Neoplasie
FFrancesco Squartini e Luigi Califano
di Francesco Squartini e Luigi Califano
NEOPLASIE
Oncologia umana
di Francesco Squartini
sommario: 1. Introduzione. 2. Epidemiologia e frequenza: a) i [...] come segue: ‟negli esseri viventi con lunga durata della vita, come la maggior parte dei vertebrati a sanguecaldo, trasformazioni genetiche ereditabili devono essere comuni nelle cellule somatiche e una proporzione di queste rappresenta un passo ...
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Uomo: origine ed evoluzione
Phillip V. Tobias
di Phillip V. Tobias
Uomo: origine ed evoluzione
sommario: 1. Definizione di uomo. 2. Le caratteristiche di Pongidae. 3. Le caratteristiche di Hominidae: [...] in Sudafrica molti fossili di rettili simili a mammiferi che avevano chiarito parecchi aspetti dell'origine dei mammiferi a sanguecaldo dai loro predecessori rettili. Dopo l'annuncio della scoperta di Dart nel 1925, Broom era stato uno dei suoi ...
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L'evoluzione delle scienze biomediche nel Settecento
Nella storia delle scienze, come in altre sfere dell'interpretazione storica delle conoscenze, vi sono pregiudizi radicati; uno di essi, di matrice [...] costante il calore negli organismi dotati dell'apparato polmonare vero e proprio degli animali a sanguecaldo. La temperatura degli animali a sangue freddo, poco diversa da quella dell'aria ambiente, si spiega senz'altro con l'assorbimento ...
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Ecotossicologia
David B. Peakall
(Monitoring and Assessment Research Center, The Old Coach House, King's College, Londra, Gran Bretagna)
L'ecotossicologia è l'area di studio che integra l'analisi degli [...] sostanze chimiche naturali e sintetiche. Essi vengono metabolizzati rapidamente e hanno una bassa tossicità per gli animali a sanguecaldo, ma mostrano un'elevata tossicità per gli invertebrati acquatici.
l diserbanti sono usati in grandi quantità e ...
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La teoria di Haller: fibra, irritabilità e sensibilità
Il meccanicismo, com'è noto, si definì in modo compiuto e si pose di diritto come la nuova struttura di base per ogni scienza all'incirca nel corso [...] , insita e che, tuttavia, non escludeva l'innesco per opera del succo nervoso o del sangue. La vivisezione dimostrò poi, persino negli animali a sanguecaldo, l'autonomia e la potenza della fibra motrice. Baglivi non fu certo il primo a osservare ...
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Pelle
Rosadele Cicchetti
Gian Carlo Fuga
Red.
Johanna Vennemann
La pelle, o cute, costituisce l'involucro che riveste tutto il corpo (v. cap. Tegumentario, apparato). È il più grande e il più versatile [...] assicurano l'irrorazione dello strato epidermico sovrastante e svolgono un ruolo essenziale nella termoregolazione, trasportando sanguecaldo in superficie dove il calore può essere ceduto all'esterno. Le numerose terminazioni nervose assicurano ...
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Polmone
Gabriella Argentin e Carlo Grassi
I polmoni sono organi pari, simmetricamente disposti nella gabbia toracica, che assolvono la funzione respiratoria, fondamentale per la vita dell'organismo; [...] in grado di riempirsi d'aria e scambiare gas con il sangue dei capillari aderenti alla loro parete.
La presenza di questi organi variare il volume del celoma. Gli Uccelli, animali a 'sanguecaldo', a causa del lavoro muscolare imposto dal volo, hanno ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lazzaro Spallanzani
Paolo Mazzarello
Erede della tradizione galileiana, Lazzaro Spallanzani ha condotto con instancabile impegno ricerche originali in numerosi ambiti della storia naturale. Per Spallanzani [...] completò la dimostrazione della teoria di William Harvey (1578-1657), osservando i capillari negli animali a sanguecaldo (embrione di pollo), fornendo inoltre una descrizione degli eritrociti e realizzando, incidentalmente, una delle prime ...
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Luce
Rosadele Cicchetti
Dal latino lux, affine all'aggettivo greco λευκός, "brillante, bianco", il termine definisce la regione dello spettro elettromagnetico di lunghezza d'onda compresa tra 380 e [...] attraverso appositi organi 'a fossetta' sono sensibili a bande dell'infrarosso e possono così dirigersi verso prede a sanguecaldo anche se sono in condizioni di assoluta oscurità, guidati esclusivamente dal calore che emanano i corpi. Una proprietà ...
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Calore
Francesco Figura
Come calore viene definita l'energia che un corpo macroscopico o, più in generale, un sistema termodinamico cede o riceve a causa di una differenza di temperatura con altri corpi [...] di variazione assai ristretto, e vengono pertanto detti omeotermi (o a sanguecaldo); gli animali che non hanno questa capacità vengono detti poichilotermi (o a sangue freddo). Sono poichilotermi gli Invertebrati, i Pesci, gli Anfibi e i Rettili ...
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sangue
sàngue s. m. [lat. sanguis -ĭnis e sanguĕn -ĭnis; accus. sanguĭnem e anche sanguem]. – 1. a. Liquido organico, opaco, viscoso, di colore rosso (rosso vivo il sangue arterioso, rosso scuro il venoso) che, sotto l’impulso dell’attività...
caldo
agg. e s. m. [lat. caldus, forma sincopata pop. per calĭdus, der. di calēre «esser caldo»]. – 1. agg. Che dà la sensazione del calore; più propriam., si dice calda una cosa che abbia temperatura superiore a quella normale, o superiore...