TUBERCOLOSI (dal lat. tuberculum "tubercolo")
Vincenzo FICI
Eugenio MORELLI
Nino BABONI
Cesare SIBILLA
Enrico Ettorre
Malattia infettiva e contagiosa, così denominata dalla caratteristica alterazione [...] una parte, ai tubercoli, nel senso di Laënnec, dall'altra ai processi di caseosi, quali prodotti di trasformazione dell'infiammazione catarrale o essudativa. Ma la dottrina del Laënnec veniva suffragata da J.-A. Villemin. Nella seduta del 5 dicembre ...
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GOTTA
Giuseppe Bastianelli
(dal latino gutta "goccia"; fr. goutte; sp. gota; ted. Gicht; ingl. gout).
Il nome gutta si trova nel sec. XIII, e viene dalla patologia umorale che ammetteva secrete, per [...] più o meno alta, per due o tre giorni, poi diminuisce. Così accade negli attacchi violenti. L'edema e i fenomeni infiammatorî possono essere tali da venire scambiati per un flemmone, come talvolta è avvenuto. I fenomeni durano pochi giorni e nei casi ...
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Col nome di artrite nella patologia dell'uomo e degli animali si intende l'infiammazione di una giuntura. Naturalmente il processo infiammatorio deve essere piuttosto esteso e interessare tutte le parti [...] . Le cause delle artriti acute sono: infettive (stafilo- e strepto-cocchi); locali (ferite articolari, propagazione di infiammazioni iuxta-articolari, quali foruncoli, linfangiti, ecc.) o di provenienza ematogena da altre parti del corpo (foruncoli ...
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È un corpo allungato, della lunghezza di circa cinque centimetri, che si trova applicato sul margine postero-superiore del testicolo, o didimo. L'estremità anteriore, o testa, è arrotondata, aderente al [...] connettivo areolare dell'organo si presenta più o meno infiltrato d'elementi parvicellulari; la retrazione che segue poi all'infiammazione di tale tessuto può produrre obliterazione del dotto dell'epididimo e, se la lesione è bilaterale, per tale ...
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Nevrosi
Edoardo Giusti
Con nevrosi, o neurosi, si indica un disturbo del comportamento d'origine psicogena, cronico o ricorrente, senza base organica dimostrabile, con sintomi vari caratterizzati da [...] del concetto che le nevrosi siano 'malattie funzionali' non accompagnate da alterazioni strutturali e da infiammazioni, contrapposte così alle malattie organiche, si delineano le prime ipotesi psicogenetiche dei disturbi mentali. F. Raimond ...
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Vagina
Alessandra Graziottin
La vagina (dal latino vagina, "guaina, fodero") è un condotto fibromuscolare, a cavità virtuale allo stato di riposo, esteso dalla vulva all'utero (v. vol. 1°, II, cap. [...] fluido vaginale aumenta in modo marcato si parla di leucorrea o fluor. La leucorrea non implica necessariamente un'infiammazione vaginale: è più frequente nelle adolescenti, nelle donne in fase postmestruale, in coincidenza con l'ovulazione, nel qual ...
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MAMMELLA (lat. mamma; fr. mamelle; sp. mama; ted. Brustdrüse, Brust; ingl. breast)
Silvio RANZI
Antonio PENSA
Michele MITOLO
Giuseppe SOLARO
Le mammelle sono ghiandole secernenti il latte, destinato [...] , alternati a focolai di rammollimento, e da una colorazione rosso-rameica della cute.
Importanza ancora maggiore dei processi infiammatorî hanno i tumori che, con criterio pratico, distingueremo in benigni e maligni. Sono benigni i tumori che nel ...
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PELVIPERITONITE
Pasquale Sfameni
. È una malattia, essenzialmente ginecologica, consistente nell'infiammazione del peritoneo pelvico. Essa fu individuata e descritta per la prima volta da G. L. R. Bernutz [...] i quali, peraltro, compresero sotto questa denominazione gli ascessi pelvici d'ogni genere, opinando che tutti i processi infiammatorî del piccolo bacino avessero precisamente la loro origine nel peritoneo pelvico e solo in secondo tempo, a volte, si ...
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Moda
Accessorio prevalentemente femminile realizzato con pellami, tessuto, paglia, materiali sintetici, in varie fogge e grandezze, che serve per portare con sé denaro e altri oggetti.
D’uso assai largo [...] lo scorrimento.
Le malattie delle b. consistono in traumi, cui consegue igroma, in infiammazioni o borsiti, e in tumori. La borsite è l’infiammazione di natura traumatica, microbica o degenerativo-discrasica: le più frequenti sono le forme ...
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Cause di cecità e nuove strategie terapeutiche
Marco Centofanti
Mario Stirpe
L’occhio può essere considerato come uno strumento deputato a focalizzare sulla retina le immagini, con la minima distorsione [...] . Le lesioni oculari sono provocate dalle microfilarie, che possono localizzarsi in tutti i tessuti dell’occhio, causando gravi infiammazioni capaci di condurre alla cecità.
L’oncocercosi è la maggiore causa di cecità in numerosi regioni dell’Africa ...
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infiammabile
infiammàbile agg. [der. di infiammare]. – Che può facilmente infiammarsi, accendersi, prendere fuoco: sostanze i., liquidi i., gas i., materiale i.; anche sostantivato, con sign. generico: vendita, deposito, trasporto di infiammabili....