KELAINOS (Κελαινός)
E. Joly
Figlio di Posidone e della danaide Kelaino, eponimo della città frigia di Kailaino. La sua testa, cinta da una benda, appare su monete di Apamea Kibotos della età di Alessandro [...] XI, i, 1922, c. 135, s. v., n. 2; b. V. Head, Historia numorum, Oxford 1911, p. 667; id., Cat. British Museum (Phrygia), Londra 1906, p. 89, tav. XI, 4 e p. 104, tav. XII, 5; C. Robert, Die antiken Sarkophagreliefs, III, 2, Berlino 1904, p. 247, tav ...
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ELIA ZENONIDE (Aelia Zenonis)
M. Floriani Squarciapino
Imperatrice romana d'Oriente. Moglie di Basilisco, molto prima dell'avventura imperiale di questi, gli aveva dato parecchi figli. Fuggito il marito, [...] somiglianza con Elia Verina, ai cui conî si ispirano i suoi anche stilisticamente.
Bibl.: J. Sabatier, Monnaies Byzantines, Parigi-Londra 1862, p. 146, tav. VIII, 20-21; R. Delbrück, SpÊ"atantike Kaiserporträts, Berlino-Lipsia 1933, pp. 33, 103, tav ...
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MONACO 3269, Pittore di
Red.
Ceramografo àpulo operante intorno alla metà del IV sec. a. C. Il cratere di Monaco 3269 che era stato in un primo tempo inserito nella serie pestana da Tillyard ha servito [...] . Nell'opera del Pittore di M. 3269 figura un vaso con figurazioni fliaciche.
Bibl.: E. M. W. Tillyard, The Hope Vases, Cambridge 1923, p. 16; A. D. Trendall, Journ. Hell. St., LV, 1935, p. 52, nota 50; id., Phylax Vases, Londra 1959, p. 60. ...
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Arte
Recipiente a forma di calice, vaso o ciotola, usualmente senza anse, con piede tondo e corto stelo; presenza o aspetto di anse, piede e stelo sono però elementi variabili. I primi esemplari (sin da [...] ) ed elementi decorativi. Vari tipi derivano da recipienti liturgici (pisside, calice), come la C. Reale (1380 ca., Londra, British Museum); si giunge a forme originali e indipendenti da quelle sacre nelle più tarde manifestazioni dell’oreficeria ...
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L'Africa tardoantica e medievale. Arte copta
Loretta Del Francia Barocas
Mario Cappozzo
di Loretta Del Francia Barocas
Il termine "copto" fu coniato dagli Arabi, i quali, al momento della conquista [...] salienti dei corpi e degli abiti.
Il mondo del Nilo è anche alla base di un tessuto a nodi del British Museum di Londra, databile al III sec. d.C. È un rettangolo di notevoli dimensioni, entro una cornice di fiori di loto con volti entro piccoli ...
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Le province europee dell'Impero romano. La Britannia
Sergio Rinaldi Tufi
La provincia più settentrionale: la britannia
La Britannia è la provincia più settentrionale; il suo confine a nord (o meglio [...] di adepti relativamente ristretto, è il mitreo costruito sulla riva orientale del fiume Walbrook, non lontano dal porto fluviale di Londra.
Databile più o meno al periodo in cui furono costruite le mura della città (la tecnica edilizia è molto simile ...
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PAZALIAS (Παζαλίας)
G. Becatti
Firma dell'incisore Stefano Passaglia, nato non si sa se a Lucca o a Genova, attivo a Firenze e a Roma nel XVIII secolo. Fu ufficiale delle Guardie Pontifice. Oltre che [...] quello verticale del castone.
Bibl.: C. W. King, Antique Gems, Londra 1866, p. 222; id., Antique Gems and Rings, Londra 1872, p. 438; L. Forrer, Bibliographical Dictionnary of Medallists, IV, Londra 1909, p. 395; Thieme-Becker, XXVI, 1932, p. 276, s ...
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PHORBAS (Φόρβας)
C. Gonnelli
Eroe attico maestro di ginnastica o auriga di Teseo; aiutò questo ultimo nel rapimento di Antiope, regina delle amazzoni (Pherecyd., fr. 108; Schol. Pindar., Nem., v, 89). [...] , dove però la sua identificazione non è sicura.
Nella scena del rapimento di Antiope, in una kölix a Londra, Ph. è identificato nella figura di un guerriero, con una completa armatura e con una lancia in mano, che volge indietro la testa, mentre ...
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HERMONTHIS
S. Donadoni
In Alto Egitto, è la moderna Armant. Fu il centro del culto del dio Montu, e probabilmente capitale della Tebaide prima dell'affermarsi di Tebe. Dall'inizio del Medio Regno fu [...] , è andato distrutto. Presso la città era una necropoli di tori sacri, il Bucheum (dal nome del toro Bukhis) che ha restituito numerose stele funerarie di bassa epoca.
Bibl.: R. Mond, W. Myers e altri, Temples of Armant, Londra 1940; The Bucheum ...
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CAIVANO, Pittore di
A. Stenico
Ceramografo italiota, attivo circa fra il 330 e il 310 a. C. Non è sicuro che il Pittore di C. debba ritenersi pestano; infatti il suo stile rientra nella serie campana: [...] .) è così forte che si suole includere il Pittore di C. nell'ambito della ceramografia pestana.
Bibl.: A. D. Trendall, Paestan Pottery, Londra 1936, p. 84 ss.; J. D. Beazley, in Journ. Hell. Stud., LXIII, 1943, p. 80 ss.; A. D. Trendall, in Papers of ...
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arciterrorista s. m. e f. Capo o leader terrorista ritenuto molto pericoloso e potente. ◆ Uri Lubrani, massimo esperto in Israele di cose libanesi, conosce da tempo Imad Murnaia. «È un arciterrorista – ha ricordato ieri – che ha avuto a che...
londinese
londinése agg. e s. m. e f. [dal lat. Londin(i)ensis, der. di Londinium «Londra»]. – Della città di Londra, capitale della Gran Bretagna; appartenente o relativo alla città di Londra: la popolazione l.; i tipici quartieri l.; le...