GELASIO II, papa
Stephan Freund
Giovanni da Gaeta nacque tra il 1060 e il settembre 1064 da Giovanni Coniuolo, appartenente a una nobile famiglia di Gaeta. Il padre era già morto nel 1068 e Giovanni, [...] fu introdotto nella Cancelleria pontificia già da Vittore III, l'abate Desiderio di Montecassino eletto papa nel 1086. Qui egli svolse forse dapprima le funzionidi scrittore. Dopo la morte di Vittore III (16 sett. 1087) fu creato, da papa Urbano II ...
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BROFFERIO, Angelo (Michelangelo)
Enzo Bottasso
Nacque il 6 dic. 1802 a Castelnuovo Calcea (Asti). Il padre, Giuseppe, proveniva come la madre, Margherita Pavia, da una famiglia di medici e ricoprì a [...] meglio di qualunque spettacolo, fu naturalmente il dialetto piemontese, già assurto a funzionidi sfogo patriottico e di satira la successione del ministero Perrone, contro il quale si era collocato con asprezza il B. per i tentativi di risolvere ...
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FEDERICO d'Antiochia
Ernst Voltmer
Era figlio naturale dell'imperatore Federico II e di Maria (Matilde) d'Antiochia, appartenente a una nobile famiglia del Regno di Sicilia e figlia, forse, di Roberto [...] come altri figli e generi di Federico II, di importanti funzioni militari e amministrative, soprattutto nell prima volta come conte di Albe, il che indica che gli erano stati riconosciuti i diritti disuccessione. Presto però dovette precipitosamente ...
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GOFFREDO Malaterra
Francesco Panarelli
G. è autore di una cronaca in quattro libri che, nella sua edizione più recente, è intitolata De rebus gestis Rogerii Calabriae et Siciliae comitis et Roberti [...] il pontefice Urbano II affidava a Ruggero I le funzionidi legato apostolico in Sicilia lascia anche intendere che G. inizi, tra razzie e rapimenti di persona. La sua stella si risollevò d'un colpo con la successione al fratello Unfredo nel 1056, ...
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BOVIO, Giovanni
Alfonso Scirocco
Nacque a Trani il 6 febbr. 1837, quinto dei sei figli di Nicola. e Chiara Pasquino. Non seguì un corso regolare di studi, non tanto per le disagiate condizioni economiche [...] .), e criticava il Ferrari, soprattutto perché la successione fissa dei periodi storici non gli sembrava spiegare del congresso di Pisa, pronunziò un discorso sul Pensiero politico di G. Mazzini, che era l'esaltazione della funzione morale svolta ...
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ERCOLE III d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Ercole Rinaldo nacque a Modena il 22 nov. 1727 da Francesco III, duca di Modena, e da Carlotta Aglae d'Orléans, figlia di Filippo, reggente [...] ultimi due duchi.
Già al tempo della guerra disuccessione austriaca Francesco III era stato colto in flagrante doppio a estremi parossistici nel dettagliare norme di svolgimento delle stesse funzioni sacre e di disciplina del fasto degli apparati ...
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KOCH, Gaetano
Fabrizio Di Marco
Nacque a Roma il 9 genn. 1849 da Augusto, pittore, e da Ludovica Carrozzi Lecce. Dopo gli studi liceali, volle inizialmente dedicarsi all'arte paterna, preferendo poi [...] , concordata con i committenti per assolvere specifiche funzioni logistiche e di rappresentanza (ibid., prot. 34134/1882).
A sedime dell'esedra delle terme di Diocleziano, gli edifici curvilinei presentano una successione seriale del modulo arcata - ...
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DURINI, Antonio
Nicola Raponi
Figlio di Giacomo, conte di Monza e patrizio milanese, e della marchesa Marianna Ruffino di Diano, nobildonna torinese, nacque a Milano il 6 giugno 1770. Nipote e pronipote [...] successivo.
Come podestà dovette svolgere anzitutto le consuete funzionidi rappresentanza e organizzare feste e cerimonie che la 1818 otteneva ancora il primo posto nella terna per la successione al podestà Giulini. Benché la sua nomina fosse data ...
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CARCANO, Paolo
Luigi Ambrosoli
Nato a Como il 24 genn. 1843 da Giovanni, architetto capo del comune, e da Angela Maggi, aveva completato gli studi secondari nel clima degli anni che preparavano la fine [...] al lavoro presso la Camera di commercio, dal 1872 con le funzioni, e dall'agosto 1875 con la carica di segretario. Studiò e dibatté, del ministero Salandra, e fece, per l'eventuale successione, i nomi di G. Marcora e del C., ritenendoli più adatti ...
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CESALPINO (Caesalpinus), Andrea
Augusto De Ferrari
Nacque nel 1524 o'25 (non nel 1519) ad Arezzo, o più probabilmente in qualchelocalità del contado aretino da Giovanni e Giovanna de Bianchi.
Secondo [...] creazione o prima produzione degli esseri dalla loro successione, e afferma che solo in tali generazioni di flusso e riflusso. La descrizione della circolazione del sangue è minuta e precisa, e conviene dedurne che gli fossero note la funzione ...
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successione
successióne s. f. [dal lat. successio -onis, der. di succedĕre «succedere»]. – 1. Il succedere ad altri, cioè il subentrare, il prendere il posto di un altro in una carica, in un ufficio, in un titolo, nella proprietà di un bene,...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...