SIGHELE, Scipio
Maria Pia Bigaran
SIGHELE, Scipio. – Nacque a Brescia il 24 giugno 1868 da Gualtiero e da Angelica Pedrotti.
La famiglia era di origine trentina, un’appartenenza risalente al capostipite [...] si laureò nel 1890 discutendo una tesi sulla teoria positiva della complicità. La sua intensa attività di studioso e nel codice penale facevano riferimento alla parziale infermità di mente, un fattore inadeguato e non comparabile alla suggestione, ...
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MORSELLI, Enrico
Patrizia Guarnieri
MORSELLI, Enrico. – Nacque a Modena il 17 luglio 1852, da Giuseppe e da Melania Saccozzi, di famiglia nobile.
Il padre, ragioniere alle Finanze ducali degli Estensi [...] il confesso Carlino Grandi infermo di mente e, di conseguenza, non imputabile dell’omicidio di quattro bambini, costui fu sostanzioso trattato di Antropologia generale. L’uomo secondo la teoriadell’evoluzione (Torino 1911). Nel 1884 curò la sezione ...
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CASTALDI, Panfilo
Paolo Veneziani
Nacque a Feltre intorno al 1430 da una famiglia appartenente alla piccola nobiltà feltrina, i cui membri tuttavia esercitarono spesso le professioni liberali: il nonno [...] '700 e dell'800, ma acquistava improvvisamente importanza con l'articolo pubblicato da I. Bernardi nel 1864 su La Mente di Milano; e finì per negare non solo la teoria estrema che voleva il C. inventore della stampa, ma anche quella più moderata che ...
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DESIMONI, Cornelio
Giovanni Assereto
Nato a Gavi (Alessandria) il 16 sett. 1813 da Angelo, farmacista, e da Dominica Merlo, si trasferì a Genova per compiervi gli studi fino al conseguimento della laurea [...] un ideale continuatore - in riguardo a quella che si è chiamata teoriadelle origini signorili del Comune", cui il D. aveva accennato fin dall . Tempo è oramai di riposare il mio sabato, di sacrare mente e cuore al Dio dei padri nostri" (ibid., pp. ...
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MAJORANA, Angelo
Fulvio Conti
Nacque a Catania il 4 dic. 1865 da Salvatore Majorana Calatabiano e Rosa Campisi; fu fratello di Giuseppe e Quirino. Studente precocissimo, a nove anni conseguì la licenza [...] opera con la quale offrì una sintesi delleteorie relative a questa nuova branca scientifica. e nelle opere, Catania 1911; M. Siotto Pintor, La mente di A. M., Catania 1914; G. Giolitti, Memorie della mia vita, a cura di O. Malagodi, Milano 1922, ...
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BESTA, Enrico
Carlo Guido Mor
Nato a Tresivio (Sondrio) il 30 giugno 1874, da Carlo e da Francesca Guicciardi (entrambi appartenenti alla vecchia nobiltà capitaneale di Valtellina), rimase presto orfano [...] molta attenzione, invece, se si pon mente ai cinque volumi del suo trattato (Le - dedicate alla teoria degli statuti come pp. 96-97; P. S. Leicht. Commemor. di E. B., in Rend. dell'Acc. dei Lincei,cluse di scienze morali…, a. 8, VIII (1953), pp. 354 ...
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ALIOTTA, Antonio
Sergio Belardinelli
Nacque a Palermo il 18 genn. 1881 da Gaetano e da Antonina Latona. Nella città natale seguì gli studi classici e si iscrisse al primo anno di filosofia, fondando [...] si prestasse ad essere compresa nelle forme della nostra mente; ora questo rapporto teleologico presuppone necessariamente , Firenze 1930, pp. 147-152; T. M. Bartolomei, La teoriadell'esperienza di A. A., in Riv. di filosofia neo-scolastica, XXV ...
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DE ZIGNO, Achille
Pietro Corsi
Nacque a Padova il 14 genn. 1813, figlio di Marco e di Maria Creagli Maquire.
Di ricca famiglia padovana, imparentata con nobili casati inglesi e francesi, il D. fu educato [...] le teorie di E. de Beaumont. Nella teoria del sollevamento successivo, ma relativamente rapido, delle catene un totale di centosessanta studiate; aveva in mente di completare la descrizione della paleobotanica oolitica con un terzo volume dedicato ...
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SCHIFF, Moritz
Carmela Morabito
– Nacque il 28 gennaio 1823 a Francoforte sul Meno da Joseph Moses (1784-1852) e da Henriette Trier (1798-1888), in una facoltosa famiglia di origine ebraica. Fu fratello [...] sperimentali a supporto dellateoria sulla specificità delle vie nervose del dolore e della temperatura.
Dal 1862 Berkeley 1987, pp. 254, 261; G. Landucci, L’occhio e la mente. Scienza e filosofia nell’Italia del secondo Ottocento, Firenze 1987, pp. ...
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Nacque a Giacciano con Baruchella (Rovigo) il 16 nov. 1884 da Luigi e Maria Carpani. Dopo una prima laurea in legge, conseguita a Roma nel 1904, si appassionò alla storia dell'arte laureandosi nel 1908 [...] fondamentali di G.B. Cavalcaselle e G. Morelli, accanto alle teoriedella scuola di Vienna, divulgate da E. Loewey, che era stato di staccarsi dalla visione empatica dei Greci, aprendogli la mente ad una regola che gli consentisse di coordinare le sue ...
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ìdolo s. m. [dal gr. εἴδωλον «simulacro» poi «idolo», der. di εἶδος «aspetto, figura»; lat. idōlum]. – 1. a. Ogni oggetto, o immagine di oggetto, che sia adorato e venerato in quanto ritenuto una divinità o simbolo di una divinità: il culto...
pensiero
pensièro (ant. pensière, pensièri, e pensèro, pensère, pensèri) s. m. [dal provenz. pensier, der. del lat. pensare «pensare»]. – 1. a. La facoltà del pensare, cioè l’attività psichica mediante la quale l’uomo acquista coscienza di...