POLI, Giuseppe Saverio
Antonio Borrelli
POLI, Giuseppe Saverio. – Nacque a Molfetta il 28 ottobre 1746, da Vitangelo ed Eleonora Corleo, in una famiglia benestante, originaria di Chioggia.
Compiuti [...] e Puglia), furono descritte secondo la nomenclatura linneana, la quale, pur criticata, veniva adottata per evitare confusione con specie note. L’originalità dei Testacea consiste nel fatto che le descrizioni erano basate non sulla conchiglia dell ...
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DE LIETO VOLLARO, Agostino
Enrico Grancini
Nacque a Reggio di Calabria il 24 marzo 1872 da Pasquale e da Felice Oliva. Compiuti nella sua città gli studi medi, nel rigido clima nobiliare dell'epoca, [...] , I(1909), pp. 49-60; Di una particolare disposiz. che hanno le fibre elastiche nella cornea del pollo e di specie affini, in Arch. di oftalmoiatria, XVII(1909-10), pp. 579-583; sulla morfologia della membrana dilatatrice dell'iride: Sulla morfologia ...
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FAVARO, Giuseppe
Giuseppe Armocida
Nato a Padova il 1º maggio 1877 da Antonio, professore di statica grafica e storico delle scienze, e da Giuseppina Turazza, si avviò agli studi medici nell'ateneo [...] d'anatomie microscopique, VIII [1906], pp. 398-423; Il canale ed i vasi caudali negli Amnioti, con particolare riguardo alla specie umana, in Arch. ital. di anatomia e di embriologia, VI [1907], pp. 358-388; Intorno alla presenza di cellule muscolari ...
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FUBINI, Simone
Giuseppina Bock Berti
Nacque il 23 ott. 1841 a Casale Monferrato da Salvador e da Allegra (nel registro anagrafico della locale comunità ebraica non è indicato il casato della madre). [...] cataforesi (Sulla cataforesi elettrica; esperienze fatte sull'uomo e sopra diverse specie di animali, in Archivio per le scienze mediche, XVIII [1894], sul cuore e sul sistema circolatorio in varie specie animali (cane, gatto, topo, piccione, rana ...
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COLZI, Francesco Alfonso Faustino
Giuseppe Armocida
Nacque a Monsummano (Pistoia) il 15 febbr. 1855 da Ottaviano e da Irene Brunetti. Compiuti gli studi medi, si recò a Pisa dove si immatricolò nella [...] sui riflessi dell'intervento a livello delle funzioni digestive e intestinali (La chirurgia operativa sulle vie biliari e in specie della fistola colecisto intestinale, in Lo Sperimentale, XI, [1886], pp. 225-247) 337-61, 457-482). Questo lavoro ...
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BOTTONI, Albertino
Giuliano Gliozzi
Nacque nella prima metà del Cinquecento a Padova da Pietro di nobile famiglia trasferitasi da Parma. Nella città natale compì gli studi, conseguendo precocemente [...] degli eremitani di Padova.
Il B. si occupò specialmente delle funzioni dirette alla conservazione dell'individuo e della specie, cioè nutrizione, crescita e generazione, che definì "tria suprema naturae munera". Allo studio del processo nutritivo è ...
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BONETTI, Baverio Maghinardo de (Baverius de Baveriis; Baverio Baveri)
Ugo Stefanutti
Nacque a Imola presumibilmente nel 1405 0 1406; dai documenti contemporanei (anche se regnò in passato incertezza) [...] il n. 553 (Arch. Convento S. Domenico, Libro delle sepolture, anno 1480).
La posizione occupata dal B. durante la sua vita, specie alla corte papale, lo mise in contatto con poeti, letterati ed umanisti della sua età, tra gli altri il card. Iacopo ...
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LEGRENZI, Angelo
Vittorio Mandelli
Ultimo dei tre figli maschi di Sebastiano di Pietro, avvocato, e di Orsetta Butta, di famiglia bellunese residente a Venezia, il L. nacque a Monselice, nella villa [...] lo avevano portato in India. Dal punto di vista storico, la ricostruzione è attenta, come si può facilmente verificare - specie per la prima parte del viaggio - incrociando date e itinerari riportati dal L. con quanto annota Bembo nei suoi dispacci ...
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CIRILLO, Domenico
Ugo Baldini
Nacque a Grumo Nevano (Napoli) l'11 apr. 1739 da Innocenzo Maria e Caterina Capasso.
La famiglia, senza appartenere alla nobiltà terriera o disporre di beni ingenti, era [...] parte dell'aristocrazia, ricorse a lui di firequente la stessa famiglia reale, e ciò naturalmente creo contro di lui. specie nell'ambiente medico tradizionalista, risentimenti e invidie. A questi pare fosse dovuta la decisione del C. di lasciare la ...
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COVA, Ercole
Tirsi Mario Caffaratto
Nacque a Milano il 4 febbr. 1877, da Antonio e Giuseppina Crespi, in una famiglia borghese, originaria di Vergiate e poi trapiantatasi a Milano.
Il C., che tra i [...] nel dopoguerra ospedale S. Anna), cioè del più grande complesso ospedaliero ostetrico-ginecologico della regione piemontese. Questa specie di fusione dei compiti di insegnamento e di assistenza ospedaliera fu utile per molti versi, soprattutto per la ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...