BARZIZZA, Guiniforte (Guinifortus Barzizius, Bargigius, de Barziziis)
Guido Martellotti
Figlio terzogenito di Gasperino, nacque a Pavia al principio del 1406; aveva 32 anni compiuti il 19 marzo 1438, [...] resta l'orazione da lui tenuta nell'assumere le insegne, che ha la data del 30 marzo 1422, e una lettera del A. Cappelli, G. B. maestro di Galeazzo Maria Sforza, in Arch. stor. lombardo, s. 3, XXI (1894), pp. 399-442; cfr. anche D. Orano, Lettera di ...
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DANTE da Maiano
Pasquale Stoppelli
Nacque presumibilmente poco prima della metà del XIII secolo. Oltre al nome della località di cui era originario, Maiano appunto, un borgo del circondario fiorentino, [...] testimonianze manoscritte anteriori alla succitata edizione ha fatto mettere in dubbio, soprattutto sul letteratura ital.,diretta da E. Cecchi-N. Sapegno, I, Milano 1965, pp. 423 s.; A. E. Quaglio, I poeti siculo-toscani, in Letter. ital. Storia e ...
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BENEDETTO, Luigi Foscolo
Renato Bertacchini
Nacque a Cumiana (Torino) il 24 febbr. 1886 da Giuseppe e da Cesira Ruffinati. Compiuti gli studi medi superiori al liceo "Gioberti", avendo come validi docenti [...] 1950); quest'ultimo volume ripercorre il cammino che ha portato Stendhal a fare di Parma "la patria delle Simone, Critica e storia nell'opera di L. F. B., in Rassegna della letteratura italiana, s. 7, LX (1956), pp. 69-87; M. Colesanti, L. F. B., in ...
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CARCANO, Giulio
Renzo Negri
Nato a Milano il 7 ag. 1812 da Vincenzo e da Carolina Stagnoli, dal 1824 al 1830 studiò nel Longone, il vecchio collegio dei nobili milanesi, avendo per maestro di lettere [...] Sue, Sand o Balzac, mentre per Zola ha parole sprezzanti).
Mentre trasferiva per primo la narrativa in Natura ed arte, II (1892), pp. 533-550; A. Albertazzi, Il romanzo, Milano s. d. (ma 1902), pp. 250-252; N. Bazzetta, Milanoe il centenario di G. ...
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DATI, Giorgio
Concetta Giamblanco
Nacque a Firenze il 25 sett. 1506 da Niccolò di Piero e da Maddalena di Latino Pilli.
Sembra che la famiglia Dati sia arrivata dall'Incisa a Firenze intorno al sec. [...] Dati, il loro stemma. Il D. apparteneva, quindi, al quartiere di S. Spirito e al gonfalone Ferza. Erano comunque di sua proprietà altre case peregrinazioni per il D., di cui però non si ha nessuna notizia certa. Probabilmente le città che lo ...
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BARTOLI, Adolfo
Alberto Asor-Rosa
Nato a Fivizzano (Massa) il 19 nov. 1833, seguì per desiderio del padre i corsi di giurisprudenza presso l'università di Siena, dove conseguì la laurea nel novembre [...] del tutto dal criterio storico monografico, la Storia ha i suoi punti di maggiore interesse nella trattazione in Atti e Mem. d. R. Deputaz. di storia Patria per le Prov. modenesi, s. 6, 1 (1908), pp. 98-128, e l'interessante saggio-testimonianza di F. ...
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BANDETTINI, Teresa (Amarilli Etrusca)
Arianna Scolari Sellerio
Nata a Lucca l'11 ag. 1763 da Benedetto e da Maria Alba Micheli, rimasta a sette anni orfana e con la famiglia in precarie condizioni finanziarie, [...] e le dette la possibilità di avere per maestri A. Bozzoli e S. Bettinelli, con cui la B. strinse una forte amicizia troncata solo le furono sinceramente amici ed estimatori, essa non ha nulla che la distingua dai numerosi improvvisatori suoi ...
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ARIOSTO, Malatesta
Mario Quattrucci
Figlio di Princivalle, di nobile e antica famiglia bolognese, trasferitasi a Ferrara nel sec. XIV e legata a quella di Ludovico da lontana parentela, nacque a Ferrara [...] insieme col fratello Francesco, della famiglia Ariosto, non ha lasciato opere di gran pregio, pur non essendo e il suo epistolario, in Nuovo Archivio Veneto, n. s., XX (1910), pp. 106 s.; G.B. Pesenti, L'Alda ed altre poesie male attribuite ...
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AROMATARI, Giuseppe degli
Alberto Asor-Rosa
Nacque ad Assisi il 25 marzo 1587 da Favorino e Filogenia Paolucci. Seguendo l'esempio del padre e quello del più noto zio paterno Raniero, dal quale fu educato [...] dell'A., avvisandolo che per ora il critico modenese non ha intenzione di rispondergli, ma, qualora si decidesse a farlo, di A. Tassoni,Bologna 1908, p. 42; A. Belloni, Il Seicento, Milano s.d. [ma 1947], p. 246. Un semplice accenno in P. Pizzorni, ...
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JANDOLO, Augusto
Patrizia Bartoli Amici
Nacque a Roma il 25 maggio 1873 da Antonio e da Ginevra Buzzi, in una stimata famiglia di antiquari.
Lo J., pur manifestando precoci inclinazioni artistiche, [...] pretesto per rievocare il microcosmo della celebre strada che ha da sempre rappresentato per i Romani l'essenza della ; F. Possenti, Cento anni di poesia romanesca, Roma 1966, pp. 406 s.; M.A. Bernoni, Voci romanesche. Origine e grafia, Roma 1986, p ...
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s, S
(èsse) s. f. o m. – Diciottesima lettera dell’alfabeto latino; della sua forma originaria nella scrittura si hanno scarse notizie per la fase anteriore al greco, non sapendosi con certezza quale delle sibilanti fenicie i Greci prendessero...
s-
– Prefisso presente in molte parole italiane, soprattutto verbi e, in misura minore, aggettivi e sostantivi. Rappresenta in genere la continuazione del lat. ex, preposizione e prefisso (per la forma ridotta e-, v. e-), che, in composizione,...