HOFMANN, Alberto
Silvano Scannerini
Nacque a Tokyo il 13 apr. 1908 da Amerigo, professore pro tempore di idraulica all'Università di Tokyo, e da Berta Kueffel. Nato per caso in Estremo Oriente, ricevette [...] i servizi "legnami" e di coordinare gli uffici tecnici forestali e, soprattutto, organizzò i primi vivai forestali per specie indigene.
Durante la seconda guerra mondiale combatté in Africa orientale come volontario nella sfortunata campagna del 1940 ...
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FENAROLI, Luigi
Mario Motto
Nacque a Milano il 16 maggio 1899, da Giovan Battista e Elena Gandini: il padre, funzionario di banca, lo educò a quell'amore per la natura che lo accompagnò per tutta la [...] rappresentare un punto di riferimento per la valutazione della distribuzione vegetale e della possibilità di acclimatazione di alcune specie forestali. Del F. ci restano circa 300 scritti, dagli articoli su riviste divulgative e tecniche ad opere di ...
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CIRILLO, Domenico
Ugo Baldini
Nacque a Grumo Nevano (Napoli) l'11 apr. 1739 da Innocenzo Maria e Caterina Capasso.
La famiglia, senza appartenere alla nobiltà terriera o disporre di beni ingenti, era [...] parte dell'aristocrazia, ricorse a lui di firequente la stessa famiglia reale, e ciò naturalmente creo contro di lui. specie nell'ambiente medico tradizionalista, risentimenti e invidie. A questi pare fosse dovuta la decisione del C. di lasciare la ...
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CIBO, Gherardo
Augusto De Ferrari
Nacque a Genova nel 1512 da Aranino e da Bianca Vigeri Della Rovere, parente di Francesco Maria I duca d'Urbino e nipote di Marco Vigeri, vescovo di Senigallia. La [...] complessivamente sono costituiti di novecentotrentotto fogli con milletrecentoquarantasei esemplari, di cui molti della stessa specie. E numero e la varietà delle specie rappresentate, pur con non pochi errori e ripetizioni, lo pongono al di sopra di ...
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DELLA CELLA, Paolo
Daniela Silvestri
Nacque il 13 giugno 1792 a Cabanne, frazione di Rezzoaglio presso Chiavari (Genova), da nobile famiglia, figlio primogenito di Luigi Maria ed Antonietta Rodini. [...] botanico ordinata dal D. sotto forma di erbario, talmente abbondante e prezioso da contenere ben trecento esemplari, tra cui ventisei specie e cinque generi fino ad allora mai descritti. Allo stesso Viviani il D. dava, intanto, via via notizia dello ...
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DE CRISTOFORIS, Giuseppe Antonio Ambrogio
Daniela Silvestri
Nacque a Milano l'11 ott. 1803, quarto figlio di Luigi Maria - dichiarato nobile con tutta la discendenza con diploma imperiale del 1° maggio [...] vari collezionisti, tutti gli esemplari specifici e più significativi in relazione ai vari luoghi catalogati rigorosamente in specie, generi e classi.
Nell'intento di stabilire un metodo di classificazione ed una adeguata nomenclatura, scrisse una ...
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BALBIS, Giovanni Battista Ugone
Giuseppe Locorotondo
Nato a Moretta (Saluzzo) il 17 nov. 1765, studiò a Torino filosofia e medicina, laureandosi in quest'ultima disciplina non ancora ventunenne. Già [...] verso l'esplorazione botanica del Piemonte, pubblicando, dal 1801 al 1815, una serie di lavori, nei quali illustrò molte specie nuove. Sopperendo con la generosità dei suoi amici agli insufficienti contributi dello Stato, curò il riordinamento e l ...
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BIASOLETTO, Bartolomeo
Valerio Giacomini
Nacque a Dignano, in Istria, il 24 apr. 1793 da famiglia agiata di ecclesiastici e giuristi. Venne educato da sacerdoti del luogo, ma non volle tuttavia seguire [...] alla memoria di M. Tommasini.
Nel 1826 il B. conosceva il botanico K. Stemberg di Praga e scopriva con lui due nuove specie di rosa (Rosa gentilis Stern. e R. affinis Stern.); insieme con F. Fleischer e F. Mueller, inviati dall'Unio Itineraria del ...
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POLLACCI, Gino
Francesco Bracco
Francesco Sartori
POLLACCI, Gino. – Nacque a Pavia il 23 maggio 1872, figlio di Egidio, di origini toscane, professore di chimica farmaceutica e tossicologica nell’Ateneo [...] Ticinensis, selezionata e acclimatata a Pavia.
Celibe, morì a Loano (Savona) il 21 ottobre 1963.
Alcune specie furono a lui dedicate all’atto della descrizione: Pseudodigera pollaccii Chiovenda (Amaranthaceae) e i miceti Cylindrosporium pollaccii ...
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GAROVAGLIO, Santo
Massimo Rossi
Nacque a Como il 28 genn. 1805, da Francesco, farmacista, e Teresa Mazzucchelli. Dopo il ginnasio-liceo, nel 1821 si iscrisse alla facoltà di medicina dell'Università [...] alcuni botanici (primo tra questi, A. de Bary) stabilirono l'origine crittogamica di alcune fitopatie e individuarono nelle specie fungine le maggiori responsabili di malattia tra le Crittogame. Così, i fitopatologi erano anche micologi e, tra quelli ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...