FALCONIERI, Lelio
Matteo Sanfilippo
Nacque a Firenze nel 1585 da Paolo, console della nazione fiorentina a Roma sotto Sisto V, e Maddalena Albizzi. Nulla sappiamo della sua infanzia ed adolescenza. [...] e che non volevano un nunzio filofrancese e poco rispettoso delle autorità civili, come la storia del passaporto richiesto e non atteso avrebbe ampiamente dimostrato.
Nel frattempo una serie di contatti triangolari Roma-Madrid-Bruxelles riportavano ...
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GALEOTTI, Federico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Pozzuolo di Castiglione del Lago, nella delegazione di Perugia, il 3 genn. 1791, da Francesco, proprietario terriero, e da M. Angela Cantini. Compiuti [...] apprezzata dallo storico G. Spada.
Caduta la Repubblica, il G. si affrettò a espatriare insieme con lo Sturbinetti con un passaporto fornitogli dagli stessi Francesi. Credeva di poter presto tornare a Roma, dove aveva lasciato i figli, e invece, dopo ...
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PIGLI, Carlo
Fabio Bertini
Nacque ad Arezzo il 9 marzo del 1802 da Giovanni, promotore della Società delle stanze civiche e poi del teatro Petrarca, e da Caterina Mencucci.
Preparato dallo zio Donato, [...] , così come quella di asilo in Piemonte, che incontrò ostacoli anche quando Conneau, venuto a Bastia, gli fece avere il passaporto, ai primi del 1858. Pigli poté lasciare la Corsica dopo la Rivoluzione toscana del 27 aprile 1859. Sbarcato a Livorno ...
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GRABINSKI (Grabiński), Giuseppe (Józef Joachim)
Emanuele Pigni
Nacque a Varsavia il 19 marzo 1771 da Stanisław e da Justyna Zandrowicz, nobili polacchi. Nel 1791 entrò nella carriera militare, come [...] ) il G. riparò in Francia, dove cercò di ottenere dal governo la conferma del grado di generale di brigata e un passaporto, per poter tornare a Bologna. La pratica fu lunga e complessa, perché il suo ruolo nella rivoluzione bolognese era stato troppo ...
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CALLAS, Maria
Marco Beghelli
CALLAS, Maria (Sophie Cecelia Anna Maria Kalogeropoulos)
Nacque a New York il 2 dicembre 1923 da Georgios (George) Kalogeropoulos, farmacista di scarse ambizioni, e da Evangelia [...] di malignità e dileggio da parte dei colleghi coristi, che si fecero beffe della sua obesità e dell’accento americano. Col passaporto statunitense avrebbe potuto lasciare il paese, ma non se la sentì di abbandonare madre e sorella.
Il 27 aprile 1941 ...
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AZEGLIO, Massimo Taparelli d'
Walter Maturi
Nacque a Torino il 24 ott. 1798. Il padre, marchese Cesare, fu uno dei più cospicui rappresentanti del cattolicesimo subalpino della Restaurazione; la madre, [...] Roma e gli avevano offerta la direzione del movimento liberale in Romagna. L'A. accettò, e il 1º sett. 1845 col passaporto segreto della "trafila" mazziniana, compì il suo avventuroso giro politico in Romagna. Predicava la fiducia in Carlo Alberto e ...
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FERRABOSCO (Farabosco, Ferabosco), Pietro
Jarmila Krcálová
Nacque nel 1512 o nel 1513 a Laino in Val d'Intelvi (provincia di Como); era probabilmente figlio di un Martino, muratore, e fratello di un [...] dal sultano Solimano, era stato ripreso dalle truppe di re Ferdinando.
Nel 1564 e nel 1566 il F. aveva ottenuto il passaporto per un viaggio in Italia e successivamente gli fu concesso di passare ogni due anni tre mesi invernali in patria.
Il F ...
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DOLFIN, Daniele
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 5 ott. 1653, da Daniele (II) detto Andrea (1631-1707) di Nicolò (del ramo di S. Pantalon) e da Elisabetta di Daniele Gradenigo e chiamato comunemente [...] un suo precedente dispaccio del 6 febbraio, il re era solito donare ben 18.000 franchi), né gli "fu soministrato il solito passaporto". Un'umiliazione colla quale Luigi XIV vuol colpire la Santa Sede e non tanto il D. e nella quale, comunque, la sua ...
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DORIA PAMPHILI LANDI, Giuseppe
Marina Formica
Nacque a Genova l'11 nov. 1751 dal principe Giovanni Andrea Doria e da Eleonora Carafa della Stadera, figlia del duca d'Andria.
La prima educazione gli [...] J. Azara, e di Toscana, L. Angelini. Il Bonaparte decise quindi di lasciare la città, dopo aver ottenuto dal D. il passaporto insieme con una lettera di scuse del governo pontificio.
Il 29 dicembre i membri della congregazione di Stato (i cardinali L ...
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GALLETTI, Bartolomeo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 15 sett. 1812 (Archivio di Stato di Roma, Arch. Galletti, Acquisti e doni, b. 1, f. V) da Antonio e da Rosa Ruga. Il padre, proprietario di [...] cavalleria da cui fu fortunato a tornare con una leggera ferita all'occhio destro.
Cessata la difesa il G., munito d'un passaporto francese, raggiunse Parigi. A Roma aveva lasciato i figli e la moglie, che durante l'assedio si era resa benemerita per ...
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passaporto
passapòrto s. m. [comp. del tema di passare e porto nell’ant. sign. di «luogo di passaggio»]. – Documento (in Italia rilasciato dal ministero degli Esteri e per sua delega dalla questura) che dà la facoltà al cittadino di uno stato...
passaporto a lettura ottica
loc. s.le m. Passaporto leggibile e analizzabile per mezzo di un dispositivo di scansione elettronica dei dati in grado di rilevare eventuali contraffazioni o falsificazioni. ◆ l’Italia si prepara ad entrare in...