...
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EDOARDO III, Re d'Inghilterra
M.A. Michael
Primogenito di Edoardo II d'Inghilterra e di Isabella di Francia, E., nato a Windsor nel 1312, fu incoronato re nel 1327, in seguito all'abdicazione del padre. [...] scoppio della guerra dei Cento anni.Le pitture murali un tempo nella cappella di S. Stefano nel palazzo londinese di Westminster, del 1350-1363, sono testimoniate soltanto da frammenti (Londra, British Mus., Trustees) e da una copia ad acquerello del ...
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westminsteriano
〈uest-〉 agg. – Di Westminster, il più importante e il più vasto dei 32 boroughs metropolitani di Londra, nella cui area sorge la famosa abbazia anglicana e hanno sede il Parlamento e il governo inglesi, la residenza reale di...
polvere
pólvere s. f. (ant., raro, m.) [lat. pŭlvis -vĕris]. – 1. Massa di terra arida, in minutissime particelle incoerenti, che si stende sul suolo e, sollevata facilmente dal vento, si deposita ovunque (si usa, in questa accezione, solo...