GONZAGA, Guido
Isabella Lazzarini
Secondo signore di Mantova della casa Gonzaga, fu il primogenito di Luigi (I) di Corrado e nacque a Mantova con ogni probabilità alla fine del XIII secolo. La tradizione [...] e i figli a fianco dei Visconti di Milano e della città di Pisa. Scopo dei Gonzaga era ormai sganciare Mantova dall'orbita scaligera: mentre Filippino e Feltrino combattevano con le truppe viscontee nella pianura Padana e in Toscana, il G. da Mantova ...
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GIUSTINIANI, Pier Candiano
Andrea Locatelli
Nacque il 30 maggio 1900 a San Miniato, cittadina situata tra Pisa e Firenze, da Aldo e da Eugenia Zagaglia.
Laureatosi in ingegneria presso il Politecnico [...] a Brindisi, si rivelarono molto meno affidabili, mentre la conclusione dello scontro sull'ANIC portò, in definitiva, quest'ultima nell'orbita dell'AGIP.
Di fatto, le scelte di Faina e del G. rispecchiavano la mentalità di un'epoca passata, quando la ...
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LAMBERTI, Luigi
Valentino Sani
Nacque a Reggio nell'Emilia il 27 maggio 1759, primo di quattro figli (il secondo fu Jacopo, figura politica di rilievo negli anni napoleonici), da Francesco e Chiara [...] fratelli P. e F. Piranesi - compagni d'esilio e figli del celebre incisore Giambattista - gravitando di nuovo nell'orbita di Monti e Visconti, divenuto nel frattempo professore di archeologia e sovrintendente alle antichità del Louvre.
A Parigi, nel ...
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FARNESE, Pietro (Petruccio)
Andrea Zorzi
Nato intorno all'inizio dei XIV secolo., probabilmente figlio primogenito di Nicola (Cola) di Ranuccio, crebbe negli anni in cui i diversi rami della famiglia [...] ; e nel 1354 anche in quella dei candidati alla carica di capitano di Guerra. Questa progressiva gravitazione nell'orbita del personale politico-militare di professione reclutato dal Comune di Firenze culminò appunto nel dicembre 1362 quando venne ...
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CALASSO, Francesco
Ennio Cortese
Nato a Lecce il 19 luglio 1904, da Vincenzo e da Adele Maria Longo, compì nella città natale gli studi secondari classici e a Roma quelli di giurisprudenza. Conseguita [...] l'armonico svolgersi delle attività temporali e spirituali. Infiniti, poi, i sistemi particolari che, vivendo nell'orbita di quelli universali e presupponendoli, possono occasionalmente anche contraddirli, secondo i criteri dogmatici correnti per cui ...
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DELLE PIANE (Dalle Piane), Giovanni Maria, detto il Mulinaretto
Lauro Magnani
Nacque a Genova nel 1660 da Gio. Battista "esperto schermidore" (Ratti, 1769, p.146): "dall'Avolo suo, nativo di Pegli", [...] , secondo le fonti, con il giorno dell'arrivo del D. a Genova, - aveva definitivamente sancito il passaggio nell'orbita d'influenza della monarchia transalpina. In questa linea scelta dal D. - comunque più sensibile alle soluzioni di moda, di ...
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MARALDI, Giacomo Filippo
Cesare Preti
Nacque il 21 apr. 1665 a Perinaldo (Pec Rignault) presso San Remo, allora nella Contea di Nizza, primo degli otto figli di Giovanni Francesco, capomastro e architetto [...] 'ombra, che ebbe, tra i momenti più significativi, le osservazioni sulla cometa del novembre 1707, di cui calcolò l'orbita utilizzando il metodo proposto da Cassini nel suo trattato sulle comete (Theoria motus cometae…, Romae 1665). Già prima aveva ...
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ASTUTO DI LUCCHESE (Lucchesi), Riccardo
Vincenzo Clemente
Nacque a Napoli il 1º genn. 1882 da Giuseppe e da Maria Laura Castrone Dusmet de Beaulieu, di nobile ascendenza siciliana. Il padre aveva servito [...] che faceva anche leva sulle correnti centrifughe presenti all'interno dell'impero etiopico, cercando di attrarre nell'orbita italiana alcuni potenti capi periferici (politica tigrina). Per la sua politica sollecitava da Roma maggiori finanziamenti e ...
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GORJUX, Raffaele
Alessandra Cimmino
Nacque a Lucera, l'8 genn. 1885, da Jules e Filomena De Amicis.
Il padre, originario di Aix-les-Bains, era un ufficiale savoiardo che, dopo la cessione della regione [...]
Il 10 genn. 1923 Azzarita si dimise dalla direzione del Corriere che, il 21 dello stesso mese, passava nell'orbita della Gazzetta, come formalizzato da un atto del 28 marzo successivo. Quasi contemporaneamente, nell'estate di quell'anno, si completò ...
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BENCI, Piero, detto il Pollaiolo
Marco Chiarini
Come per il fratello Antonio, il soprannome è derivato dal mestiere paterno; nacque fra il 1441 e il 1443 a Firenze, terz'ultimo di sei figli, da Iacopo [...] da Antonio che era a San Gimignano nel febbraio 1480.
Dopo quest'opera, condotta completamente da solo, l'attività del B. rientra nell'orbita di quella del fratello che lo conduce con sé a Roma per l'esecuzione del monumento funebre a Sisto IV, in un ...
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orbita
òrbita s. f. [dal lat. orbĭta, propr. «traccia segnata dalla ruota; linea circolare», der. di orbis «cerchio, circonferenza»]. – 1. ant. Traccia segnata da una ruota: l’o. che fé la parte somma Di sua circunferenza, è derelitta (Dante)....
orbita
orbità s. f. [dal lat. orbĭtas -atis, der. di orbus «orbo»], letter. ant. – 1. L’essere orbo, cioè privato, a causa della loro morte, dei genitori o dei figli; condizione di orfano. 2. Cecità, totale o parziale.