Olimpiadi invernali: Lillehammer 1994
Gian Paolo Ormezzano
Numero Olimpiade: XVII
Data: 12 febbraio-27 febbraio
Nazioni partecipanti: 67
Numero atleti: 1737 (1215 uomini, 522 donne)
Numero atleti italiani: [...] Fidjestøl che era caduto in prova, riportando una commozione cerebrale. Star della cerimonia inaugurale, più ancora del re di quanto per aver appreso poco prima della gara la notizia della morte della sorella Jane, che era malata di leucemia. Ad ...
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sonno
Chiara Braschi
Il sonno è un processo fisiologico comune alla maggior parte delle specie animali, caratterizzato da un’attività motoria ridotta o assente e da uno stato di marcata dissociazione [...] nel ratto produce una tipica sindrome fisiologica che conduce alla morte in 2÷3 settimane. Il paradigma della privazione prevede il ratto di circa 12′). Nei mammiferi marini, l’attività cerebrale durante il s. cambia a seconda che l’animale si trovi ...
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MALPIGHI, Marcello
Cesare Preti
Figlio di Marcantonio e di Maria Cremonini, nacque a Crevalcore, presso Bologna, dove fu battezzato il 10 marzo 1628.
I Malpighi erano piccoli possidenti terrieri non [...] contenente solo tre trattati (quelli sul fegato, sulla corteccia cerebrale e sui reni) e l'altra composta da cinque Torino 1967. La polemica Malpighi - Sbaraglia continuò anche dopo la morte del M. con una nuova replica di Sbaraglia e interventi di ...
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DE SANCTIS, Sante
Laura Fiasconaro
Nacque a Parrano (prov. di Terni) il 7 febbr. 1862 da Sante e da Amalia Bologna.
Laureatosi in medicina e chirurgia all'università di Roma nel 1886 con una tesi in [...] nella direzione dell'istituto psichiatrico, E. Sciamanna e, alla morte di questo, fu confermato "con encomio" nell'incarico della ; la percezione risveglia l'attività cosciente nella corteccia cerebrale, la quale a sua volta risveglia riflessi bulbari ...
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ANDREATTA, Beniamino (detto Nino)
Fernando Salsano
La formazione politica e culturale
Nacque a Trento l’11 agosto 1928, figlio unico di Beniamino, funzionario e poi direttore della Banca di Trento e [...] sui banchi della Camera dei deputati. Nonostante i soccorsi immediati entrò in una fase di coma cerebrale che durò ben sette anni, sino alla morte avvenuta a Bologna il 26 marzo 2007.
Opere
Distribuzione del reddito e accumulazione del capitale ...
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Demenza
Luigi Amaducci
Mario Falcini
Il termine demenza, derivato del latino demens, "uscito di mente", che nel linguaggio comune indica spesso genericamente stati di infermità mentale o insensatezza, [...] .
La demenza è definibile clinicamente come un disturbo cerebrale organico acquisito, che si manifesta con una progressiva compromissione mioclonie e crisi comiziali generalizzate. La morte interviene per cause intercorrenti, di solito infettive ...
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BOSSI, Marco Enrico
Giuseppe Agostini
Nacque a Salò (Brescia) il 25 apr. 1861 da Pietro, organista, e da Celestina Dognini, figlia di Fedele, organista egli pure.
Con il B. s'inaugura, nella sua famiglia, [...] ".
Dal padre (nato a San Bassano il 28 apr. 1834 e morto a Morbegno il 20 dic. 1896, allievo, a sua volta, del "De Grasse"; pochi giorni dopo, il 20febbraio, vi moriva per emorragia cerebrale. A bordo si sospesero le feste di carnevale e a Le Havre, ...
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GIULINI, Carlo Maria
Giuseppe Rossi
Nacque a Barletta il 9 maggio 1914, secondogenito di Ernesto e Antonia (Antonietta) Festner, e fu battezzato il 17 dello stesso mese con i nomi di Carlo Maria Giovanni. [...] rapporto di amicizia durato fino alla morte (1957). Per le celebrazioni del cinquantenario della morte di Giuseppe Verdi diresse Attila a dicembre 1982 la moglie fu colpita da una grave malattia cerebrale che la rese invalida, e per restarle il più ...
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COSTA, Giovanni (Nino)
Gianna Piantoni
Nacque a Roma il 15 ott. 1826 da Gioacchino e Maria Chiappi.
Il padre, originario di Santa Margherita Ligure, si era trasferito a Roma in giovane età. Qui, dopo [...] la salute gli venne a mancare e, colpito nel 1897 da una commozione cerebrale, fu assistito dalla moglie e dalle figlie Rosalinda e Giorgia.
Morì a . La dettatura fu interrotta dal C. dopo la morte dell'amico, avvenuta nel 1896.
Negli ultimissimi anni ...
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DE FILIPPI, Filippo
Guido Cimino
Nacque a Milano il 20 apr. 1814 in una famiglia di origine piemontese. Il D. compì gli studi liceali nel collegio S. Alessandro di Milano e quindi passò nel collegio [...] caratteri morfologici, e in particolare nell'anatomia cerebrale, tra la specie umana e le cosiddette al fegato che gli impedì di rientrare in Italia e lo portò rapidamente alla morte, sopraggiunta il 9 febbr. 1867. La salma fu rimpatriata nel 1879 e ...
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morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...
premorte2
premòrte2 (pre-morte) s. f. Condizione di morte clinica, in cui il battito del cuore è da poco cessato, ma, secondo alcune esperienze esaminate dalla scienza medica, si registrerebbe ancora un’attività cerebrale con elementi di coscienza....