Biologia
Animale o vegetale il cui metabolismo dipende, per tutto o parte del ciclo vitale, da un altro organismo vivente, detto ospite, con il quale è associato più o meno intimamente, e sul quale ha [...] induzione elettromagnetica.
Negli strumenti ottici, per quanto riguarda la luce p. ➔ flare.
Medicina
Le affezioni di natura parassitaria (parassitosi) possono essere caratterizzate, a seconda della specie dei p. che le provocano, del loro numero e ...
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CENCELLI, Alberto
Mario Barsali
Nacque dal conte Giuseppe e da Albina Polidori il 21 apr. 1860 a Fabrica di Roma (Viterbo), dove la famiglia aveva una proprietà fondiaria, di lì a poco accresciuta con [...] e sollecita, i proprietari laziali (tra i quali prevaleva la grande e grandissima proprietà latifondistica, dal carattere parassitario) rivelavano prudenza, e perplessità. Il C., proprietario e tecnico, e più tardi dirigente degli agrari romani, nel ...
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Il comunismo si ripresenta col suo nome proprio e classico nel 1917, quando N. Lenin, nelle sue Tesi dî aprile, richiede di chiamare "comunista" il partito bolscevico (cioè improntato nella teoria e nella [...] ; ora, nel periodo dell'imperialismo, quello slancio è perduto, il capitalismo in sostanza è divenuto del tutto parassitario; attraverso i grandi monopolî nullifica i suoi stessi principî originarî; è spinto alla colonizzazione o come conquista ...
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COMPAGNA, Francesco
Francesco M. Biscione
Nacque a Napoli il 31 luglio 1921 da Piero e da Teresa Siciliano di Rende, da famiglia aristocratica e facoltosa di origini calabresi. Laureato in giurisprudenza, [...] " (E Compagna-G. Galasso, in Nord e Sud, n. 8 5, pp. 105 s.).
Già polemico con il rigonfiamento parassitario delle strutture pubbliche operato dalla Democrazia cristiana, il C. vide con interesse all'annunciarsi del centrosinistra la possibilità di ...
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(VIII, p. 511; App. II, I, p. 488; III, I, p. 292; IV, I, p. 340)
Nel periodo 1962-79 la popolazione è rimasta pressoché invariata (pari a 5,7 milioni di abitanti) a causa delle tragiche vicende politiche [...] alla decisione politico-ideologica di assegnare alle campagne la priorità assoluta, considerando la città solo nel suo ruolo parassitario e di sfruttamento delle campagne. La deportazione della totalità degli abitanti di Phnom Penh, in maggioranza ...
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DE FELICE, Renzo
Emilio Gentile
Nacque l’8 aprile 1929 a Rieti, figlio unico di Vittorio e Giuseppina Bonelli. La madre era originaria di San Marino, il padre, un funzionario delle dogane, era stato [...] per «stornare il malcontento popolare e i sentimenti anticapitalistici delle masse, canalizzandoli contro il ‘cattivo’ capitalismo ‘parassitario’ degli ebrei» (in Società, IX (1953), pp. 439-441).
Mentre preparava la tesi, conobbe Delio Cantimori ...
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FRANCESCO IV Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Primogenito di Vincenzo Gonzaga, che diverrà duca il 22 ott. 1587, e di Eleonora de' Medici, nasce a Mantova il 7 maggio 1586, salutato [...] " dai suoi "disordini", come sottolinea la relazione dell'ambasciatore veneziano Pietro Gritti. E non si tratta soltanto della pletora parassitaria a corte accampatasi, ma anche dei fornitori, ma anche di quanti, in virtù del lusso della corte, erano ...
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FORMENTINI, Ubaldo
Paolo Tirelli
Nacque il 20 nov. 1880 a Licciana (ora Licciana Nardi), in provincia di Massa-Carrara, da Erminio e da Clelia Montali. Compiuti gli studi ginnasiali a Pontremoli, frequentò [...] diretta di questa crisi. Segnato dal protezionismo, sintesi fra progetto socialista di statizzazione e filosofia del capitalismo parassitario, e dalla presenza di élites operaie (la Confederazione generale del lavoro), il cui unico obiettivo, dopo ...
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Meridionale, questione
GGuido Pescosolido
di Guido Pescosolido
Meridionale, questione
sommario: 1. Un problema antico, controverso e irrisolto. 2. Nord e Sud all'inizio del XX secolo. 3. Le strategie [...] , olio) e ricevendo valuta estera attraverso le rimesse degli emigrati. Era un ruolo attivo, tutt'altro che parassitario, di primaria importanza per lo sviluppo dell'industria settentrionale, alla quale non si può certo disconoscere la capacità ...
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CORRADINI, Enrico
Franco Gaeta
Nato il 20 luglio 1865 a Samminiatello di Montelupo (Firenze) da Narciso e da Anna Setti in seno a una famiglia di piccoli proprietari terrieri si laureò nel 1888 in lettere [...] il C., l'antidemocrazia nazionalista nasceva dal fatto che la democrazia era ormai contaminata dal "riformismo parassitario" del socialismo che essa favoriva nell'intento di distogliere il proletariato dall'espropriazione della borghesia, aggiungendo ...
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parassitario
parassitàrio agg. [der. di parassita]. – 1. Che riguarda i parassiti o ha rapporto con essi (nel sign. biologico): sistema di vita parassitario, quello proprio dei parassiti; malattie p. (o di origine p.), le parassitosi. 2. Con...
politicantismo
s. m. [der. di politicante], non com. – Il modo di agire di chi svolge attività politica per puro mestiere o per interesse personale: una classe di politici, facili a degenerare in una pratica di p. parassitario (Gobetti).