Politica e giustizia
Guido Ruggiero
La cronaca trecentesca del doge veneziano Andrea Dandolo contiene una lunga e importante analisi del ruolo di mediazione, già allora mitico, svolto da Venezia [...] l'Impero in Italia; e anzi, i suoi successi militari erano stati tali da costringere il papa a fuggire a Venezia. Il tema quindici famiglie, e le dieci famiglie dominanti occupavano più di un terzo di tutte le cariche.
27. A questo proposito, e su ...
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Domenico Dalfino
Abstract
In materia di lavoro, l’esigenza di differenziazione della tutela processuale, riconducibile alla peculiare natura dei diritti fatti valere e alla debolezza economica di una [...] p.c.); in particolare, se parte della controversia è una amministrazione dello Stato, non si applica l’art. 6 R.d. 30.10.1933 e 107, l’udienza può essere rinviata per dar modo al terzo di costituirsi non meno di 10 giorni prima.
In caso di ...
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Riccardo Pisillo Mazzeschi
Abstract
Viene esaminato il sistema di protezione internazionale dei diritti umani a livello universale ed a livello regionale, sia nell’ottica delle norme sostanziali che [...] procedura elettiva dei suoi membri e la sua composizione hanno subito alcuni cambiamenti. In terzo luogo, l’AG ha il potere di sospendere uno Stato membro del Consiglio che abbia commesso gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani. Infine ...
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Legislazione e codificazione
Natalino Irti
La codificazione come forma storica di legislazione
La codificazione è una forma storica di legislazione. L'esperienza dei codici europei presuppone non soltanto [...] nazionali: il primo è nel declino dell'idea di Stato nazionale; il secondo, nell'odierno Stato sociale, in cui il pathos della libertà cede al pathos della solidarietà; il terzo, infine, nel carattere negoziale delle leggi, che spesso estendono ...
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La monarchia e lo Statuto
Giorgio Rebuffa
Quando il processo unitario si era già concluso, Alessandro Manzoni, in uno dei suoi ultimi scritti, La rivoluzione francese del 1789 e la rivoluzione italiana [...] Destra, fino ai «mazzieri» di Gaetano Salvemini, ai tempi di Giolitti.
Una terza ragione di difficoltà dell’unificazione amministrativa risiedeva in quella che è stata chiamata la via italiana all’accentramento: «La classe dirigente italiana fu, nel ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Pena, istituti di
Massimo Pavarini
L'origine storica del sistema monistico delle sanzioni
I sistemi di diritto penale moderni si differenziano da quelli precedenti per l'adozione di un criterio monistico [...] con la legge 589/94 anche in questi limitati casi essa è stata convertita in quella dell'ergastolo.
La pena dell'ergastolo è definita reso palese da una presenza di circa un terzo di detenuti tossicodipendenti nella popolazione detenuta, la maggiore ...
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Domenico Dalfino
Abstract
Nell’attuale ordinamento il regolamento di competenza risponde alla esigenza di addivenire in tempi rapidi a una pronuncia in tema di competenza definitiva e vincolante. Il [...] pace (l. 21.11.1991, n. 374) quel riferimento è stato di conseguenza sostituito. Allo stesso tempo, con la medesima riforma, da un pronunciarsi sull’eccezione stessa, procede a raccogliere la dichiarazione del terzo, ai sensi dell’art. 547 c.p.c. ...
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La procedura e gli organismi per la mediazione
Luciana Breggia
Nell’anno 2011 trova concreta attuazione la normativa sulla mediazione in tema di controversie civili e commerciali di cui al d.lgs. 4.3.2010, [...] n. 145/2011 che, con il parere favorevole del Consiglio di Stato (n. 2228 del 9.6.2011), modifica, come si è detto lett. d), prevedeva la diminuzione – applicabile anche agli enti privati – di un terzo per le materie di cui all’art. 5, co. 1. Il d.m. ...
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Le novità nel giudizio di cassazione
Michele Taruffo
Il saggio prende in considerazione le recenti riforme (introdotte, da ultimo, anche con il d.l. 22 .6. 2012, n. 83) che hanno riguardato la Corte [...] gli artt. 366 bis, 380 bis.e ter; il secondo intervento è stato effettuato con la l. 18.6.2009, n. 69, che ha introdotto ha abrogato l’art. 366 bis.e l’art. 385, co. 3; il terzo intervento è stato effettuato con l’art. 54, co. 1, lett. b), d.l. 22 ...
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Discrezionalità
Martin Shapiro
Introduzione
La discrezionalità è un fenomeno che nasce dalla tensione tra due esigenze imprescindibili della pubblica amministrazione. Da un lato infatti è indispensabile [...] "non esista alcuna norma da applicare"; e in uno Stato moderno le materie di pubblico interesse sono quasi sempre disciplinate in lite diminuisce dimportanza rispetto a quello del soggetto terzo incaricato di dirimere la controversia, ma i poteri di ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe 3°; in numeri romani III): il mio t....
terzo genitore
loc. s.le m. Chi si assume il compito di curare la crescita e l’educazione di un figlio che non ha generato. ◆ Nel vocabolario degli affetti un nome ancora non ce l’hanno. Da un punto di vista concreto si definiscono il «marito...