FABRETTI, Ariodante (Giuseppe Goffredo Ariodante)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Perugia il 1° ott. 1816 da Giuseppe, singolare personaggio di popolano autodidatta originario di Deruta, e da Assunta [...] ebbe largo seguito nello Stato ecclesiastico. Purtroppo il nutrito gruppo di lettere del Mazzini al F., che pare certo (Atti..., IV [1868-69], pp. 785-97), Nota storica intorno all'origine dei Monti di pietà in Italia (ibid., VI [1870-71], pp. ...
Leggi Tutto
MALPIGHI, Marcello
Cesare Preti
Figlio di Marcantonio e di Maria Cremonini, nacque a Crevalcore, presso Bologna, dove fu battezzato il 10 marzo 1628.
I Malpighi erano piccoli possidenti terrieri non [...] globuli rossi, scoperti dal M.), componenti che danno origine al frustolo di coagulo per una alterazione del moto fermentativo di villeggiatura, a Corticella, conseguenza dell'irruzione di un gruppo di uomini camuffati, tra i quali il M. credette ...
Leggi Tutto
CIRILLO, Domenico
Ugo Baldini
Nacque a Grumo Nevano (Napoli) l'11 apr. 1739 da Innocenzo Maria e Caterina Capasso.
La famiglia, senza appartenere alla nobiltà terriera o disporre di beni ingenti, era [...] von Halier ("l'immortale Allero"). Tutto ciò mostra come l'origine di questo illuminismo, non è marcatamente politica, quanto meno , Logoteta, Poerio e Conforti. Secondo certe testimonianze il gruppo dispusse a lungo, quasi in un'atmosfera da Fedone ...
Leggi Tutto
DELLA SCALA, Cansignorio (Canisdominus, Cane; il vero nome era Canfrancesco)
Gian Maria Varanini
Secondo figlio di Mastino (II), dominus di Verona e Vicenza, e di Taddea da Carrara, nacque il 5 marzo [...] -22 e p. 4 dei Docc.; F. Odorici, Storie bresciane dalle origini ai tempi nostri, VII, Brescia 1856, pp. 191 s.; C. Lettere in volgare del Trecento tratte dall'archivio Gonzaga di Mantova: gruppo veronese, in Atti e mem. d. Accad. Virgiliana..., n.s ...
Leggi Tutto
DONATONI, Franco
Alessandro Solbiati
Nato a Verona il 9 giugno 1927, primo e unico figlio di Silvio e Dolores De Stefani, è uno dei massimi compositori europei della seconda metà del Novecento; ha rappresentato [...] di Donatoni, cioè la forma a pannelli: ogni codice dà origine a una lettura ‘chiusa’ del materiale, determinando un pannello, , L. A. Senese ’70: materiali per una elaborazione di gruppo per 9 archi (1970); Studio per flauto, Studio per oboe ...
Leggi Tutto
GIAMBERTI, Francesco, detto Francesco da Sangallo o Il Margotta
Sandro Bellesi
Figlio dello scultore e architetto Giuliano e di Bartolomea Picconi, nacque a Firenze il 1° marzo 1494 nella dimora di [...] e il 1526 il G. fu impegnato nell'esecuzione del gruppo marmoreo raffigurante S. Anna con la Madonna e Gesù Bambino medio formato riferibile con certezza al G., fu collocata in origine sul fonte battesimale della chiesa di S. Maria delle Carceri ...
Leggi Tutto
DE RENZI, Salvatore
Vincenzo Cappelletti-Federico Di Trocchio
Nacque a Paternopoli (prov. di Avellino) il 19 genn. 1800, da Donato e Maria Rosaria Del Grosso. La famiglia, "già ricca e agiata" a dire [...] su osservazione e caute deduzioni, che sarebbe stato di origine italiana perché nato nella scuola di Crotone. Si venivano empirismo non solo lo oppose al giovane S. Tommasi e al gruppo dei medici hegeliani napoletani, ma anche all'organicismo di M. ...
Leggi Tutto
DOLFIN, Pietro
Raffaella Zaccaria
Nacque a Venezia il 24 o 25 nov. 1444 da Vittore di Francesco e da Lucia Soranzo, entrambi appartenenti a nobili famiglie veneziane.
In particolare, la famiglia patema [...] e dottrinario. Fin dal 1483 il Gadoli aveva raccolto un gruppo di lettere del D. con l'idea di pubblicarle come è copia dei primi dei Cinquecento, scritta da una copista di origine senese; nella prima parte è raccolta la corrispondenza del D. dall ...
Leggi Tutto
LOCATELLI, Pietro Antonio
Agnese Pavanello
Nacque a Bergamo il 3 sett. 1695, primo dei sette figli di Filippo Andrea e di Lucia Crocchi (o Trotti). Della sua formazione musicale non si hanno notizie, [...] L., l'op. VII, riunisce un ulteriore gruppo di sei concerti in cui si trovano sintetizzati elementi . Wolf, I Concerti grossi dell'opera I, 1721, di P.A. L. e le origini della sinfonia, pp. 1168-1194; The New Grove Dict. of music and musicians (ed. ...
Leggi Tutto
ONGARO BASAGLIA, Franca
Maria Grazia Giannichedda
Nacque a Venezia il 5 settembre 1928, seconda di quattro figli: Alberto, il maggiore, Cecilia e Luisa. La madre, Carolina Trevisan, faceva la casalinga, [...] realtà (2005, pp. 208-74 ). Il saggio ricostruisce l’origine e i passaggi del percorso di Basaglia e di Ongaro, dato momento storico, alla sua figura sociale, a ciò che rappresenta nel gruppo di cui è parte; e a ciò che è, come figura sociale, ...
Leggi Tutto
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...