FORLANINI, Carlo
Antonia Francesca Franchini-Alessandro Porro
Nacque a Milano l'11 giugno 1847, primogenito del medico Francesco e di Marianna Rossi, proveniente da una famiglia della buona borghesia [...] fenomeni egli concepì l'idea di curare la tisi polmonare inducendo artificialmente un pneumotorace asettico che, evitando l'infezione e la formazione di empiema, mettesse a riposo per compressione il polmone malato, attenuandone le lesioni fino alla ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Antonio Vallisneri
Dario Generali
Antonio Vallisneri fu il principale esponente della tradizione medica e naturalistica galileiana tra Sei e Settecento. I suoi interessi spaziarono dalla medicina all’anatomia [...] e ambientali che, con la produzione di effluvi e miasmi, come con la corruzione degli alimenti, avrebbero prodotto l’infezione e il suo dilagare. Al contrario, Vallisneri e Cogrossi avanzarono e sostennero la teoria del contagio vivo, che voleva ...
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Fisiologia
EEdgar D. Adrian
di Edgar D. Adrian
Fisiologia
sommario: 1. Introduzione. 2. La fisiologia nel XX secolo. □ Bibliografia.
1. Introduzione
Nella Grecia classica per fisiologia s'intendeva [...] (v. cellula). Possiamo sperare di ottenere non solo nuove sicure conoscenze sui problemi della patologia - come quelli dell'infezione, dell'immunità e delle affezioni maligne (v. immunologia e immunopatologia; v. neoplasie) - ma anche nuove e ...
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LUSTIG, Alessandro
Stefano Arieti
Nacque da Maurizio e da Anna Segrè il 5 maggio 1857 a Trieste, dove concluse gli studi superiori. Iscrittosi alla facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di [...] infettive, Milano 1930, in collab. con S. Ottolenghi et al., e Guida pratica alla diagnosi e alla cura delle infezioni e infestazioni endemiche ed esotiche, ibid. 1936). Del L. debbono ancora essere ricordati il manuale Igiene della scuola, Milano ...
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LATTES, Leone
Giuseppe Armocida
Nacque da Job e da Camilla Lombroso, figlia di un fratello dell'antropologo Cesare, il 6 febbr. 1887 a Torino, dove, superati gli studi secondari, si iscrisse alla facoltà [...] , I, Provvidenze medico-chirurgiche; II, Provvidenze medico-legali, Modena 1930; L'indennizzabilità delle conseguenze dell'infezione anchilostomiasica, in Atti della Associazione italiana di medicina legale, f. supplementare al vol. 53, in appendice ...
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LORETA, Pietro
Stefano Arieti
Nacque a Ravenna il 10 luglio 1831 dal nobile Nicola e da Teresa Masolini di Imola. Frequentò le scuole secondarie a Bologna, ove la famiglia si era trasferita. Attratto [...] difteriche e sifilitiche (La laringotomia per le malattie della laringe che minacciano la vita colla soffocazione o colla infezione, ibid., VIII [1887], pp. 1-8).
Gratificato del premio per il progresso delle scienze mediche della Fondazione Balbi ...
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Coma
Corrado Manni
Il coma (termine che deriva dal greco κῶμα, "sonno") è la conseguenza di un processo patologico che, direttamente o indirettamente, ha coinvolto l'encefalo e ne ha compromesso la [...] classe 3 o superiore. La morte di un paziente in coma può essere dovuta a cause extracraniche (per es., infezione generalizzata, arresto cardiaco) o intracraniche. Quest'ultima eventualità si verifica quando la lesione cerebrale è di tale gravità da ...
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CHIARA, Domenico
Renato G. Mazzolini
Nacque a Saluggia, presso Novara, il 26 genn. 1838, da modesti agricoltori. Per l'aiuto materiale di G. Paechiè poté intraprendere gli studi secondari e poi quelli [...] 453-457; La menopausa artificiale o chirurgica..., ibid., pp. 513-542; Il bagno della superficie d'inserzione della placenta nella infezione puerperale d'origine endo-uterina..., ibid., XV (1893), pp. 549-556.
Fonti e Bibl.: Necrol. in Il Policlinico ...
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Espulsione o estrazione del feto dei Mammiferi dagli organi genitali. Avviene al termine della gravidanza, quando lo sviluppo prenatale può considerarsi concluso: l’utero contraendosi ritmicamente (travaglio [...] . La percentuale più alta delle psicosi da generazione si osserva nel puerperio: talvolta sono riportabili a intossicazione o infezione (psicosi sintomatiche), altre volte invece il p. non è che il fattore scatenante, essendo già presente nella donna ...
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Tossicodipendenza
Maria Cristina Giannini
(App. V, v, p. 524)
I problemi relativi all'uso e al commercio delle sostanze stupefacenti sono stati oggetto di trattazione nelle voci della Enciclopedia Italiana [...] quali: intossicazione da adulteranti facilmente presenti nell'eroina illegale; uso promiscuo di siringhe e conseguente rischio di infezione da HIV; overdose; stile di vita irregolare e marginale, mancata integrazione sociale e precario stato di ...
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infezione
infezióne s. f. [der. di infettare; cfr. lat. tardo infectio -onis «tintura», der. di inficĕre «tingere», part. pass. infectus]. – Propriam., ogni processo morboso provocato da microrganismi patogeni unicellulari (batterî, protozoi,...
immunita ibrida
immunità ibrida loc. s.le f. La risposta immunitaria generata dalla combinazione degli effetti di un’infezione virale e dalla successiva vaccinazione contro la malattia provocata dal virus; detta anche super-immunità. ♦ La...