Forma
Harry Manelli
Manfredo Massironi
Forma (dal latino forma, greco μορϕή) indica in linea generale l'aspetto esteriore con cui si configura ogni oggetto corporeo o fantastico o una sua rappresentazione. [...] le caratteristiche specifiche dellaspecie uomo, mentre quelle generali del tipo vertebrato, a cui la specie appartiene, compaiono ossa e il sistema circolatorio. Il mesoderma dà anche origine al mesenchima, costituito da cellule che si associano ai ...
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Cecità
Luciano Cerulli
Gianni Carchia
Il termine cecità indica l'assenza del potere visivo, definitiva o temporanea, assoluta o relativa, a seconda che manchi, rispettivamente, ogni traccia di percezione [...] maculare, può essere all'origine di cecità sensoriale assoluta improvvisa; il recupero della funzionalità visiva si ottiene s. Paolo, egli sottolinea, in una specie di radicalismo mistico che punta all'annullamento dell'uomo nel divino, il nesso fra ...
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Anemia
Franco Mandelli
Antonella Ferrari
Per anemia, dal gr. ἀναιμία, composto di ἀν- privativo e αἷμα, "sangue", si intende lo stato morboso causato dalla riduzione al disotto della norma dell'emoglobina, [...] in base al meccanismo fisiopatologico che ne è all'origine: la diversa tipologia comporta differenze, anche notevoli, specie se effettuate nel periodo dell'accrescimento. È questo infatti, con la gravidanza e l'allattamento, il momento della vita ...
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Linfatico, sistema
Daniela Caporossi
Red.
Il sistema linfatico è costituito da una rete di vasi di vario calibro; da organi, quali milza, timo e linfonodi; da tessuti linfoidi, come i noduli linfatici, [...] volume ematico normale e della composizione del liquido interstiziale. I vasi linfatici hanno origine nei tessuti periferici come può essere superiore a cento, mentre nelle altre specie è limitato ed essi sono generalmente localizzati nella regione ...
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Assorbimento
Luigi A. Cioffi
In fisica, la parola assorbimento indica il trasferimento di materia o energia in una struttura, dovuto al lavoro svolto da un gradiente di forza diretto verso l'interno. [...] nella scala zoologica e con il grado di autonomia dellaspecie dall'ambiente.
Questo tipo di assorbimento, assunto come come il colesterolo, ma non steroli analoghi o di origine vegetale) di diffondere nell'enterocita attraverso la membrana luminale ...
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Vescica
Gabriella Argentin
Franco Di Silverio
Magnus von Heland
La vescica (dal latino vesica) è un organo cavo muscolomembranoso che fa parte dell'apparato urinario. Di forma grossolanamente ovoide, [...] gli stessi dotti urinari; negli altri Teleostei si origina come un diverticolo della cloaca, presente nell'embrione e non nell'adulto , costituiscono segnali chimici per gli individui della stessa specie.
Ontogenesi
Durante lo sviluppo embrionale la ...
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Salmonellosi
Antonio Sebastiani
Alfredo Pennica
Per salmonellosi si intendono tutte le malattie infettive sostenute dagli schizomiceti del genere Salmonella (dal nome del medico statunitense D.E. Salmon). [...] con elevato grado di fecalizzazione dell'ambiente (zone tropicali e regioni a clima temperato, specie del bacino mediterraneo). Si , o salmonellosi minori, sono infezioni di origine alimentare estremamente diffuse e ubiquitarie, caratterizzate da ...
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Urina
Gabriella Argentin
Red.
L'urina (dal latino urina, affine al greco οὖρον, "urina") è il prodotto finale dell'escrezione renale; si presenta normalmente come un liquido limpido giallognolo, di [...] di origine ormonale, il cui dosaggio rispecchia l'entità della loro produzione da parte delle rispettive dolce, essi hanno, nel corso dell'evoluzione, messo in atto una serie di dispositivi di regolazione. Le specie di Pesci ossei che vivono nelle ...
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COMPARETTI, Andrea
Ugo Baldini
Nacque a Vicinale di Buttrio (Udine) da Francesco, piccolo proprietario terriero, e da Maria Trevisan, probabilmente il 30 ag. 1745 (come afferma il necrologio apparso [...] fu probabilmente un riflesso sia dell'ambiente agricolo d'origine sia, soprattutto, degli interessi L'opera manifesta un lavoro osservativo raffinato ed esteso a gruppi di specie per ciascuno di numerosi ordini, e lo stesso Cuvier dichiarò di ...
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CESALPINO (Caesalpinus), Andrea
Augusto De Ferrari
Nacque nel 1524 o'25 (non nel 1519) ad Arezzo, o più probabilmente in qualchelocalità del contado aretino da Giovanni e Giovanna de Bianchi.
Secondo [...] si può dare il caso della formazione "ex putredine" oltreché "ex semine". Come per Aristotele, le specie a suo avviso sono accenni all'origine dei fossili, al calore e all'ossigeno in certe combinazioni chimiche, alle leggi della cristallizzazione. ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
origine
orìgine s. f. [dal lat. origo -gĭnis, der. di oriri «alzarsi, nascere, provenire, cominciare»]. – 1. In genere, il primo principio, la prima apparizione o manifestazione di qualche cosa, e il modo con cui essa si è formata: l’o. della...