BONACCIOLI, Ludovico
Giorgio Stabile
Nacque a Ferrara, nella seconda metà del sec. XV, da un "magister Nicolinus", che con ogni probabilità era quel Nicolino Bonaccioli, consigliere segreto di Ercole [...] diviso in una parte teorica (capp. I-III) in cui esamina l'anatomia dell'apparato genitale femminile, modalità del coito, fecondazione, formazione dell'embrione e del feto, infusione dell'anima (in un contesto di tono platonizzante, il B. afferma la ...
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PONTEDERA, Giulio
Elena Canadelli
PONTEDERA, Giulio. – Nacque a Vicenza il 7 maggio 1688 da Antonio e dalla nobildonna Lucia Zanonati.
Originaria di Pisa, la famiglia Pontedera si era stabilita in Veneto [...] vi fu il medico e anatomista Giovanni Battista Morgagni, con cui stabilì uno stretto legame di amicizia e una feconda collaborazione scientifica, aiutandolo tra l’altro nelle dissezioni.
Appassionato studioso di botanica fin dall’infanzia, nel 1719 i ...
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Raggruppamento considerato privo di validità nella sistematica moderna, comprendente Vertebrati Gnatostomi, acquatici, marini e di acqua dolce, eterotermi, anfirrini, con oltre 30.000 specie viventi. Il [...] ’America, per es. gli Ottawa, le anime dei morti hanno forma di pesce. Come però l’acqua è anche fonte di fecondità, lo stesso avviene per il p. (in certi casi anche attraverso una sua interpretazione in chiave di simbolismo fallico). Nelle religioni ...
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MECCANICISMO e VITALISMO
Giuseppe Montalenti
. La concezione materialistica, monista dell'universo (v. materialismo; monismo) implica l'esclusione di ogni elemento metafisico nell'interpretazione dei [...] partenogenesi sperimentale, cioè della possibilità di fare sviluppare le uova senza fecondazione, sotto l'azione di alcuni stimoli di natura fisica e chimica (fecondazione chimica) parve al Loeb altra prova evidente del meccanicismo dei fenomeni ...
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ORCHIDACEE (o Orchidee; lat. scient. Orchidaceae)
Emilio CHIOVENDA
Fabrizio CORTESI
Famiglia di piante Monocotiledoni estremamente polimorfe per svariati adattamenti alle condizioni ambientali e ai [...] nel 1802 le esperienze del Salisbury su alcune Orchis e Ophrys nostrali, su Bletia verecunda e Epidendrum cochleatum. La spiegazione della fecondazione degli ovuli in seguito all'impollinazione fu data da G. B. Amici nel 1830 con la scoperta del tubo ...
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Accrescimento nelle piante. - L'a. si può studiare nelle piante da varî punti di vista, secondo che si prendano in considerazione i suoi aspetti anatomici e morfologici, o fisiologici. Nessun carattere [...] diverse della pianta (zona di auxesi, sottostante a quella di proliferazione dell'apice vegetativo; polline; ovuli, dopo la fecondazione, ecc.) la cui localizzazione è essenziale per la ripartizione dell'a. ed i processi di induzione istogenetica.
Il ...
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RITMO (gr. ῥυϑμός)
Giuseppe Montalenti
Biologia. - Quasi tutti i processi vitali hanno un decorso ritmico. Si può forse affermare che il ritmo è una delle caratteristiche della vita: certamente anche [...] altri ritmi a periodo diverso. Nei Protozoi basti accennare ai ritmi dei fenomeni sessuali (coniugazione negli Infusorî, fecondazione negli Sporozoi e in molti altri) e dell'incistamento. Negli organismi pluricellulari è spesso evidente un ritmo ...
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Classe di Protozoi che debbono il loro nome alla forma del corpo, rotonda con pseudopodî filiformi irraggianti da ogni parte. Hanno talora un guscio siliceo. Gli pseudopodî sono filamentosi, spesso sostenuti [...] esse hanno probabilmente il valore di spore (zoospore), come quelle dei Radiolarî, e non sembrano esser destinate alla fecondazione. Nella riproduzione sessuata gli Eliozoi si distaccano completamente dai Radiolarî. Infatti non vi è negli Eliozoi la ...
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Il nome harengus usato dagli ittiologi prelinneani è evidentemente derivato dalla forma francese. Linneo l'ascrisse al suo genere Clupea col nome di Clupea harengus nel gruppo dei Pesci addominali; il [...] . di diametro, sono demerse e agglutinanti; aderiscono fortemente a pietre o ad altri oggetti fissi sul fondo del mare.
La fecondazione delle uova avviene a varie riprese; una femmina può deporre complessivamente circa 30.000 uova; la durata del loro ...
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CIRILLO, Domenico
Ugo Baldini
Nacque a Grumo Nevano (Napoli) l'11 apr. 1739 da Innocenzo Maria e Caterina Capasso.
La famiglia, senza appartenere alla nobiltà terriera o disporre di beni ingenti, era [...] note, il contributo botanico singolo di maggior spicco fornito dal C.: si tratta dell'osservazione del processo di fecondazione degli ovuli mediante il plasma pollinico, effettuata con esattezza e in modo pressoché completo, tanto da portarlo vicino ...
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fecondazione
fecondazióne s. f. [der. di fecondare]. – Il fecondare, l’essere fecondato, in senso proprio e fig. 1. a. In biologia, il fenomeno fondamentale della riproduzione sessuale negli animali e nelle piante, consistente nella fusione...