DUFOUR
Elisabetta Bianchi Tonizzi
Famiglia di imprenditori. Il capostipite Laurent (Parigi 1763 - Torino 1827), funzionario alla corte di Luigi XVI, venne a stabilirsi a Torino nel corso della Rivoluzione [...] sovvenzionavano l'armamento nazionale - molti elementi di spicco della borghesia genovese, già impegnati nel campo dell'industria e della finanza, si lanciarono con decisione nell'esercizio dilineedi navigazione, creando nuove società armatoriali o ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Santo Mazzarino
Mario Mazza
Per solidità di dottrina, per varietà e vastità di interessi, per originalità di pensiero Santo Mazzarino può considerarsi uno dei maggiori storici dell’antichità del 20° [...] anni precedenti sia i suoi grandi auctores in campo storiografico. Ristudia così, in interventi purtroppo dispersi di Niebuhr, di Leopold von Ranke, di Burckhardt.
Il distacco di Mazzarino dallo storicismo ‘assoluto’ si compie lungo tre lineedi ...
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GIMMA, Giacinto
Cesare Preti
Nacque a Bari il 12 marzo 1668 da Giovanni e Antonia Catalano. Di origini modeste - il padre era calzolaio - perse la madre e due sorelle quando era ancora in giovane età, [...] più famosi, liberi dall'obbligo di presenziare alle riunioni; formalizzarono lineedi sviluppo già consolidate, in quanto apologia di Galileo e del suo metodo sperimentale, nel tentativo di inserire le acquisizioni dei "moderni" nel campo delle ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Raffaello Morghen
Grado Giovanni Merlo
Nel suo itinerario di studioso e di organizzatore di cultura Raffaello Morghen visse stagioni diverse, passando dalla ricerca prevalentemente erudita e filologica [...] la bibliografia dei suoi scritti dal 1918 al 1929, si fatica a individuare lineedi ricerca prevalenti e connotanti, se si esclude quanto si connetteva con l’attività di edizione del Chronicon Sublacense del 1927 e ne derivava, ossia saggi su I ...
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GRADENIGO, Giovanni
Franco Rossi
Figlio di Nicolò di Bartolomeo, protagonista di primissimo piano della vita politica e diplomatica veneziana della seconda metà del secolo XIV, nacque a Venezia con [...] si scorgono le due lineedi tendenza che animavano la dirigenza veneziana di metà Trecento. Da un di seguito nominato podestà di Treviso. Alla scadenza del mandato (settembre 1372) fu poi inviato provveditore in campo, sotto Treviso, terzo collega di ...
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CASTIGLIONI (Castellioneus, de Castilliono, de Castillione, de Castiglione), Cristoforo
Paolo Mari
Nacque in nobile e potente famiglia a Milano nel 1345, da Francesco e da Barbara di Guglielmo Birago. [...] comunque necessaria a tracciare le lineedi una storia della fortuna di Baldo, del suo confluire nella Monumentorum Italiae...,Helmaestadii 1592b IV, p. 357; P. M. Campi, Dell'historia eccles. di Piacenza, Piacenza 1651, p. 2, p. 191; G. Panziroli ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Roberto Michels
Federico Trocini
A oltre un secolo dalla pubblicazione, Zur Soziologie des Parteiwesens in der modernen Demokratie (1911; trad. it., riveduta e ampliata dall’autore, La sociologia del [...] ’interno di un partito – e in particolar modo all’interno del partito democratico per eccellenza – fosse il campo d cui si sforzò di ricavare dall’osservazione di un’ampia casistica un possibile quadro di generalizzazioni e dilineedi tendenza.
In ...
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LIUZZI, Mondino de' (Mundinus, Raymundinus; de Leuciis, de Liuciis, de Luciis)
Franco Bacchelli
Nacque quasi sicuramente a Bologna da Rainerio (chiamato nei documenti per lo più Nerio o Nerino; era ancora [...] l'uccisione di un certo Manfredino. L'insegnamento del L. doveva spaziare entro tutto il campo del cursus a Matteo da Gubbio. Fonti e lineedi tendenza, in L'insegnamento della logica a Bologna nel XIV secolo, a cura di D. Buzzetti - M. Ferriani ...
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GRADENIGO, Gian Paolo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nel sestiere di S. Marco, nel 1456, da Giusto del cavaliere Giovanni e da Lucchese Dandolo di Andrea. La famiglia era economicamente solida e [...] la Terraferma, costringendo la Repubblica ad arretrare le linee difensive nell'arco Padova-Treviso-Friuli.
Il 2 . Fo valente provedador dicampo, qual e fuora e dentro à auto grandissime dignità".
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Venezia, Misc. codd ...
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DELLA CESA (Dalla Cesa, Della Chiesa), Pompeo
Lionello Giorgio Boccia
Fu figlio di un Vincenzo, del quale si ignora il mestiere.
Il padre P. Morigia (Nobiltà di Milano, Milano 1595) non cita il D. nel [...] tutto con pochi pezzi di scambio. Solo molto di rado compaiono i pezzi supplementari per la giostra a campo aperto. Infine, il . Le forme del busto, le lineedi spalla e di vita, il garbo dei fianchi di armature e corsaletti si modellavano come nell ...
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lìnea s. f. [dal lat. linea, der. di linum «lino2»; propr. «filo di lino»]. – 1. a. Ente geometrico che si estende nel senso della sola lunghezza, e che può essere matematicamente definito indipendentemente dalla sua materiale esistenza nonché...
campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...