Omeopatia
Silvia Gregory
L'omeopatia, la cui trattazione compare già nel 1935 nell'Enciclopedia Italiana sotto il lemma omeopatica, terapia (XXV, p. 325, cui si rinvia per il quadro storico), nacque [...] diluizioni necessita, perciò, di studi fisici e biologici complessi.
A questo proposito, si ricordano gli studi di decimale), oppure di 1:100 (diluizione centesimale). Il numero delle operazioni così effettuate definisce il grado di diluizione. ...
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La nozione di e. ha subìto in questi ultimi anni una notevole evoluzione grazie principalmente agli studî sperimentali e sull'uomo, che hanno condotto a una maggiore conoscenza della sua base anatomo-funzionale. [...] è in questi casi che si manifestano automatismi più o meno complessi dei quali si è già detto. Infine il piccolo male può chirurgica è, almeno per ora, limitata ad un esiguo numero di casi ed i suoi risultati sono piuttosto modesti per consentire ...
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(App. III, i, p. 546)
Encefalopatie spongiformi trasmissibili
Le e. spongiformi trasmissibili (EST) o malattie da prioni (v. anche prione e prusiner, Stanley B., App.V) sono un gruppo di malattie degenerative [...] Alzheimer.
La PrP è costituita, a seconda della specie, da un numero di aminoacidi che varia da 253 a 257 e deriva da un casi, a vere e proprie placche amiloidee.
Questo complesso meccanismo molecolare determina la morte delle cellule nervose e ...
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Evoluzione dell'epidemiologia moderna: l'epidemiologia delle malattie trasmissibili.- La nascita dell'e. moderna è ormai tradizionalmente associata alla fondazione della London Epidemiologic Society, avvenuta [...] per verificare l'efficacia di interventi preventivi talora molto complessi (come per es. le campagne di educazione sanitaria) la diffusione di una malattia può essere ridotta sia riducendo il numero di nuovi casi di malattia, sia facendo in modo che ...
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Oncogeni
Vittorio Colantuoni
(App. V, iii, p. 763)
La ricerca oncologica negli anni Novanta si è focalizzata sull'identificazione e l'isolamento dei geni responsabili delle sindromi cancerose ereditarie. [...] mutato, è possibile confermare la sua attività trasformante mediante saggi funzionali in vitro.
Anche se il numerocomplessivo dei tumori trasmessi ereditariamente è ancora sconosciuto, sono state definite almeno 20 forme diverse di tumori ereditari ...
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(XIII, p. 935)
Strutture neurofisiologiche delle emozioni. - Il termine e., per i suoi rapporti con il linguaggio comune, presenta un'intrinseca ambiguità ed è definito in modi diversi da autori diversi. [...] i nuclei del setto e con l'ipotalamo.
Sia il complesso ippocampo-fornice che la stria terminale si dispongono tutt'attorno componenti dello stesso sistema, e da un altro lato il numero molto più ridotto e la disposizione molto più selettiva delle ...
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(App. II, I, p. 837)
L'importanza attualmente assunta dall'e. in neurologia e nello studio delle epilessie in particolare obbliga a una più ampia esposizione.
L'e. studia l'attività elettrica spontanea [...] alle punte, ma hanno una durata maggiore. I complessi punta-onda e i complessi onda aguzza-onda delta possono essere sporadici, ma spesso dalle terapie mediche, sono talmente gravi e numerose da impedire una vita sociale soddisfacente e la ...
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FISICA MEDICA
Ida Ortalli
Il termine ''fisica medica'' è un'impropria traduzione dell'espressione di origine americana medical physics, "fisica della medicina". In Inghilterra sorse una polemica, protrattasi [...] . In figura è riportato uno schema che illustra i legami tra la f.m. e un complesso di altre discipline.
Da questa fitta serie di relazioni deriva un gran numero di campi di possibile attività della f.m.: metrologia (grandezze e unità di misura ...
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La struttura chimica, sovente assai complessa, presenta in molti casi caratteristiche generali di gruppo sulle quali si basano i criteri di classificazione. Gli a. oligosaccaridi o aminoglucosidici (streptomicina, [...] grande nucleo lattonico (macrolide) unito a un glicide complesso e a un aminozucchero. Le β-lattamine con struttura colture mediante processi di fermentazione ed estrazione. Un certo numero di a. vengono ottenuti con modificazioni artificiali della ...
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Patologia. - Importanza sociale delle malattie del cuore. - Negli ultimi decennî le affezioni cardiocircolatorie hanno assunto una notevole importanza sociale, che in alcuni paesi ha richiamato l'attenzione [...] sono stati fatti, ma il metodo è ancora troppo complesso e poco pratico. Un altro deciso progresso è dovuto patologici dei grossi vasi. Tale malformazione, che nel più grande numero dei casi corrisponde alla forma descritta da A. Fallot nel ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...