Andrea di Cione (o Orcagna)
G. Kreytenberg
Pittore, scultore e architetto nato verosimilmente fra il 1315 e il 1320 e morto alla fine del 1368, attivo principalmente a Firenze e temporaneamente anche [...] approvato quello di A., venne alla fine scelto un secondo progetto di Francesco essa la scena si svolge senza conformarsi ad alcun modello, in pp. 538 n. 2, 594 n. 1, 613 n. 2.
G.B. Gelli, Vite d'artisti, a cura di G. Mancini, ASI, s. V, 17, 1896, pp ...
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CIRILLO, Domenico
Ugo Baldini
Nacque a Grumo Nevano (Napoli) l'11 apr. 1739 da Innocenzo Maria e Caterina Capasso.
La famiglia, senza appartenere alla nobiltà terriera o disporre di beni ingenti, era [...] scambi di dati, è senz'altro la personalità scientifica che della botanica meridionale tra la fine del secolo e l'inizio del 107-145; XII (1870). parte 1, pp. 106-125; Id., Vite degli Italiani benemeriti della libertà e della Patria, Roma 1883, p. 181 ...
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LIGORIO, Pirro
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Figlio di Achille e di Gismunda, di nobile famiglia partenopea, nacque a Napoli (come ricorda il suo primo biografo Baglione, p. 9) nei primi decenni del Cinquecento. La data di nascita [...] prima volta il 30 apr. 1558, furono bruscamente interrotti alla fine dello stesso anno, per riprendere nel maggio del 1560, dopo apprezzare anche da Vasari il quale, senza fare il nome del L., la definì "maravigliosa" (Vite, VII, p. 551).
Tra il ...
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CIBO, Innocenzo
Franca Petrucci
Primogenito di Francesco detto Franceschetto, figlio di papa Innocenzo VIII, e di Maddalena, figlia. di Lorenzo de' Medici, nacque a Firenze il 25 agosto del 1491. Fin [...] della contessa di Caiazzo.
Tornato alla fine di marzo del 1533 il duca con accanimento per essere fatto papa. Senza doti di ingegno o fama di vita 354, 365, 423; F. M. Vialardi, Historia delle vite dei ss. pp. Innocenzo ottavo, Bonifazio nono et del ...
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GUARANA, Giacomo (Iacopo)
Simone Guerriero
Nacque da genitori veneziani il 28 ott. 1720 a Verona, dove il padre Vincenzo era al servizio del vescovo Marco Gradenigo (Moschini, 1808). Come provano le [...] della stanza delle Tele.
Il Compendio delle vite dei pittori veneziani ricordava l'attività del G degli interventi più felici è senza dubbio costituito dagli affreschi della allegoriche negli altri ambienti.
Della fine del Settecento è anche un ...
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BONA Sforza, regina di Polonia
Henryc Barycz
Figlia di Gian Galeazzo Sforza, duca di Milano, e di Isabella d'Aragona, figlia del re di Napoli Alfonso II, nacque il 2 febbr. 1494 nel castello di Vigevano. [...] Dopo la battaglia di Mohács nel 1526 e dopo la fine del potere degli Jagelloni in Boemia e in Ungheria, l'estensione della cultura della vite), della decorazione dei giardini non autentico di sua madre rimase senza effetto: Filippo II si appropriò ...
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CANAL, Pietro
Sebastiano Timpanaro
Nacque a Venezia il 13 apr. 1807 da Agostino e da Teresa Maria Boldù, appartenenti entrambi a famiglie nobili veneziane, sesto di dieci figli. Trascorse la prima fanciullezza [...] frammenti (cioè De grammaticis, De rhetoribus, De poëtis, con alcune vite antiche di poeti attribuite a Svetonio, di seguito alle Vitae Caesarum tradotte stessa si era fatta strada non senza sforzo tra la fine del Settecento e i primi dell'Ottocento ...
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FONTANA, Prospero
Vera Fortunati
Nacque a Bologna nel 1512 e la sua prima formazione è documentata da tutte le fonti a Bologna presso Innocenzo da Imola. Borghini (1584, I) informa di un suo soggiorno [...] Governi di Ravenna e di Romagna dalla fine del sec. XII alla fine del sec. XIX, Ravenna 1898, Taddeo Zuccari. Gere (1965) attribuisce senza dubbi al F. la sola decorazione Firenze 1568, p. 135; G. Vasari, Le vite... (1568), a cura di G. Milanesi, ...
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DELLA ROBBIA, Giovanni Antonio
Giancarlo Gentilini
Nacque a Firenze il 19 maggio 1469, terzogenito dello scultore Andrea di Marco e di Giovanna Paoli.
La casa natale di via Guelfa, ch'egli abitò sino [...] autonomia raggiunta sembra già entro la fine del Quattrocento ma ratificata con l' per i documenti qui ricordati senza ulteriori indicazioni e per Richter, London 1939, II, p. 357; G. Vasari, Le vite... [1568], a cura di G. Milanesi, II, Firenze 1878 ...
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BAROCCI (Baroccio), Federico, detto il Fiori
Marylin A. Lavini
Afredo Petrucci
Nacque probabilmente nel 1535 in Urbino da famiglia di artisti: il bisnonno Ambrogio, milanese, era scultore stabilitosi [...] ; come gran parte delle pitture della fine del sec. XVI, i quadri del al contrario della precedente, un interno senza lontananze o aperture di cielo, cod. Magliab. V, cl. XXV; G. Vasari, Le vite..., a cura di G. Milanesi, Firenze 1906, VII, p. ...
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vite2
vite2 s. f. [v. vite1, per il filetto che ricorda il viticcio (lat. mediev. vitis)]. – 1. a. Nella tecnica, spec. delle costruzioni, organo meccanico, generalmente di acciaio o di ottone, usato per unire due o più pezzi con un collegamento...
iperoggetto s. m. Oggetto o evento le cui enormi dimensioni spaziali e temporali, congiunte alla pluralità di forme con cui si manifesta, lo rendono non direttamente esperibile come unicità concreta (l’esempio tipico è il riscaldamento globale...