Evoluzione. Selezione naturale
Saverio Forestiero
A centocinquanta anni dalla sua nascita l'idea di selezione naturale rimane la chiave di volta della teoria dell'evoluzione, un ruolo che ricoprì nella [...] ultimi anni molti biologi evoluzionisti stanno nondimeno lavorando a una teoria della selezione agente a più , i sistemi nuziali, la selezione sessuale, il rapporto numerico tra maschi e femmine di una popolazione, o sex ratio, le cure parentali ...
Leggi Tutto
Origini dell'uomo
Emiliano Bruner
Rispetto alle altre discipline scientifiche, l'antropologia presenta una rara anomalia, ovvero la completa circolarità tra osservato e osservatore. L'uomo è al tempo [...] solo dall'1 al 3% delle specie di Primati realmente vissute, il che rende il lavoro del paleoprimatologo alquanto affannoso. L'origine la funzione strutturale degli arti inferiori.
I rapporti evolutivi tra queste scimmie antropomorfe viventi non sono ...
Leggi Tutto
Secondi messaggeri
Cristina Fasolato
Tullio Pozzan
In senso stretto la locuzione 'secondo messaggero' si applica a piccole molecole organiche (ma anche ioni inorganici) che in moltissimi tipi cellulari [...] di agonisti sull'idrolisi di questi lipidi era nota già dal 1953, ma soltanto più tardi, grazie al lavorodi il rapporto segnale/rumore, permette di codificare intervalli di intensità molto più ampi. Già con le sonde per il Ca2+ di sintesi chimica ...
Leggi Tutto
DULBECCO, Renato
Andrea Grignolio
Nacque a Catanzaro il 22 Febbraio 1914 da Leonardo, ingegnere ligure del Genio Civile, e da Maria Virdia, proveniente da una famiglia di professionisti originari di [...] di anatomia normale umana ebbe la possibilità di disporre «di un laboratorio e di un banco per poter lavorare» nei pressi di San Diego (California), dove in collaborazione con David Baltimore continuò le sue ricerche sul rapporto tra il materiale ...
Leggi Tutto
Clima
Mario Pinna
Con il termine clima si definisce l'insieme delle condizioni meteorologiche medie su un lungo periodo di tempo (un anno, un decennio, un secolo) relativamente a una località, o a una [...] grandi cicli naturali e di conseguenza sul clima globale.
Clima e civiltà
Il rapporto dell'uomo con il lavorano) e minore in quelli festivi (quando le industrie sono ferme e molti cittadini si trovano nei luoghi di vacanza). Dato questo insieme di ...
Leggi Tutto
Fertilità
Ettore Cittadini
Isabella Coghi
Marco Aime
Si definisce fertilità la capacità di riprodursi degli esseri viventi con conservazione delle caratteristiche di specie; la mancanza di fertilità [...] l'avere figli in particolari periodi storici come disponibilità di forza lavoro o come soldati per la guerra; la conferma viene attribuita la responsabilità delle mestruazioni - e del rapporto sessuale. Anche in questo caso l'atto sessuale viene ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lazzaro Spallanzani
Paolo Mazzarello
Erede della tradizione galileiana, Lazzaro Spallanzani ha condotto con instancabile impegno ricerche originali in numerosi ambiti della storia naturale. Per Spallanzani [...] e dalle «nevi squagliate». Si trattava del rapporto scientifico di un’escursione sull’Appennino reggiano, il primo di una lunga serie dilavori frutto di esplorazioni naturalistiche. Ancora di argomento fisico fu una delle due dissertazioni ...
Leggi Tutto
Nacque a Chiesina, frazione di Lizzano in Belvedere (Bologna) il 17 febbr. 1859, da Luigi e da Maria Miglianti. Non seguì studi regolari ma si dedicò fin da ragazzo all'osservazione del circostante ambiente [...] in rapporto ad alcune tuttora esistenti. Alle epatiche dedicò la sua attenzione e si affermò in questo campo per le osservazioni di carattere morfologico e biologico mentre allo studio della flora fanerogamica contribuì con lavoridi sistematica e di ...
Leggi Tutto
Nacque ad Asti il 20 giugno 1879; si laureò in scienze naturali all'università di Torino (1901), sotto la direzione di Ermanno Giglio-Tos. Quando (1903) questi occupò la cattedra di zoologia a Cagliari, [...] si era recato a lavorare presso Theodor Boveri a Würzburg, si dedicò soprattutto a ricerche di citologia, disciplina di cui fu uno dei , anfigoniche e partenogenetiche, e cercò di rintracciare i rapporti genetici che le collegano. Sullo stesso ...
Leggi Tutto
Ramo della fisiologia che studia i fenomeni connessi con l’attività degli elementi del tessuto nervoso, sia in senso ampio (n. generale), sia con riguardo a singoli raggruppamenti animali o a particolari [...] midollo spinale. Sul finire del 18° sec. il concetto di atto riflesso diviene ipotesi dilavoro, con l’opera di I.A. Unzer (1727-1809) e del suo allievo profondo sforzo interpretativo per comprendere i rapporti strutturali; solo la scoperta della ...
Leggi Tutto
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...