scimpanzé Nome comune dei Mammiferi Primati Ominidi del genere Pan. Il genere comprende due specie: il bonobo o s. pigmeo (Pan paniscus), più piccolo, delle foreste della Repubblica Democratica del Congo, [...] abili, gli s. sono anche ottimi camminatori. Avanzano ordinariamente sui 4 arti poggiando le nocche delle mani e le piante dei piedi; se necessario, possono galoppare con rapidità.
I nuclei sociali, composti da 5-150 individui, sono costituiti da ...
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geografia Mari m. Genericamente, i grandi bacini marini quasi interamente contornati da terre. I più tipici sono dipendenti dall’Atlantico: oltre al Mediterraneo propriamente detto, il Baltico, il Caribico [...] è spesso considerato un clima subtropicale, piuttosto che temperato.
La vegetazione naturale corrispondente, formata da piante sempreverdi, è la macchia.
zoologia Sottoregione m. In zoogeografia, suddivisione della regione paleartica, che comprende ...
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anfibi
Giuseppe M. Carpaneto
Il popolo delle paludi e degli stagni
Almeno cento milioni di anni prima che comparissero i dinosauri sul nostro pianeta gli anfibi erano partiti alla conquista della terraferma, [...] o di schiuma in cui si svilupperanno i girini. Tra gli Urodeli, i tritoni depongono le uova sulle foglie delle piante acquatiche. La femmina sistema ciascun uovo sotto una foglia appositamente ripiegata verso il fusto, in modo che siano nascoste alla ...
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dugonghi e lamantini
Giuseppe M. Carpaneto
Sirene del mare e dei fiumi
Non si tratta di foche e nemmeno di balene o delfini, tuttavia dugonghi e lamantini sono anch'essi Mammiferi adattati alla vita [...] spiagge, cosa che succede spesso ai Cetacei. Vivono esclusivamente nelle acque marine costiere o nei grandi fiumi e si nutrono di piante acquatiche o di alghe. La forma del muso ricorda un poco quella degli ippopotami, con bocca larga e labbra assai ...
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Del pelago (dal gr. πέλαγος «mare»), cioè del mare aperto. In oceanografia, zona p., dominio p., distretto p., la regione del mare aperto, che ha limiti non precisamente determinabili né in senso orizzontale, [...] temperatura, salsedine, grado di acidità e alcalinità ecc. delle acque, regolano la distribuzione degli animali e delle piante in questo particolare ambiente biologico. Caratteristiche tipiche degli animali p. sono la trasparenza del corpo e la forte ...
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Anatomia
La regione posteriore del torace, che confina in alto con la nuca, in basso con la regione lombare, ai lati con le regioni costale e scapolare. La regione del d. descrive una leggera curva a convessità [...] o ventrale; per es., i talli di molte Alghe e Funghi, i rizomi (sigillo di Salomone), le foglie a lamina ampia di moltissime piante, i fiori zigomorfi ecc.
Editoria
Il d. di un libro (o costola) è la parte del volume che risulta dalla cucitura dei ...
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Ordine, sottoclasse secondo alcuni autori, di Pesci Osteitti Sarcopterigi rappresentato nella fauna attuale da sole sei specie, pertinenti ai generi Lepidosiren, Protopterus e Neoceratodus (fig. 1), che [...] Le uova sono grandi e avvolte in un secreto gelatinoso, che si gonfia a contatto con l’acqua; vengono deposte fra le piante acquatiche, o in nidi, e si schiudono dopo una decina di giorni. La segmentazione è totale disuguale. Le larve sono simili ai ...
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Ordine di Mammiferi Euteri suddiviso nelle due famiglie Dugongidi e Trichechidi (o Manatidi). Acquatici, dal corpo grossolanamente cilindrico, hanno testa e collo poco distinti dal tronco; coda trasformata [...] . Una secrezione mucillaginosa trasparente delle ghiandole lacrimali ricopre gli occhi, ciò che forse ha dato origine alla leggenda del pianto dei Sireni. Lo stomaco è suddiviso da una strozzatura in una metà anteriore o cardiale e in una posteriore ...
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SPECIE (XXXII, p. 323)
Giuseppe Montalenti
Oltre al criterio morfologico e a quello genetico, un altro cui i sistematici dànno grande valore nella definizione della specie è quello ecologico-geografico. [...] 15.000; Celenterati 9500; Anellidi 6500; Platelminti 6000; Echinodermi 4800; altri gruppi 10.965. Totale 822.765.
Il numero delle piante descritte è di circa 233.000. Per alcuni gruppi, come gl'Insetti, che comprendono da soli più della metà delle ...
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Erudito e naturalista, nato a Roma il 7 gennaio 1638, morto ivi il 30 marzo 1725. Nella Compagnia di Gesù alla quale apparteneva, fu notaio della casa professa, prefetto della biblioteca del Collegio Romano, [...] e che non lo condusse a formulare né una teoria della fecondazione nei vegetali, né a riconoscere il sesso delle piante, scoperto da R. Camerarius.
In altre opere il B. si occupò di svariati argomenti eruditi. Ricordiamo: Catalogus provinciarum ...
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pianta
s. f. [lat. planta «virgulto», «pianta del piede»; la connessione con planus «piano1» e il rapporto di priorità tra i due sign. fondamentali della voce lat. sono molto incerti, così come il rapporto con il verbo plantare (da cui l’ital....
piantamento
piantaménto s. m. [der. di piantare], non com. – L’operazione di piantare, cioè di collocare una pianta nel terreno o metterla a dimora: il p. di un salice; il p. dei pioppi; l’operazione di conficcare nel terreno: il p. dei pali;...