Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Filippo Pacini
Donatella Lippi
Anatomista e istologo, a Filippo Pacini si deve la scoperta dei nervi della percezione tattile e del vibrione del colera, osservato grazie alle innovazioni da lui apportate [...] 27).
La sua scoperta, completamente ignorata dalla comunità scientifica, fu riabilitata nel 1884, quando Robert Koch, fondatore Santa Maria Nuova, nei ruoli dell’università compare il nome di Pacini, supplente alla cattedra di Ferdinando Zannetti, ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Lorenzo Valla
Giovanni Rossi
Lorenzo Valla, benché non sia giurista, può a ragione considerarsi come l’umanista che per primo ha avviato una riflessione critica sul metodo della scienza giuridica medievale [...] e la bontà del contenuto: si tratti di testi normativi o scientifici, essi sono allo stesso modo analizzati e criticati senza alcun derivare dal rivelarne la falsità o l’insipienza. In nome del dovere del sapiens di votarsi alla ricerca della verità ...
Leggi Tutto
GEMMELLARO, Carlo
Pietro Corsi
Nacque a Nicolosi (Catania) il 14 nov. 1787, da Gaetano e Margherita Morabito.
L'interesse della famiglia del G., originaria di Nicolosi, per le scienze naturali, e in [...] alla teoria della selezione naturale di Darwin in nome di un creazionismo e di una fedeltà al , XXIX (1933), pp. 102-108; V. Novarese, Geologia, in Un secolo di progresso scientifico…, Roma 1939, II, pp. 486, 488 s., 492; G. Libertini, Lettere del ' ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Domenico Marotta
Giovanni Paoloni
Erede di una tradizione, risalente a Stanislao Cannizzaro, che poneva la chimica al servizio del bene pubblico, Domenico Marotta dedicò tutta la sua attività scientifica [...] di scritti e corrispondenze (1943). Promosse poi il cambiamento del nome in Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL, e ospitò il sodalizio presso l’Istituto.
L’attività scientifica e professionale
Fin dagli esordi, il prevalente interesse ...
Leggi Tutto
LUPICINI, Antonio
Gerardo Doti
Nacque a Firenze "di nobile legnaggio" (Zambrini) intorno al 1530 (Promis) da Giovanni Antonio detto Lupo, resosi famoso in occasione dell'assedio di Firenze per aver [...] da Luigi Lilio per la riforma del calendario che prese poi il nome di "gregoriana", e un Discorso sopra la fabrica e uso delle occasioni per trattare quegli stessi problemi su basi scientifico-tecnologiche verificate e trasmissibili.
Il L. morì ...
Leggi Tutto
DELLE COLONNE, Guido
Margherita Beretta Spampinato
Nacque probabilmente a Messina nei primi decenni del sec. XIII. Di lui sappiamo soltanto che fu giudice a Messina.
La sua attività di pubblico funzionario [...] aulitosa / più rende aulente aulore che non fa d'una fera / c'ha nome la pantera, / che in India nasce ed usa. / Sovr'ogn' agua, amorosa d'amore, infatti, è svolto con tono quasi scientifico con continui richiami aforistici ("Amor fa disviare li ...
Leggi Tutto
CITTADINI, Celso
Gianfranco Formichetti
Nacque il 1º apr. 1553 a Roma da nobile famiglia che vantava tra i propri avi Cecco Angiolieri; il padre Francesco era procuratore della corte romana dove si [...] C., il Trattato della vera origine,e del processo,e nome della nostra lingua.
La derivazione dell'italiano dal latino popolare è ricorre alla lingua latina allorché deve scrivere un trattato scientifico (l'inedito De medicina, cit.).
Nel 1604 viene ...
Leggi Tutto
BELLINI, Lorenzo
Giulio Coari
Claudio Mutini
Nacque a Firenze da una modesta famiglia di commercianti il 3 sett. 1643. Studiò presso i gesuiti del collegio fiorentino di S. Giovannino e poi, usufruendo [...] del Sig. Lorenzo Bellini, il quale col suo gran nome sa fabbricare a se stesso, come disse il lirico , p. 149; Lettere sopra i Buccheri con l'aggiunta di lett. contro l'ateismo, scientif. erud. e di relaz. varie, a cura di M. Praz, Firenze 1945, pp ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Guglielmo Marconi
Barbara Valotti
Guglielmo Marconi fu l’iniziatore di una delle mutazioni più straordinarie alle origini del mondo contemporaneo: la sua invenzione, un sistema di telegrafia senza fili [...] anni prima non andavano oltre le pareti dei laboratori scientifici, furono inviati al di là dell’Atlantico.
Quella del Regno d’Italia, e in quegli stessi anni il suo nome fu insistentemente associato ai servizi radio per la sicurezza in mare ...
Leggi Tutto
INTIERI, Bartolomeo
Maria Fubini Leuzzi
Sono scarsi i dati sulle sue origini: si definì "fiorentino", ma a un secolo dalla morte vi fu chi (Capponi) lo volle originario di Lamporecchio, presso Pistoia; [...] L'elezione al papato di L. Corsini, che assunse il nome di Clemente XII, suscitò in lui speranze di miglioramento della nuove tecniche per l'agricoltura e di un ammodernamento scientifico della medicina.
Gli ultimi anni dell'I. furono funestati ...
Leggi Tutto
nome
nóme s. m. [lat. nōmen, da una radice comune a molte altre lingue indoeuropee (sanscr. nā̆ma, armeno anum, ittita lāman, gr. ὄνομα, got. namo, paleoslavo imę, albanese emër, ecc., forme certamente affini ma il cui rapporto non è sempre...
vaiolo delle scimmie loc. s.le m. Malattia virale, affine al vaiolo umano, causata dal poxvirus che colpisce animali selvatici (in particolare piccoli roditori e scoiattoli) presenti nelle foreste pluviali africane, che è in grado di trasmettersi...