L'evoluzione temporale dei sistemi - in particolare di quelli deterministici, cioè tali che la conoscenza del sistema a un dato istante ne determina tutta l'evoluzione futura - è stata negli ultimi decenni [...] dinamica del sistema secolare. Poiché in queste variabili le soluzioni kepleriane corrispondono all'assenza di di sfere rigide con collisioni, tipici dei modelli della meccanica statistica, e i flussi geodetici su varietà con curvatura negativa fu ...
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. È del massimo interesse, per lo statistico e per il sociologo, conoscere in qual modo la ricchezza sia distribuita fra gl'individui di una collettività o di uno stato, intendendo per ricchezza il complesso [...] disuguaglianza nella distribuzione del reddito; a ciò giorno gli ordinarî indici di variabilità che si applicano in generale alle distribuzioni di caratteri statistici quantitativi. Ricordando che il reddito medio è quello che risulterebbe attribuito ...
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MAMMELLA (lat. mamma; fr. mamelle; sp. mama; ted. Brustdrüse, Brust; ingl. breast)
Silvio RANZI
Antonio PENSA
Michele MITOLO
Giuseppe SOLARO
Le mammelle sono ghiandole secernenti il latte, destinato [...] . Poiché lo spessore di questo strato è individualmente variabile, si possono avere mammelle relativamente piccole con ghiandole almeno tre anni senza recidiva (evenienza che, secondo le varie statistiche, s'avvera con una frequenza dal 25 al 50% dei ...
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Dal greco ἀστρολογία "scienza degli astri"; è la scienza che presumeva di determinare i varî influssi degli astri sul mondo terreno e i risultati delle combinazioni di tali influssi; quindi, di prevedere [...] dei pianeti variavano di segno in segno. Per le virtù specifiche e variabili dei pianeti, e per gli oroscopi di importanza o curiosità storica, v confronto di due frequenze, le quali implicano due statistiche: una relativa al caso generale, l'altra al ...
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Introduzione, alcuni esempi classici. - Le "teorie di campo" si occupano di quei sistemi fisici il cui stato sia descritto assegnando il valore di una o più grandezze, dette "campi", in ciascun punto dello [...] eseguita; qualunque scelta dei gradi di libertà, cioè delle variabili indipendenti, conduce a sistemi di equazioni accoppiate di cui di una teoria di particelle in una teoria di campo. La statistica. - Abbiamo visto come una t. di c. quantizzato può ...
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RIPRODUZIONE
Giovanni Chieffi
(XXIX, p. 398; App. III, II, p. 614; IV, III, p. 223)
Negli anni Settanta le conquiste della genetica avevano polarizzato l'attenzione soprattutto sugli aspetti molecolari [...] stagionali, primaverili, secondo i risultati di analisi statistiche delle nascite mensili; solo in seguito l' regolatore ambientale è il fotoperiodo. Questo, che è una variabile costante negli anni, sincronizza con precisione assoluta i cicli ...
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Cenni di storia e fondamenti metodologici. - Le origini. - La parola fu impiegata per la prima volta da K. Pearson (1857-1936) nel primo numero di Biometrika, la rivista nata a Londra nel 1901, che per [...] propria dei fenomeni biologici è che essi coinvolgono molte variabili e molti individui. Tale complessità può essere "filtrata" mediante l'uso di tecniche di elaborazione statistica che si prefiggono vari scopi:
1) Semplificare la struttura ...
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TESSILE, INDUSTRIA
Michele D'Ercole-Giuseppe Rosa
L'industria tessile in Italia. - I primi segni di un'organizzazione delle attività del settore tessile italiano su scala industriale − identificabile [...] il successo del decentramento. Come risultato, nelle statistiche del settore cresceva il peso delle imprese di di più elevati livelli di qualità e l'ampliamento della variabilità dei prodotti offerti, che ha coinciso con una sensibile frammentazione ...
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OPERATIVA, RICERCA
Francesco BRAMBILLA
Giuseppe POMPILJ
. La struttura economica odierna è caratterizzata dalla sempre crescente diffusione del principio della divisione del lavoro. Principio che [...] dell'influenza dell'ambiente sull'organismo in esame; psicologico, per lo studio della genesi delle decisioni; statistico, per lo studio della variabilità naturale, di campionamento e di decisione.
Bibl.: A. Tustin, Mechanism of economic systems; an ...
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Fluidi, meccanica dei
Gino Bella
La m. dei f. è la branca della fisica che si occupa del comportamento dei fluidi, ossia delle sostanze liquide e gassose, dal punto di vista statico e dinamico. Gli [...] molecole, ma solo un certo numero, valutato per via statistica all'interno di un reticolo di velocità discreto. In questa fasi e che assume la forma
che descrive l'evoluzione della variabile αq che identifica la presenza della fase q: se αq assume ...
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variabile
variàbile agg. e s. f. [dal lat. tardo variabĭlis, der. di variare «variare»]. – 1. agg. Che varia, che può variare, che è soggetto a variare: grandezza, valore, norma v.; il prezzo è v. secondo le stagioni e la richiesta; quindi...
variabilita
variabilità s. f. [der. di variabile]. – L’essere variabile; condizione o proprietà di ciò che è variabile; attitudine di uno o più elementi a presentarsi in vario modo o con varia intensità: v. di una grandezza; v. del tempo;...