Fisico (Strzelno, Prussia, 1852 - Pasadena 1931). Dopo aver insegnato per alcuni anni negli Stati Uniti, perfezionò i suoi studî di fisica in Europa; professore di fisica a Cleveland nel 1882 e dal 1892 [...] più volte sino al 1926. Nel 1881 eseguì la sua più celebre esperienza, volta a rivelare l'eventuale moto della Terra rispetto all'etere. L'effetto nullo dell'esperimento, ripetuto successivamente da numerosi altri fisici, mise in crisi i concetti ...
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Meroi, Nives. – Alpinista italiana (n. Bonate Sotto, Bergamo, 1961). Trasferitasi in giovane età a Fusine Laghi (Udine), con il marito R. Benet ha scalato fra le vie più difficili delle Alpi, realizzando [...] , con Benet e L. Vuerich ha scalato in venti giorni tre (Gasherbrum II, Gasherbrum I, Broad Peak) delle quattordici vette della Terra di altezza superiore a 8000 m, mentre sono della stagione 2006-2007 le ascese al Dhaulagiri, al K2 e all'Everest e ...
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Scrittore statunitense (San Francisco 1916 - Oakland 2013). Autore di romanzi di fantascienza, fantasy e polizieschi, il suo esordio nella letteratura rimonta al 1945, anno in cui sulla rivista pulp “Thrilling [...] , 1958), cui sarebbero seguiti oltre sessanta romanzi, la maggior parte dei quali articolati in serie, come le quadrilogie del Ciclo della Terra Morente (1950-84) e del Ciclo di Tchai (1968-70) e le trilogie del Ciclo di Durdane (1971-73) e del ...
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Drammaturgo, attore e romanziere italiano (n. Palermo 1974). Ha esordito nel 2002 con la pièce teatrale Italia-Brasile 3 a 2, che ha scritto, diretto e interpretato, vincendo l’anno successivo il Premio [...] ), Il cuoco (2009) e L’oca del Cairo (2017). L’esordio nella letteratura è segnato dalla pubblicazione del romanzo Così in Terra, 2012, che ha ottenuto ampi riscontri di pubblico e critica così come i successivi Uomini e pecore (2014) e Appunti per ...
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Scrittore inglese (Lowestoft 1567 - Londra 1601). Libellista e satirico vivacissimo, attaccò la società del suo tempo in Anatomie of absurditie (1590), Pierce Penilesse his supplication to the Divell (1592) [...] . Nel suo romanzo The unfortunate traveller or the life of Jack Wilton (1594) contribuì a formare il mito di un'Italia terra di passioni sanguinose, mostrando, insieme, un realismo che lo avvicina a Defoe. Diede al teatro il masque satirico Summer's ...
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Console romano nel 502, 493, 486 a. C. Il suo nome è legato al patto di alleanza concluso nel 493 con la Lega latina (foedus Cassianum), che, nonostante i tentativi moderni di datarlo a un'età più recente, [...] 486 C. concluse un'alleanza coi Volsci e gli Ernici. Attiratosi l'odio dei patrizî per la proposta di assegnazioni di terra alla plebe, fu messo a morte (485). Sembra da accettarsi la tradizione che egli aspirasse alla tirannide, mentre i racconti ...
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Poeta catalano (Barcellona 1884 - Bruxelles 1970). Fu anche prof. universitario in Belgio e in Messico. Di raffinatissima cultura e intensa ispirazione; delle influenze parnassiane e decadenti, sensibili [...] (1904), Llibre dels poetes (1904), Primer llibre de sonets (1905), Els fruits saborosos (1906), Segon llibre de sonets (1907), Bella terra bella gent (1918), El giravolt de Maig (1929), Nabí (1938), Tres Diumenges (1946), El tomb de l'any (1966). ...
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Maestro indiano di buddismo esoterico (n. in Uḍḍiyāna, od. Swāt, sec. 8º), celebrato dalle fonti come esorcista e taumaturgo. Chiamato in Tibet intorno al 747 dal re K'ri sroṅ lde btsan, operò la conversione [...] di guru Rin po c'e ("La gemma") e fu venerato come un secondo Buddha. L'Uḍḍiyāna, luogo dove secondo la leggenda P. nacque da un loto sbocciato nel mezzo di un lago, è per i buddisti tibetani una sorta di terra santa e meta di pellegrinaggio. ...
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Esploratore polare (Londra 1800 - Aylesbury 1862). Partecipò ancor giovanissimo a numerose spedizioni polari insieme a E. Parry e allo zio John (1819-29), e durante una di esse determinò la posizione del [...] il polo magnetico australe, per incarico del governo britannico; con le navi Erebus e Terror si spinse fino alla grande barriera di ghiaccio sul mare che porta oggi il suo nome. Svernò poi alle Falkland ed esplorò la Terra di Graham (1839-42). ...
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COLONNA
Oscar Mischiati
Famiglia di organari e musicisti attivi a Venezia e a Bologna dalla seconda metà del XVI sec. agl'inizi del XVIII.
E capostipite fu Vincenzo, nato da Domenico a Venezia nel 1542 [...] il Giovane) e Domenico Giovanni (battezzato il 17 marzo 1585, padrino Giovanni Gabrieli).
Vincenzo svolse la sua attività principalmente in terra veneta: a Venezia curò dal 1581 al 1584 la manutenzione dell'organo di S. Giovanni in Bragora e dal 1588 ...
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terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...
terrano
s. m. [adattam. della forma locale teràn, propr. «terragno»]. – Vino rosso da pasto, prodotto nella Venezia Giulia, e spec. nella prov. di Gorizia e nell’Istria, con uve di varî vitigni (pinot grigio, riesling italico e renano, sauvignon...