Scienza egizia. Medicina
Wolfhart Westendorf
Christian Leitz
Medicina
Il 1863 è considerato l'anno in cui ha avuto inizio l'indagine scientifica sull'antica medicina egizia in base alle fonti dirette. [...] Il sangue era visto soprattutto come sostanza nociva che si presentava nelle ferite e nei tumori, ma anche nelle mestruazioni, ragione per cui un'emorragia non era tamponata, bensì "il sangue veniva tratto dalla ferita". Si riteneva che esistesse un ...
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LICETI, Fortunio
Giuseppe Ongaro
Nacque a Rapallo (ma si definiva Genuensis) il 3 ott. 1577 da Giuseppe, medico, e da Maria Fini. Venuto alla luce prematuramente durante l'accidentato trasferimento [...] una settimana" (Edizione… opere… Galilei, XVIII, p. 201). Dal De propriorum operum historia (Padova 1634), in cui diede l'indice ragionato delle proprie opere, risulta che a quella data aveva composto quarantotto opere, di cui la metà a stampa e il ...
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Delirio
Eugenio Borgna
Bruno Callieri
Il termine delirio, dal latino delirare, "uscire dal solco (lira)", indica uno stato di alterazione psichica, riscontrabile in diverse psicopatie, consistente [...] di omissione o colpa esistenziale, quella della rovina economica (i pazienti delirano di essere sul lastrico, senza che ci siano ragioni obiettive per un tale giudizio) e, infine, quella della malattia (i pazienti delirano di essere portatori di una ...
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Afasia
Alessandro Laudanna
Il termine afasia, introdotto nella seconda metà del 19° secolo da A. Trousseau, designa una serie di disturbi acquisiti del linguaggio, che intervengono a compromettere le [...] gli elementi che marcano le caratteristiche grammaticali: articoli, congiunzioni, preposizioni, affissi e desinenze; per tale ragione a volte si attribuisce agli afasici di Broca anche l'etichetta di pazienti 'agrammatici'); una comprensione del ...
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BONETTI, Baverio Maghinardo de (Baverius de Baveriis; Baverio Baveri)
Ugo Stefanutti
Nacque a Imola presumibilmente nel 1405 0 1406; dai documenti contemporanei (anche se regnò in passato incertezza) [...] (2 luglio 1460). Con tale stipendio egli entrò a far parte dei pochi dottori privilegiati il cui salario per nessuna ragione poteva essere diminuito, se si eccettuano le punctationes (ammende per assenze). È da notare tuttavia che il 2 luglio 1460 ...
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(TBC) Malattia infettiva, contagiosa e ubiquitaria, che deve il nome alla caratteristica formazione anatomopatologica (tubercolo elementare) prodotta, nei tessuti dell’organismo umano e animale, dall’agente [...] efficace e così i comuni agenti chimici alle usuali concentrazioni.
La particolare composizione chimica del corpo bacillare dà ragione dei peculiari caratteri tintoriali. Infatti il bacillo assume con difficoltà i coloranti e ne viene decolorato con ...
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Elemento chimico bivalente di numero atomico 12, peso atomico 24,312, simbolo Mg, del 2° gruppo del sistema periodico.
Chimica
Generalità
È noto fin dal 1808, quando H. Davy ne descrisse la preparazione [...] poiché mentre il metallo conduce facilmente il calore, lo strato di ossido lo conduce difficilmente; per la stessa ragione la saldatura autogena si deve fare in ambiente di gas inerte così da impedire la formazione dell’ossido.
Preparazione ...
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UMANO, CORPO
Agostino Palmerini
. La struttura e le funzioni delle diverse parti che compongono il corpo umano sono oggetto particolare di studio rispettivamente dell'anatomia e della fisiologia. Molti [...] la vescica urinaria; nei piani più profondi il pancreas, i reni, ecc. Ma tutti questi organi, enumerati semplicemente in ragione della loro posizione, fanno ciascuno parte di sistemi diversi. E allora è necessario che riprendiamo il nostro studio ...
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Il nostro sistema immunitario può essere considerato un 'sesto senso' in grado di riconoscere e contrastare tutto quello che può arrecarci danno. Nel corso dell'evoluzione si è sviluppato in maniera da [...] con un alto livello di mortalità gli individui giovani. Queste malattie sono molto difficili da curare, per l'ovvia ragione che gli autoantigeni non possono essere eliminati; la loro costante presenza porta allo sviluppo di una infiammazione cronica ...
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RADIOLOGIA MEDICA
Antonio Francone
Francesco Scopinaro
(v. raggi X e raggi γ, XXVIII, p. 746; App. II, II, p. 662; radiologia medica, App. III, II, p. 566; IV, III, p. 139)
La r.m. è una branca specialistica [...] delle immagini sono invece parzialmente simili.
Si dispone attualmente di molti radiofarmaci capaci di accumularsi nei tessuti in ragione del flusso, di precise affinità biochimiche o recettoriali o ancora per la presenza nel tessuto bersaglio di ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
ragionamento
ragionaménto s. m. [der. di ragionare]. – 1. ant. o tosc. Discorso, conversazione: Li tuoi r. [con gli usurai] sian là corti (Dante); in r. piacevoli infino all’ora di poter cenare gli ritenne (Boccaccio); avere (oppure essere...