PIANTANIDA, Giovanni Gualberto Maria
Francesco Lora
PIANTANIDA, Giovanni Gualberto Maria. – Figlio di Giuseppe Maria e Maria Maddalena Cavalli, nacque a Livorno l’11 luglio 1706.
Erronea è la tradizione [...] von Brühl). Nella capitale britannica i tre lavorarono con Georg Friedrich Händel: le donne apparvero in una ripresa del Saul e nel Giove in Argo (teatro di Haymarket, 19 aprile e 1° maggio 1739), mentre egli eseguì al violino uno dei due concerti ...
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GIOVANNI da Rovezzano (al secolo Raffaello Curradi)
Maurizia Cicconi
Nacque a Rovezzano, presso Firenze, nel 1611 da Alessandro Curradi (Pizzorusso, p. 106), e intorno al 1635 entrò nell'Ordine dei cappuccini, [...] la prima testimonianza nota di G.: un pagamento a suo favore per tre sculture in pietra (Marte con rotella in mano, Giove che fulmina, Vento che soffia, perdute) destinate a un ballatoio della nuova ala di palazzo Pitti verso la grotta di Bernardo ...
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D'ALESSANDRO, Giovanni Pietro
Magda Vigilante
Nacque a Galatone (prov. di Lecce) il 20 maggio 1574. Studente di legge a Napoli, il D. poté frequentare l'ambiente letterario della città in cui soggiornò [...] che divulgarono l'uso della lingua latina per la composizione di poemetti di vario contenuto. Nel primo libro il dialogo tra Giove e Minerva la quale chiede al padre degli dei la ricostituzione dell'accademia, un tempo da lei fondata in Atene, s ...
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Pittore e architetto (Cortona 1596 - Roma 1669).Con G.L. Bernini e F. Borromini fu fra i massimi protagonisti del barocco a Roma. Ricco d'immaginazione, incastonando le sue scenografiche composizioni entro [...] , secondo il programma elaborato da Francesco Rondinelli (Sale dei Pianeti, delle quali portò a termine solo quelle di Venere, Giove e Marte). Di nuovo a Roma, intraprese la decorazione di S. Maria in Vallicella (1648-65), interrotta dal 1651 ...
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1. Console nel 238 a. C., combatté vittoriosamente contro i Liguri; occupò inoltre la Sardegna. 2. Suo figlio, magister equitum dopo la battaglia di Canne, console nel 215, difese Cuma da un assalto di [...] giuridici sollevatigli contro dagli avversarî, finì con lo scatenare i suoi seguaci. Rimase padrone dell'area del tempio di Giove Capitolino, ma i senatori adunati in quello di Fides, accusandolo di aspirare alla corona, guidati da Publio Scipione ...
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GHERARDI, Cristofano, detto il Doceno
Monica Grasso
Nacque a Borgo Sansepolcro nel novembre del 1508 da Guido di Francesco, a detta di Giorgio Vasari (pp. 214, 243) di famiglia nobile e agiata.
Fonte [...] del 1541 il G. partecipò inoltre agli apparati per l'ingresso di Paolo III a Perugia, per il quale Vasari ricorda "un Giove irato e uno placato" e "un Atlante con il mondo addosso", nonché due figure femminili con spada e bilancia, probabilmente ...
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COSTA, Lorenzo
Paolo Petroni
Di nobile famiglia spezzina, originaria di Sarzana, nacque a La Spezia il 18 ott. 1798 da Giovanbattista e Angela Picedi dei conti Vezzano.
Il C. trascorse la prima infanzia [...] la sua paura in occasione di mal tempo e temporali e nelle sue lettere troviamo frequenti riferimenti metereologici: "Qualche volta Giove non è solo pluvio, ma ventoso e grandinoso più di Saturno, e pur debbo scrivere con questi spiramenti non punto ...
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CAETANI, Benedetto
Daniel Waley
Figlio di Pietro (II) e di Giovanna da Ceccano, era pronipote del papa Bonifacio VIII. La prima notizia di una sua partecipazione all'amministrazione delle proprietà [...] , che poi il C. avrebbe tenuto a titolo di territorio soggetto del Comune. Allo stesso titolo avrebbe tenuto anche il castello di Giove, un feudo dei Caetani presso la riva sinistra del Tevere. Il C. fu nominato podestà di Orvieto nel 1314 e sembra ...
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GALLI, Pietro
Emanuela Bianchi
Nacque a Roma il 14 febbr. 1804 da Giovanni e da Teresa Del Bufalo. Ereditò dal padre la passione per la scultura e la tramandò al proprio figlio Alberto, autore di una [...] si conservano i calchi dei rilievi, per lo più dispersi in vendite all'asta). Sono del G. anche le statue di Giove e di Apollo che si conservano alla Galleria nazionale d'arte moderna di Roma accanto, come nella collocazione originaria, all'Ercole e ...
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BARBERINI, Gian Battista
Angela Ottino Della Chiesa
Nacque a Laino in Val d'Intelvi nel 1625 circa (Hoffman). La sua opera è di altissimo artigianato, come per molti artisti del lago e delle valli del [...] di palazzo Valenti in Mantova e forse pone mano anche alla fronte verso strada, completando l'opera con terrecotte e con un Giove fulminatore a tutto tondo. L'anno dopo, 1675, inizia gli ornati e le cornici degli organi e dell'altar maggiore di S ...
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giovamento
giovaménto s. m. [dal lat. tardo iuvamentum, der. di iuvare «giovare»]. – L’atto, il fatto di giovare; e più comunem., utilità, beneficio, vantaggio che si ottiene da qualche rimedio: dare, recare, ottenere, trarre, trovare g.;...
giovare
v. intr. e tr. [lat. iŭvare] (io gióvo, ecc.). – 1. a. intr. (aus. avere; con sogg. di cosa anche essere) Recare utilità, beneficio, essere vantaggioso: il moto giova alla salute; sono rimedî che giovano poco; a nulla mi è giovato...