LUDOVISI, Ludovico. - Nacque a Bologna il 27 ott. 1595, primogenito del conte Orazio (poi duca di Fiano) e di Lavinia Albergati, esponenti di due tra le principali famiglie del patriziato senatorio della [...] Stato (ufficio che dall'ottobre 1621 fu ricoperto da GiovanniBattista Agucchi), una sinergia a cui si dovette la rifiutare di ricevere in udienza l'ambasciatore veneziano Ranier Zeno, ovviamente contrario agli accordi appena conclusi. Il LUDOVISI ...
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PERTI, Giacomo Antonio
Francesco Lora
PERTI, Giacomo Antonio. – Figlio di Vincenzo e di Angiola Beccantini, nacque a Bologna il 6 giugno 1661.
Come si legge negli appunti biografici raccolti dall’allievo [...] allaccia quanto resta: Il Mosè conduttor del popolo ebreo (GiovanniBattista Giardini; forse nell’Oratorio di S. Carlo Rotondo, 1685 atti II e III del Lucio Vero (libretto di Apostolo Zeno, revisionato forse da Antonio Salvi; Martino Bitti compose l’ ...
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DELLA FONTE (Fonzio), Bartolomeo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze da Giovan Pietro di Matteo nel 1446, come si ricava dalla lettera di dedica ad Amerigo Corsini che il D. stesso premise alla raccolta [...] stringere i rapporti con il Garasda, che era molto vicino a Giovanni Vitez, vescovo di Strigonia, da cui il D. sperava di del 1483, di recarsi a Roma al seguito del cardinale BattistaZeno, che in quel periodo si trovava a passare per Firenze. ...
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FARINATI, Paolo
Giovanna Baldissin Molli
Figlio del pittore GiovanniBattista di Cristoforo e di Lucia Bonato, nacque a Verona nel 1524; fu pittore, incisore, probabilmente scultore e architetto.
Il [...] di cui esisteva una lapide trecentesca nel chiostro di S. Zeno a Verona. Per la prima volta nel codicillo del 31 ss. Giacomo apostolo, Sebastiano e Fabiano, Lonato, chiesa di S. GiovanniBattista, 1582; La Natività, L'Annunciazione, Salò, chiesa di S. ...
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FETTI, Domenico
Gabriello Milantoni
Non sono noti con precisione né il luogo né la data della sua nascita. Tuttavia, confrontando il certificato di morte, redatto in Venezia il 16 apr. 1623, dove l'età [...] Camillo), insieme con il mantovano naturalizzato veronese GiovanniBattista Barca, con il veronese Dionisio Guerri di eguale soggetto già a Venezia, nella collezione Alessandro Zeno, sciolto, nervoso, impeccabile nell'unione di scrittura rubensiana ...
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BONONCINI (Buononcini), Giovanni (e non GiovanniBattista)
Carlo Frajese
Nacque a Modena il 18 luglio 1670 da Giovanni Maria e da Anna Maria Prezii. Iniziato lo studio del violoncello con il padre, [...] l'Astarto, un'opera da lui composta su libretto di A. Zeno e P. Pariati, che ebbe grande successo.
Fondata a Londra III, Paris 1780, pp. 170 s., 336 (il B. è confuso con Giovanni Maria e Antonio Maria); Ch. Burney, A general history of music from the ...
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CALOGERÀ, Angelo (al secolo Domenico Demetrio)
Cesare De Michelis
Nacque a Padova il 7 sett. 1696 da Liberale, gentiluomo di Corfù, e Giustina Labarvellon, di origine francese.
Il padre che al comando [...] 'anno successivo, dopo un breve soggiorno nel monastero di S. GiovanniBattista alla Giudecca, si stabilì a S. Michele in Isola, a Mandelli.
Diventa così esplicito il richiamo alla lezione dello Zeno e del Vallisnieri e la volontà di proseguire nella ...
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PISTOCCHI, Francesco Antonio Mamiliano
Francesco Lora
PISTOCCHI, Francesco Antonio Mamiliano (detto il Pistocchino o il Pistocco). – Figlio di Giovanni, violinista cesenate, nacque a Palermo nel 1659.
L’assunzione [...] genere (la pastorale Il Narciso, libretto di Apostolo Zeno, 1697: Georg Friedrich Händel ne trasse abbondanti prestiti Berenstadt, Antonio Maria Bernacchi, Annibale Pio Fabri, GiovanniBattista Minelli, Antonio Pasi, Domenico Tempesti e Andrea Guerri ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Antonio Vallisneri
Dario Generali
Antonio Vallisneri fu il principale esponente della tradizione medica e naturalistica galileiana tra Sei e Settecento. I suoi interessi spaziarono dalla medicina all’anatomia [...] , e d’esperienze e fondò, con Scipione Maffei e Apostolo Zeno, il «Giornale de’ letterati d’Italia».
Nella prima opera edizione di quell’anno, il De potu vini calidi di GiovanniBattista Davini del 1720. In quest’opera di carattere medico, Vallisneri ...
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COSTANZI, GiovanniBattista (detto Giovannino del violoncello; Giovannino da Roma)
Maria Lopriore
Nacque a Roma il 3 sett. 1704. Iniziato giovanissimo - forse nel 1712 - lo studio del violoncello, ebbe [...] ricordiamo: L'Amor generoso (libretto di A. Zeno; Roma, teatro Capranica, 7 genn. 1727); Fétis che la attribuiva ad un p. Battista Costanzi non altrimenti noto.
Oltre agli Roma 1738, libretto stampato per Giovanni Zempel eseguito anche a Venezia, ...
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