GRAF, Arturo
Giuseppe Izzi
Nacque ad Atene il 19 genn. 1848 da Adolfo, agiato commerciante tedesco di Norimberga, e da Serafina Bini, anconetana, il primo di fede luterana, la seconda cattolica. Né [...] l'ottonario; in tal modo non solo la lingua diventa più colloquiale e intimistica ma anche il metro altri concernenti il Decamerone, apparso postumo nel 1913 nel numero speciale della Miscellanea storica della Valdelsa dedicato al Boccaccio, lucida ...
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MEDICI, Piero de’ (Piero il Gottoso)
Ingeborg Walter
Figlio primogenito di Cosimo (il Vecchio) e di Contessina de’ Bardi, nacque il 14 giugno 1416 a Firenze, nella casa vecchia dei Medici in via Larga. [...] concorso, il M. si qualificava come difensore della lingua e della grande tradizione letteraria fiorentina della quale la svolto in modo tradizionale secondo gli statuti e non da una Balia speciale, com’era avvenuto dal 1434 in poi. Il M. si oppose ...
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LANCIANI, Rodolfo Amedeo
Domenico Palombi
Nacque a Roma il 2 genn. 1845 da Lucia Galarli de Jugellis e da Pietro, ingegnere pontificio, poi ingegnere capo e infine ingegnere delle Acque.
Il recente [...] stagione di studi che da quel lavoro prese l'avvio nei decenni successivi, in special modo a opera di Ashby e E.B. van Deman.
La "scoperta" del L. la ricca serie di opere divulgative in lingua inglese, efficace veicolo di conoscenza e promozione del ...
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CORTESE, Gregorio
Gigliola Fragnito
Nato a Modena o a Venezia tra il 1480 e il 1483 da Alberto e Sigismonda di Gherardino Molza, venne battezzato con il nome di Gian Andrea. Rimasto orfano del padre, [...] portare il suo contributo di idee e di esperienze nella speciale deputazione nominata da Paolo III, sotto la direzione del Giambattista Possevino, fratello di Antonio, conoscitore della lingua ebraica e dai suoi contatti con Pebraista benedettino ...
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PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza
Federica Favino
PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza. – Nacque a Roma il 28 novembre 1607 da Alessandro dei marchesi di Zibello e da Francesca Sforza di Santa Fiora.
Alessandro [...] rivide foglio a foglio prima della stampa, per ripulirne la lingua (Bertoloni Meli, 1998).
Nel 1665 uscì a Roma l nn.; La peste a Roma(1656-57), a cura di I. Fosi, n. speciale di Roma moderna e contemporanea, XIV (2006), 1-3, passim; E. Bellini, ...
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ELEONORA Gonzaga Nevers, imperatrice
Rotraut Schnitzer-Becker
Nacque a Mantova il 18 nov. 1628, primogenita di Carlo duca di Rethel (della linea dei Gonzaga Nevers) e di Maria Gonzaga, unica figlia [...] imperiale conoscevano perfettamente l'italiano, che era la lingua straniera più diffusa a corte e tra la nobiltà esilio. Il colto feldmaresciallo Raimondo Montecuccoli godeva ormai di speciale fiducia da parte di Eleonora. Anche Lorenzo Magalotti, che ...
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GIMMA, Giacinto
Cesare Preti
Nacque a Bari il 12 marzo 1668 da Giovanni e Antonia Catalano. Di origini modeste - il padre era calzolaio - perse la madre e due sorelle quando era ancora in giovane età, [...] , matematici, giuristi, teologi, più una classe speciale per gli ascritti più famosi - rispondeva a pp. 331-336; Id., Tradizione e rinnovamento nella cultura di G. G., in Lingua e storia in Puglia, XIII (1981), pp. 77-88; G. Getto, Storia delle ...
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SPANO, Velio.
Alexander Höbel
– Nacque il 15 gennaio 1905 a Teulada (allora nella provincia di Cagliari, oggi in quella del Sud Sardegna), da Attilio, segretario comunale, e da Antonietta Contini, [...] al confino. Mentre era ancora in prigione venne deferito al Tribunale speciale di Roma, che nell’aprile del 1928 lo condannò a 5 italiani, francesi, maltesi, spagnoli, ebrei di lingua italiana o di lingua francese); i rapporti più stretti li ebbe ...
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MARZIO, Galeotto (Galeottus Narniensis)
Gabriella Miggiano
– Nacque a Narni dal notaio Stefano, appartenente a una nobile famiglia che si fregiava dell’insegna araldica di un grifo rosso coronato d’oro [...] Ma il M. era anche in contraddittorio con Bonfini specialmente sul tema della differenza tra l’uomo e l Saggi in occasione del 75º anniversario della fondazione della cattedra di lingua e letteratura ungherese presso l’Università degli studi di Roma, ...
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MALETTA, Manfredi
Patrizia Sardina
Di nobile famiglia siciliana, nacque in Sicilia o, secondo Giovanni Villani, in Puglia intorno al 1232, essendo coetaneo e zio materno di Manfredi di Svevia.
Del padre, [...] e Federico III di Sicilia, che di lui furono "quasi alumni" (Speciale).
Villani lo chiama Manfredi Bonetta e lo definisce "uomo di gran diletto , a cura di J. Seemüller, ibid., Scriptores qui vernacula lingua usi sunt, V, 1, ibid. 1890, p. 10; ...
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speciale
(ant. speziale) agg. [dal lat. specialis, der. di species «specie»]. – 1. Che concerne la specie, sempre con riferimento a ciò che distingue la specie dal genere (come contrario di generale o generico). Quindi: a. Non comune, fuori...
specialista
s. m. e f. [der. di speciale, sull’esempio del fr. spécialiste] (pl. m. -i). – Chi si è specializzato in un particolare settore di una scienza, di un’arte o di una professione: è uno s. di lingue e letterature orientali; quel regista...