Uomo politico e finanziere (Londra 1774 - Longleat 1848); deputato dal 1806, alla morte del padre, Sir Francis, gli successe come capo della casa bancaria Baring Brothers. Fu deciso avversario sia della [...] schiavi. Verso la fine della sua carriera, l'A. tuttavia si oppose alla politica libero-scambista di R. Peel. Fu collezionista eminente; nella sua dimora di Londra aveva raccolto pitture olandesi e fiamminghe, ma anche molte italiane e spagnole. ...
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Attore drammatico (Londra 1787 - Richmond 1833); salì sul palcoscenico ancora fanciullo, ma si affermò con una magnifica interpretazione dello shakespeariano Shylock nel Merchant of Venice al Drury Lane [...] di Londra (1814). Da allora ha inizio la sua fama di sommo interprete dei drammi shakespeariani: Richard III, Hamlet, Othello, Macbeth, King Lear. In seguito a uno scandalo si recò all'estero e fu applaudito anche nell'America Settentr. e in Francia. ...
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Attore (Londra 1824 - Quakerstown, Pennsylvania, 1879); esordì alla Comédie-Française nel 1845, fu poi a Berlino, e tornato a Parigi, al Vaudeville, all'Ambigu, alle Variétés, al Théâtre Historique di [...] Barrière e L. Thiboust, poi in L'honneur et l'argent di F. Ponsard. In Inghilterra recitò in inglese nei drammi di Shakespeare e fu direttore a Londra del Lyceum nel 1868; quindi si trasferì negli Stati Uniti dove apparve in varî teatri di New York. ...
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Uomo politico (Firenze 1805 - Londra 1859), figlio di Tommaso. Governatore di Livorno (1839-47), fin dal sett. 1847 consigliò al granduca di concedere lo statuto. Creato ministro degli Esteri e ad interim [...] di assumere la presidenza del consiglio il 27 aprile, fu sollecitato a porre come condizione l'abdicazione del granduca Leopoldo II a favore del primogenito. Accettò poi dal governo provvisorio toscano una missione a Parigi e a Londra, ove morì. ...
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Scultore (Londra 1775 - ivi 1856). Studiò a Roma (1793-96), dove frequentò A. Canova e acquistò marmi antichi. Autore di numerosi monumenti funebri e commemorativi, le sue opere più note sono il monumento [...] Dal 1827 insegnò scultura alla Royal Academy. Suo fratello Henry (1784-1861) fu apprezzato per le decorazioni marmoree di camini (Londra, Kensington Palace); il figlio Richard (1799-1872) scolpì il timpano del Royal Exchange (1844), ma fu soprattutto ...
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Musicista inglese (Sheffield 1816 - Londra 1875). Discendente di musicisti, entrò (1824) alla King's College Chapel di Cambridge come corista. Studiò poi alla Royal Academy of Music di Londra e si perfezionò [...] a Lipsia. Fondò la Bach Society, diresse la Società filarmonica, fu professore all'università di Cambridge e direttore della R. Academy of Music. Compose molta musica, specialmente sinfonica ma anche vocale-strumentale, ...
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Pittore (Springfield, Pennsylvania, 1738 - Londra 1830). Dopo aver lavorato come ritrattista a Filadelfia, Lancaster e New York, soggiornò in Italia (1760-63), e quindi si stabilì a Londra, dove ottenne [...] grande successo con quadri di soggetto storico (Agrippina che sbarca a Brindisi con le ceneri di Germanico, 1768, New Haven, Yale University art gallery; La morte del generale Wolfe, 1771, Ottawa, National ...
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Calciatore britannico (n. Romford, Londra, 1978). Figlio di F. Lampard Sr. (noto calciatore) e cresciuto nelle giovanili del West Ham, ha esordito come professionista in Galles nello Swansea (1995). Nel [...] 1996 è tornato a Londra e l’anno dopo è passato in prima squadra: centrocampista dotato di tecnica e versatilità, nella stagione 2001-02 è stato ceduto al Chelsea, che ne ha sfruttato appieno le potenzialità. Divenuto uno dei calciatori più ...
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Economista e letterato (Londra 1844 - ivi 1927). Sacerdote unitariano, tenne corsi all'univ. di Londra (1887-1918), occupandosi di Dante e di economia politica. Come economista ha contribuito agli sviluppi [...] della teoria dell'equilibrio economico e ha dato apporti originali alla teoria soggettiva del valore e alla teoria della distribuzione. Tra le opere principali: The alphabet of economic science (1888); ...
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Storico dell'arte (Londra 1903 - Hythe, Kent, 1983). Formatosi soprattutto sulle opere del Berenson, ha pubblicato brillanti saggi sul Rinascimento gotico (The Gothic Revival, 1929), sulla pittura di paesaggio [...] su Leonardo da Vinci (1939, 2a ed. 1952), su Piero della Francesca (1951), ecc. È stato direttore della Galleria Nazionale di Londra (1934-45), ispettore dei King's Pictures (1934-44), la più grande collezione privata del mondo, prof. a Oxford (1946 ...
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arciterrorista s. m. e f. Capo o leader terrorista ritenuto molto pericoloso e potente. ◆ Uri Lubrani, massimo esperto in Israele di cose libanesi, conosce da tempo Imad Murnaia. «È un arciterrorista – ha ricordato ieri – che ha avuto a che...
londinese
londinése agg. e s. m. e f. [dal lat. Londin(i)ensis, der. di Londinium «Londra»]. – Della città di Londra, capitale della Gran Bretagna; appartenente o relativo alla città di Londra: la popolazione l.; i tipici quartieri l.; le...