Irons, Jeremy (propr. Jeremy John)
Grazia Paganelli
Attore teatrale e cinematografico inglese, nato a Cowes (Isola di Wight) il 19 settembre 1948. Fin dai primi film interpretati I. si è imposto soprattutto [...] il gentiluomo vittoriano Charles. In Moonlighting (1982) di Jerzy Skolimowski impersona invece un operaio polacco emigrato a Londra che assiste da lontano ai drammatici fatti di Danzica. In questo film, che riflette sui meccanismi dell'emarginazione ...
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Tobis
Marco Scollo Lavizzari
Sigla di Tonbild-Syndikat AG, casa di produzione cinematografica a partecipazione internazionale, fondata a Berlino il 30 agosto 1928 su pressioni della Deutschen Tonfilm [...] in borsa, cui seguì un peso sempre maggiore della KIMANV all'interno della Tobis. Con le sue filiali autonome a Parigi, Londra, Bruxelles e più tardi a New York, Madrid e Lisbona, la T. entrò nel vivo di molte cinematografie nazionali, realizzando ...
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RESNAIS, Alain
Francesco Bolzoni
(App. IV, III, p. 210)
Regista cinematografico francese. Al disgregarsi del gruppo iniziale della Nouvelle vague, R. insiste sulla libertà della scrittura cinematografica. [...] della situazione di partenza. Vedi tav. f.t.
Bibl.: P. Bertetto, Alain Resnais, Firenze 1976; J. Monaco, Alain Resnais, Londra 1978; R. Benayoun, Alain Resnais, arpenteur de l'imaginaire, Parigi 1980; F. Vergerio, I film di Alain Resnais, Roma 1984 ...
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Kauerismäki, Aki
Francesco Bono
Regista cinematografico finlandese, nato a Orimattila il 4 aprile 1957. Si è avvicinato al cinema da autodidatta e con il fratello Mika (n. 1955), anch'egli regista, [...] una parentesi all'estero, caratterizzata dalla produzione di I hired a contract killer (1990; Ho affittato un killer), ambientato a Londra, e di La vie de bohème (1992; Vita da bohème), un adattamento del romanzo di H. Murger girato completamente in ...
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De Concini, Ennio
Serafino Murri
Sceneggiatore, regista cinematografico, commediografo e giornalista, nato a Roma il 9 dicembre 1923. Autore versatile e prolifico, ha ideato storie di robusta e articolata [...] alle suggestioni del Neorealismo: lo dimostrano film sulla Seconda guerra mondiale come I sette dell'Orsa Maggiore (1953) e Londra chiama Polo Nord (1957), entrambi di Duilio Coletti, ma anche l'agrodolce e pittoresco Via Margutta (1960) di Camerini ...
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Poletto, Piero
Stefano Masi
Scenografo cinematografico, nato a Sacile (Pordenone) il 20 giugno 1925 e morto a Roma il 17 giugno 1978. Fornì un contributo importante al cinema di Michelangelo Antonioni [...] il ruolo di un analista. Soltanto occasionalmente lavorò in teatro, collaborando a un Don Carlo (1958) rappresentato al Covent Garden di Londra e a Dommage qu'elle soit une p… (1961) messo in scena a Parigi, entrambi per la regia di Luchino Visconti ...
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TARKÓVSKIJ, Andrej Arsen'evič
Gian Luigi Rondi
Regista del cinema sovietico, nato a Zavrož'e (Ivanovo) il 4 aprile 1932. Nel 1962, il suo saggio di diploma all'Istituto di cinematografia di Mosca, il [...] nov. 1966; J. Delmas, A. Tarkóvskij, in Jeune Cinéma, n. 42, nov.-dic. 1969; J. Vronskaya, Young Soviet Film Makers, Londra 1972; Z. Hegedűs, M. Kovács, Premier Plan. A. Tarkóvskij Vallomások és vélemények, in Film Kultúra, Budapest, n. 2, marzo-apr ...
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FORD, John (App. II, 1, p. 961)
Gian Luigi Rondi
Regista di cinema statunitense, morto a Palm Springs (California) il 1° settembre 1973. Il suo cinema tutto intelligenza e bontà, di una "forza tranquilla" [...] .: J. Mitry, J. Ford, Parigi 1954; T. Kezic, J. Ford, Parma 1958; Ph. Haudiquet, J. Ford, Parigi 1966; P. Bogdanovich, J. Ford, Londra 1968; F. Ferrini, J. Ford, Firenze 1974; C. Beyle, JL. Rieupeyrot, Ford, Parigi 1975 (con filmografia completa). ...
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Documentario
Adriano Aprà
Il dilemma vero/falso
Con il termine documentario si intende, nell'uso comune, un film, di qualsiasi lunghezza, girato senza esplicite finalità di finzione, e perciò, in generale, [...] , mm su un mercato generale) e Karel Reisz (We are the Lambeth boys, 1959, mm sui ragazzi di un quartiere di Londra), che entrano con immediatezza nelle realtà urbane periferiche, grazie anche alla presa diretta e a una macchina da presa molto mobile ...
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Gaumont
Francesco Zippel
Casa cinematografica francese di produzione, distribuzione ed esercizio, fondata il 10 agosto 1895 da Léon Gaumont (nato a Parigi il 10 maggio 1864 e morto a Sainte-Maxime, [...] erano interpretati dagli stessi operai dell'azienda e ruotavano intorno a scene di vita quotidiana. Nel 1898 fu aperta a Londra la prima filiale estera, la Gaumont Film Company Limited (venduta nel 1924), che dall'anno seguente produsse in proprio ...
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arciterrorista s. m. e f. Capo o leader terrorista ritenuto molto pericoloso e potente. ◆ Uri Lubrani, massimo esperto in Israele di cose libanesi, conosce da tempo Imad Murnaia. «È un arciterrorista – ha ricordato ieri – che ha avuto a che...
londinese
londinése agg. e s. m. e f. [dal lat. Londin(i)ensis, der. di Londinium «Londra»]. – Della città di Londra, capitale della Gran Bretagna; appartenente o relativo alla città di Londra: la popolazione l.; i tipici quartieri l.; le...