DULBECCO, Renato
Andrea Grignolio
Nacque a Catanzaro il 22 Febbraio 1914 da Leonardo, ingegnere ligure del Genio Civile, e da Maria Virdia, proveniente da una famiglia di professionisti originari di [...] 123). Il periodo di clandestinità e la prematura morte di Vanzetti avvicinarono Dulbecco al giovane collega d’ R. D., San Remo 1941; I. M. Verma, R. D. (1914-2012), in Nature, vol. 483 (22 marzo 2012), 7390, p. 408; D. Baltimore, Retrospective. R. D ...
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LICETI, Fortunio
Giuseppe Ongaro
Nacque a Rapallo (ma si definiva Genuensis) il 3 ott. 1577 da Giuseppe, medico, e da Maria Fini. Venuto alla luce prematuramente durante l'accidentato trasferimento [...] di ottenere la lettura di filosofia ordinaria in primo luogo né alla morte di C. Cremonini (1631), né del successore di questi G.T pubblicò anche un'opera di carattere generale (De luminis natura et efficentia libri tres, ibid. 1640), in cui mostrò ...
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ALEARDI, Aleardo
Ettore Caccia
Aleardi Gaetano Maria (assunse più tardi il nome con cui divenne famoso, Aleardo) nacque a Verona il 14 nov. 1812 dal conte Giorgio e da Maria Canali: dal padre accolse, [...] d'amore alla poesia e d'amore di patria; e la donna, la natura, la patria, la poesia, furono le costanti passioni della sua esistenza. Dopo Trezza, che gli fu amico e che subito dopo la morte curò la pubblicazione di parte dell'epistolario, dopo un' ...
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MANNETTI, Giovenale
Marco Vendittelli
Nacque presumibilmente a Roma alla fine del XII secolo.
Nel Duecento il M. fu l'esponente di maggior spicco della sua famiglia. I Mannetti, famiglia romana tanto [...] cosa che fece per tre anni. Dopo la sua morte (24 ott. 1260) i versamenti furono nuovamente interrotti 1669, 2382; F. Bourquelot, Études sur les foires de Champagne sur la nature, l'étendue et les règles du commerce qui s'y faisait au XIIe, XIIIe ...
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BUGATTI, Ettore
Mario Barsali
Nato il 15 sett. 1881 a Milano da Carlo e da Teresa Lorioli, passò l'infanzia e l'adolescenza tra la città natale e la Francia (il padre, artista allora di una certa fama, [...] fu tenuta con impegno e abilità dal figlio Jean fino all'improvvisa sua morte, l'11 ag. 1939, durante il collaudo di un modello.
La pour produire..., (elle) pénètre dans la nature des choses... Cette habitude d'observation systématique conduit ...
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Giovanni II
Maria Cristina Pennacchio
Di G. non si conoscono né la data né il luogo di nascita, ma secondo il Liber pontificalis era di famiglia romana, figlio di un tale Proietto. Durante il suo pontificato, [...] la vacanza di due mesi e mezzo verificatasi dopo la morte di Bonifacio II conferma l'ipotesi sui contrasti precedenti l' umanità e divinità di Cristo, le prerogative di ciascuna natura potevano essere attribuite all'altra. Era lecito dunque asserire ...
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CIAMICIAN, Giacomo (Luigi)
Giovanni Battista Bonino
Nacque a Trieste il 25 ag. 1857 da Giacomo e da Carolina Ghezzo. La sua era un'agiata famiglia dell'alta borghesia commerciale, immigrata dall'Armenia [...] e S. Pincherle commemorarono, a tredici giorni dalla morte, l'insigne chimico davanti all'Accademia delle scienze chemical Society, XLIV (1922), pp. 101-106; di T. E. Thorpe, in Nature (London), CIX (1922), pp. 245 s.; di F. Zambonini, in Atti della ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Francesco Redi
Marta Stefani
Il nome di Francesco Redi è legato, a seconda della prospettiva dalla quale s’intende osservare il suo contributo, a tre aspetti ricorrenti. Se ci poniamo dal punto di vista [...] renali destinati ad aggravarsi negli anni successivi. La morte lo coglierà al seguito della corte, a Pisa, intorno alla generazione degl’insetti, Firenze 1996, pp. 5-62.
Natura e immagine. Il manoscritto di Francesco Redi sugli insetti delle galle ...
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PELAGIO I, papa
Claire Sotinel
PELAGIO I, papa. – Nacque a Roma, figlio di Giovanni «uicarianus» (funzionario del Vicariato di Roma?).
Come diacono, accompagnò papa Agapito a Costantinopoli nell’inverno [...] Pelagio la carica di apocrisario presso l’imperatore. Dopo la morte del papa (22 apr. 536), Pelagio partecipò dal 2 caso sottoscrisse, a difesa della dottrina di Calcedonia sulle due nature di Cristo e dei Tre Capitoli, e in adesione alla ribadita ...
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HACKERT, Jakob Philipp
Claudia Nordhoff
Primo figlio del pittore di ritratti Philipp (1712-68) e Margarethe Cunigunde (1720 - post 1768), nacque il 15 sett. 1737 a Prenzlau nella Uckermark, distretto [...] delle opere dell'H. e rimase con lui fino alla morte.
Nel 1776 l'H. si recò in Umbria e nelle Lohse, J.P. H. Leben und Anfänge seiner Kunst, Emsdetten 1936; Il paesaggio secondo natura. J.P. H. e la sua cerchia (catal.), a cura di P. Chiarini, ...
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natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...