RUCELLAI, Giulio
Daniele Edigati
– Nacque a Firenze il 31 maggio 1702 da Cinzia Tantucci di Siena e da Paolo Benedetto, discendente di un’antica famiglia nobile fiorentina, non più dotata di grandi [...] pubbliche e la tutela di quella «libertà civile dell’uomo», che non esitò a definire come «il sommo bene M. Verga, Castelfiorentino 1992, pp. 87-102; C. Fantappiè, Il monachesimo moderno tra ragion di chiesa e ragion di stato: il caso toscano, XVI-XIX ...
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CORNAGGIA MEDICI CASTIGLIONI, Carlo Ottavio
Silvia Pizzetti
Nato a Milano il 6 dic. 1851, da Giovanni Cornaggia Medici e da Luigia Castiglioni, erede di una antica famiglia milanese risalente al XIII [...] in qualità di assessore, fra i fautori di un più moderno ed equo assetto tributario di Milano. Nasceva in quegli anni ala Rudiniana, via via che si inaspriva il contrasto fra l'uomo politico siciliano e lo "Stato di Milano". Sostenitore convinto del ...
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TASSONI, Alessandro
Andrea Lazzarini
TASSONI, Alessandro. – Nacque a Modena il 28 settembre 1565 da nobile e antica famiglia cittadina, nipote del cronachista Alessandro Tassoni seniore (v. la voce [...] in Modena un’accademia letteraria. Marzio, che divenne uomo d’armi ma fu sempre malsopportato dal padre, 2016, pp. 179-196; A. T. Poeta, erudito, diplomatico nell’Europa dell’età moderna, a cura di M.C. Cabani - D. Tongiorgi, Modena 2017 (in partic. ...
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CAVAZZA, Girolamo
Gino Benzoni
Da non confondere con l'omonimo presente in Spagna per conto del duca di Modena nel 1638 (cfr. F. Testi, Lettere, a cura di M.L. Doglio, III, Bari 1967, pp. 55, 58 s.,63), [...] attende una prolungata vecchiaia, confortata dalla ricchezza, dalla fama d'uomo munifico - in effetti per le occorrenze della guerra di Candia con sculture antiche e "ovati" con pitture di maestri moderni (il Liberi, Pietro Vecchia), sotto i quali vi ...
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MORETTI, Luigi Walter
Alessandra Capanna
MORETTI, Luigi Walter. – Nacque a Roma il 2 gennaio 1907 da Maria Giuseppina, originaria di Gallo, piccola frazione del Comune di Tagliacozzo in provincia dell’Aquila, [...] del 1933 con un progetto per una casa di campagna per un uomo di studio (in Architettura, 1933, fasc. speciale, pp. 49 intento programmatico era quello di dotare Roma dell’edificio più moderno d’Italia e addirittura che fosse considerato tra le ...
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SERRA, Renato (Renato Luigi Giuseppe Giulio). – Nacque a Cesena (Forlì) il 5 dicembre 1884, nella casa di famiglia in Borgo Cavour circonvallazione al n. 14, attuale viale Carducci (sede della Fondazione [...] . E poi tu devi lavorare. Quando farai il tuo dovere di uomo di ingegno, ti potrà anche essere perdonata l’abitudine del giuoco; Tra provincia ed Europa. R. S. e il problema dell’intellettuale moderno, a cura di F. Curi, Bologna 1984 (in partic. F. ...
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MATTEI, Saverio
Anna Maria Rao
– Nacque il 19 ott. 1742 a Montepavone (oggi Montepaone, in provincia di Catanzaro), feudo della certosa di S. Stefano del Bosco, in Calabria Ultra, da Gregorio e da Maddalena [...] piangeva la perdita dell’amico e del dotto, ma anche di un uomo di «soda pietà», al contrario degli «spiriti forti» del «secolo . De Rosa, S. M.: civiltà degli antichi e diritti dei moderni, Napoli 2004; E. Pasquini, L’«Esemplare, o sia Saggio ...
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NERI, Pompeo
Marcello Verga
– Nacque a Firenze il 17 gennaio 1707 da Giovanni Bonaventura Neri Badia, in quel momento giudice di Rota nello Stato senese.
Studiò nel seminario di Siena, per passare poi [...] grandi meriti, ma anche i suoi difetti e il suo essere uomo di partito, come si evince dal giudizio che su di lui sul codice del 1747 e il Discorso sopra lo stato antico e moderno della nobiltà di Toscana del 1748; insieme con le relazioni sulle ...
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CODAGNELLO, Giovanni
Girolamo Arnaldi
Un notaio piacentino di questo cognome, talvolta latinizzato in "Caputagni", e di questo nome compare come rogatario o come teste in un manipolo di documenti conservati [...] imperatore a Roma, Elotario, re degli Ungari, incarica un suo uomo di fiducia della conquista d'Italia; mentre, rimasti senza re, i risultano di solito esatte e, quindi, preziose per lo storico moderno (ediz. Holder-Egger, pp. XII-XIII). E, proprio ...
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MANFREDI, Muzio
Franco Pignatti
Discendente da un ramo ravennate della famiglia degli antichi signori di Faenza, il M. nacque a Cesena (M. Manfredi, Lettere brevissime, Venetia 1606, nn. 187, 292), [...] italiano che Maffei considerava propedeutico alla nascita di un teatro moderno, capace di riformare il gusto del pubblico e di competere prammatica, tendeva a presentare il giovane porporato come uomo intendente di poesia, capace di circondarsi di ...
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moderno
modèrno agg. e s. m. [dal lat. tardo modernus, der. dell’avv. modo «or ora, recentemente»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce al nostro tempo o ai tempi più vicini a noi: idee, usi, costumi m.; le m. istituzioni; i m. ritrovati...
uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...