NEMATELMINTI (dal gr. νῆμα "filo" e ἕλμινς "verme")
Umberto Pierantoni
Animali a simmetria bilaterale non metamerici, privi di appendici, cilindrici, filiformi o fusiformi. Hanno corpo rivestito di una [...] che si continua con quella che riveste esternamente tutto il corpo. Esso nella parte duplice, che si compone di ovario, ovidotto e utero, è costituito da due tubi molto circonvoluti. Il fondo di ciascuno di essi costituisce l'ovario che è una massa ...
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TRONCO (lat. truncus; fr. tronc; sp. trunco; ted. Rumpf; ingl. trunk)
Primo DORELLO
Luigi CASTALDI
È quella parte dell'asse del corpo, che allo stato adulto ci presenta i derivati del celoma, rappresentati [...] assai forti del contenuto cavitario. Così le funzioni intestinali, il riempimento della vescica, l'enorme distensione dell'utero nella gravidanza non sono ostacolati da rigidità delle pareti, ché anzi queste permettono che il contenuto addominale ...
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LEVI, Giuseppe
Ennio Pannese
Nacque da Michele e da Emma Perugia il 14 ott. 1872 a Trieste, dove completò gli studi liceali e poté formarsi nel particolare ambiente di cultura internazionale mitteleuropea [...] germinativa, in Arch. italiano di anatomia e di embriologia, IV [1905], pp. 644-775), la fissazione dell'uovo nell'utero e lo sviluppo della cavità amniotica nei Chirotteri (La modalità della fissazione dell'uovo dei Chirotteri alla parete uterina ...
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Le civilta precolombiane. La Scienza nel mondo precolombiano
Anthony F. Aveni
La scienza nel mondo precolombiano
I popoli delle Americhe
In origine, il continente americano era abitato da popolazioni [...] ; l'impiego di termini che denotano parti del corpo umano per denominare parti di piante, per esempio le costole di una foglia, l'utero di un fiore, la pelle di un albero, ha il suo parallelo nei sistemi botanici occidentali. In tutti i casi, o la ...
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DESIDERI, Ippolito
Giuseppe Toscano
Nacque a Pistoia il 20 dic. 1684 da Iacopo e da Maria Maddalena Cappellini, in una famiglia patrizia del luogo. Il 9 maggio 1700 entrò nella Compagnia di Gesù a Roma [...] tibetana. Vi si parla dell'avidyā (l'ignoranza), dei dodici nidana (pratītyasamuntpāda), dei quattro tipi di nascita (ex utero, ex ovo, ex putri, ex apparitione), delle rinascite buone (dei semidei, uomini) e cattive (lemuri, animali, dannati). Il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lazzaro Spallanzani
Paolo Mazzarello
Erede della tradizione galileiana, Lazzaro Spallanzani ha condotto con instancabile impegno ricerche originali in numerosi ambiti della storia naturale. Per Spallanzani [...] cagnetta barboncino di «mediocre grandezza», tenuta accuratamente segregata fino al momento dell’estro. Con una siringa iniettò nell’utero dell’animale il seme ottenuto da un cane della stessa razza e sessantadue giorni dopo la femmina partorì tre ...
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LANA TERZI, Francesco
Cesare Preti
Nacque il 10 dic. 1631 a Brescia da Ghirardo e da Bianca Martinengo, entrambi di famiglia patrizia. Fu battezzato tre giorni dopo nella chiesa di S. Giovanni Evangelista [...] 131) fu pubblicato un saggio di M.A. Castagna, intitolato Osservatione… come di un sottilissimo vapore si generino fuori dell'utero della terra in momentaneo tempo le iridi specie di gemme delle più inferiori, il L., allora interessato alle questioni ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Nascere in Grecia tra rito e mito
Doralice Fabiano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La nascita è forse l’unico evento della vita familiare [...] di capelli, vesti e sandali), per evitare che la loro presenza influenzi il feto, tenendolo "legato" all’interno dell’utero e impedendogli così di uscire dal ventre materno. Questo tipo di credenza ci fornisce un perfetto esempio di pensiero fondato ...
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DELLA TORRE, Giacomo (Iacobus a Turre, de la Turre, Dalla Torre, de Forlivio, Forliviensis, Foroliviensis, Ferolivias)
Augusto De Ferrari
Nacque a Forlì tra il 1360 e il 1362 da Pietro, "artium et medicinae [...] più di un commento esplicativo è l'Expositio in Avicennae capitulum de generationeembrionis ac de extensione graduum formationis foetus in utero, Papia 1479, Senis 1485, Venetiis 1489 (I.G.I., nn. 4988-90), 1502, 1518 (con due analoghi trattati di ...
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corteggiamento e cure parentali
Anna Loy
Ogni amore ha una sua ragion d’essere
La riproduzione rappresenta uno degli eventi fondamentali della vita degli esseri viventi. L’esigenza di trasmettere i [...] non si esaurisce con la produzione di cellule uovo, in quanto la madre nutre e fa crescere l’embrione nel suo utero fino alla nascita. Non solo, una volta nati i piccoli, questi verranno nutriti direttamente dal latte secreto dalle ghiandole mammarie ...
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utero
ùtero s. m. [dal lat. utĕrus, cfr. sancr. udáram «ventre»]. – 1. In anatomia umana (e comparata per i mammiferi), organo muscolare, presente solo nelle femmine, a forma di cono tronco ad apice in basso, che dà temporaneo ricetto all’uovo...
reato universale loc. s.le m. Reato punibile ovunque e da chiunque (cittadino italiano o straniero) sia stato commesso. ◆ [tit.] «La guerra civile è un reato universale»: così Hugo racconta le ragioni dei vinti. (Corriere della sera, 12 febbraio...