Con questo nome s'intende quel complesso di miti, di teorie che ogni popolo ha elaborato nelle fasi successive della sua cultura, per rendersi ragione dell'origine dell'universo.
I miti cosmogonici.
Le [...] Abh. Preuss. Akad. d. Wiss., 1929; id., Urgesch u. älteste Religion der Ägypter, in Abh. f. d. Kunde d. Morgenlandes, Lipsia 1930. nei secoli delle concezioni cosmogoniche. Per la concezione ebraica (cosmogonia mosaica) v. creazione; genesi.
Durante ...
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Detta anticamente Amstelredamme, Amsteldam; lat. Amstelodamum, cioè "argine dell'Amstel", dal fiume che sbocca nell'antico lago Het IJ, è la capitale effettiva dei Paesi Bassi, essendo l'Aia soltanto residenza [...] città mercantile e industriale fu data dalle lotte di religione e dalla guerra d'indipendenza contro il dominio spagnuolo. per es., nel 1784, venne fondata la Compagnia tedesca ebraica. Si trattava di dilettanti i quali davano opere tedesche, oppure ...
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HITTITI
Giuseppe FURLANI
Popolo che, con centro nell'Asia Minore, sviluppò nel terzo e secondo millennio a. C. una propria civiltà accanto all'egiziana e alla sumero-accada e costituì un grande impero, [...] , Hivviti e altre stirpi formava la popolazione non ebraica della Palestina, e indirettamente dalla parola Khatti con rispecchia la letteratura babilonese.
Religione. - La religione hittita è politeistica, come le religioni delle grandi nazioni dell' ...
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La costa di Siria a settentrione del promontorio del Carmelo è costituita da una stretta striscia di terra sulla quale incombono le propaggini dei monti della Galilea, della catena del Libano e dei Monti [...] per potersene ricavare alcunché di sicuro.
Sembra tipica della religione cananeo-fenicia la credenza che la divinità si manifesti nel mostrano il passaggio di -t in -āh già segnalato nell'ebraico e poi di -āh in -ō). Un interessantissimo documento ...
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, Istituto della
Alla voce Enciclopedia, il XIII volume di quest'opera, pubblicato nel 1932, riferiva anche (p. 950) sulla struttura dell'Istituto Giovanni Treccani, sui criteri seguiti nell'impostazione [...] ), 8-9, pp. 139-40. Contro la presenza ebraica nell'Enciclopedia: [G. Preziosi], Nell'Enciclopedia. L'Enciclopedia , Gentile e la denominazione dell'area di filosofia, educazione e religione nell'Enciclopedia Italiana, in Il Veltro, 35 (1991), pp. ...
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Nel greco antico ἄγγελος (da ἀγγέλλω "annunzio") aveva il significato generico di "messaggero"; ma poi, per l'uso che ne fecero i traduttori greci della Bibbia per rendere la parola ebraica mal'ākh "messaggero [...] 1903; Kohut, Über die jüdische Angelologie und Dämonologie in ihrer Abhängigkeit vom Parsismus, 1886; W. Bousset e H. Gressman, Die Religion des Judentums in neutest. Zeitalter, 3ª ed., Tubinga 1926; G. F. Moore, Judaism in the first centuries of the ...
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NORIMBERGA (ted. Nürnberg)
Hans MOHLE
Elio MIGLIORINI Eugenio DUPRE' THESEIDER *
È la quattordicesima città della Germania per numero d'abitanti e la seconda della Baviera capoluogo della Media [...] dei 7 elettori, tre eroi del paganesimo, tre dell'età ebraica e tre del cristianesimo, di Mosè e dei profeti, degli evangelisti , segnò il mantenimento dello statu quo, in fatto di religione: l'imperatore s'impegnò infatti a non molestare i principi ...
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. Uno dei grandi gruppi etnici e linguistici in cui si divide la razza dei Semiti (v.).
Il loro nome, che è attestato in documenti cuneiformi fino dal sec. XI a. C. (v. oltre, Storia), si trova altresì [...] appena il fondo aramaico, fu innalzato a dignità di religione di stato. Appunto nell'età romana (a partire dal non ha luogo nelle iscrizioni più antiche, che seguono la fonetica dell'ebraico e del fenicio. L'esplosiva enfatica ḍ > q è più tardi ...
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MAROCCO
Giovanni Cameri
Alberto Ventura
Isabella Camera d'Afflitto
Maria Luisa Zaccheo
Stefania Parigi
(XXII, p. 388; App. I, p. 825; II, II, p. 269; III, II, p. 39; IV, II, p. 403)
Nel 1990, secondo [...] inesistente a motivo dei divieti imposti dalla religione islamica nell'uso delle bevande alcoliche. , 1983), i cui scritti riflettono le vicende storiche della comunità ebraica marocchina. Degni di menzione anche i poeti Muṣṭafā al-Nīsābūrī (Plus ...
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Le società occidentali contemporanee sono spesso state definite società del consumo di massa, intendendo con ciò che gran parte della vita dei loro membri ruota intorno all'acquisto e consumo di merci [...] formaggio per non contravvenire alle norme kāshēr della cucina ebraica che richiedono la separazione di carne e latticini; in of the consumption, London 1999 (trad. it. La religione dei consumi: cattedrali, pellegrinaggi e riti nell'iperconsumismo, ...
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ebraico
ebràico agg. e s. m. [dal lat. tardo hebraĭcus, gr. tardo ἑβραϊκός] (pl. m. -ci). – Degli Ebrei, che appartiene o si riferisce agli Ebrei: la storia, la civiltà, la religione, la letteratura ebraica. Alfabeto e., l’alfabeto adoperato...
sinagoga
sinagòga s. f. [dal lat. tardo synagoga, gr. συναγωγή, propr. «adunanza» (comp. di σύν «con, insieme» e ἄγω «condurre»), passato presso gli Ebrei (analogam. al termine ἐκκλησία presso i cristiani: v. chiesa) dal sign. di «comunità»...