CAMPANINI, Barbara, detta la Barberina
Alessandra Ascarelli
Nacque a Parma nel 1721. Ebbe due sorelle: la prima, Marianna, mediocre ballerina, fece la sua carriera a Parigi ed entrò nel corpo di ballo [...] l'immediato allontanamento del giovane lord. Questi non si rassegnò e, arrivato a Vienna, riuscì ad ottenere dal conte Dohna il passaporto e una lettera di raccomandazione per un'udienza da Federico. La C., dopo un viaggio lungo e faticoso, arrivò a ...
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MAGGIORANI, Carlo
Giulia Crespi
Nacque a Campagnano di Roma il 7 dic. 1800 da Tiberio e da Maria Gabrielli, in una modesta famiglia di agricoltori di antiche origini picene. Nel 1802, rimasto orfano [...] forme decise nell'agosto 1863, quando il M. fu destituito dall'Università e dal Collegio medico. Il mese successivo, ottenuto il passaporto per motivi di salute e ammonito a non tornare mai più nello Stato della Chiesa, di fatto esiliato, il M. partì ...
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MAZZONI, Guido
Giuseppe Izzi
– Nacque a Firenze, il 12 giugno 1859, da Arcangelo e Caterina Mori, vedova Bongini.
Il padre, avvocato e poi notaio, aveva preso parte alla battaglia di Montanara, scontando [...] (Roma, Arch. stor. del Senato, f. Guido Mazzoni).
Al riguardo non si possono ignorare gesti come la restituzione del passaporto alla moglie del deputato popolare G. Donati per sua intercessione presso L. Federzoni (Arch. di Stato di Firenze, Carte ...
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EMANUEL, Guglielmo
Paola Caridi
Nacque a Napoli il 27 apr. 1879 da Giovanni, piemontese, uno dei più famosi attori di teatro dell'Ottocento, e da Vittorina Nebuloni. Iniziò la sua carriera giornalistica [...] fu concesso sia di esercitare la sua attività drammaturgica come autore di pièces teatrali, sia di riottenere il rilascio del passaporto per viaggi in Francia, Austria e Ungheria.
Nel 1943 riprese il suo posto come corrispondente romano del Corriere ...
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CAROTI, Arturo
Michele Fatica
Nato a Firenze, il 5 apr. 1875, da Elvira Volpi e da Leopoldo, uno dei massimi dirigenti locali di associazioni radical-repubblicane, maturò negli anni dell'adolescenza [...] al Partito comunista dell'Unione Sovietica. La moglie, Lisa Occofer, cui il governo fascista aveva più volte negato il passaporto e solo dopo molte insistenze glielo aveva alla fine concesso, giunse a Mosca quando il marito era già spirato.
Tra ...
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COLORNI, Eugenio
Eugenio Garin
Nacque a Milano il 22 apr. 1909, secondogenito di Alberto, industriale, di famiglia ebraica mantovana, e di Clara Pontecorvo di origine pisana. Per indole incline all'introspezione, [...] C. sapeva di essere sorvegliato, ma continuava la propria attività. Mentre si recava in questura per il rinnovo del passaporto per la Francia (motivava un viaggio a Parigi con la pubblicazione del suo studio su Leibniz presso Hermann), fu arrestato ...
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MILANI, Giovanni
Maria Luisa Ferrari
– Nacque a Venezia il 26 luglio 1789 da Fermo e da Luigia Marconi. Alla morte del padre, nel 1791, la famiglia si trasferì a Noventa Vicentina.
Dopo gli studi superiori [...] di Corfù con altri 35 patrioti, tra cui Manin, Tommaseo, i generali G. Pepe e G. Ulloa. Riuscì quindi a procurarsi un passaporto piemontese e a raggiungere Malta, da dove si recò a Genova e quindi a Torino. Qui giunse ai primi di novembre del 1849 ...
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PINTO, Michelangelo
Sandro Morachioli
PINTO, Michelangelo. – Nacque a Roma il 15 gennaio 1818 da Antonio e da Anna Peruggi.
Di famiglia benestante, dopo aver frequentato le scuole di S. Apollinare e [...] anima e di gran fede, ma non di pari vigore» (I, p. 50).
Nella seconda metà degli anni Cinquanta, ottenuto il passaporto dal governo sardo, Pinto si recò a Parigi, dove rinsaldò i contatti con Alexander Herzen, conosciuto nel 1848, e incontrò lo ...
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LATTES (Lattes Ajò), Dante
Gadi Luzzatto Voghera
Nacque a Pitigliano il 13 sett. 1876 da David e da Emilia Ajò.
Il padre, rimasto vedovo, si era risposato solo secondo il rito ebraico. Pertanto il L. [...] razziale nell'autunno del 1938 il L. fu inoltre posto sotto sorveglianza. Nel febbraio del 1939 riuscì a ottenere un passaporto con l'aiuto di una cellula clandestina antifascista e si imbarcò a Brindisi per la Palestina, dove visse fino al 1946 ...
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MARMOCCHI, Francesco Costantino
Gabriele Paolini
– Nacque a Poggibonsi, nel Senese, il 26 ag. 1805 da Giulio, doganiere, e da Caterina Bertoloni.
In base all’iscrizione sulla sua tomba, nel cimitero [...] Roma. Dopo l’ingresso dei Francesi in città si tenne nascosto perché privo di documenti: individuato e arrestato, ottenne poi il passaporto per la Corsica.
Si stabilì a Bastia ove pubblicò nel 1850 una Geografia d’Italia in due volumi, a carattere ...
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passaporto
passapòrto s. m. [comp. del tema di passare e porto nell’ant. sign. di «luogo di passaggio»]. – Documento (in Italia rilasciato dal ministero degli Esteri e per sua delega dalla questura) che dà la facoltà al cittadino di uno stato...
passaporto a lettura ottica
loc. s.le m. Passaporto leggibile e analizzabile per mezzo di un dispositivo di scansione elettronica dei dati in grado di rilevare eventuali contraffazioni o falsificazioni. ◆ l’Italia si prepara ad entrare in...