TROPICALE, PATOLOGIA (XXXIV, p. 410; App. II, 11, p. 1025)
Gabriele AMALFITANO
Il progresso delle scienze e l'evoluzione dei popoli ha portato in quest'ultimo decennio a notevoli e sostanziali realizzazioni [...] colpisce i bambini, specie al momento del divezzamento ed è caratterizzata da ritardo della crescita, discromie 'hétrazan, di mirabile efficacia nella cura di alcune filariosi ed in specie in quella da loa-loa, finora ribelle ad ogni terapia medica ...
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Tecniche chirurgiche
Fabrizio Consorti
Le innovazioni nella chirurgia di inizio millennio
Il continuo e rapido sviluppo tecnologico iniziato negli anni Cinquanta del 20° sec. ha consentito alla chirurgia [...] sta caratterizzando in maniera sempre più spinta l'evoluzionedella chirurgia moderna. Il chirurgo è ormai stabilmente delle paratiroidi, che per le loro dimensioni minute possono sfuggire all'osservazione diretta intraoperatoria, specie se ...
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MICROCIRCOLAZIONE
Claudio Allegra
In angiologia, m. (o microcircolo) è termine che designa il complesso dei vasi minori della circolazione sanguigna, nei quali hanno sede gli scambi emotessutali.
Nell'evoluzione [...] dei vasi linfatici. Anatomicamente lo si potrebbe definire una specie di cerniera fra circolazione arteriosa e circolazione venosa, se strumentario in continua evoluzione consente una soddisfacente verifica delle condizioni funzionali della m., dai ...
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SANITÀ MILITARE (XXX, p. 714)
Siro FADDA
MILITARE Il servizio sanitario militare, durante l'ultimo decennio, ha curato il perfezionamento della sua organizzazione, adeguandola ai progressi delle scienze [...] medico-chirurgiche ed alla evoluzione tecnica dell'arte militare.
Lo snellimento, l'alleggerimento e la decisa mobilità delle unità sanitarie in rapporto alla celerità di manovra delle grandi unità, con elaborato ed assiduo studio, sono stati ...
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TROFOANGIOPATIE
Loredano DALLA TORRE
Termine generico designante qualsiasi malattia dei vasi periferici (arterie, vene, linfatici) di natura sia funzionale (vasomotoria), sia organica. La Società americana [...] perché può interessare gli arti in tutta la loro lunghezza, specie quelli inferiori, con una marezzatura a rete, le cui maglie della funzione visiva. Il trattamento con cortisonici e ACTH facilita una favorevole evoluzione.
Tra le malattie delle vene ...
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ONDULANTE, FEBBRE (XXV, p. 369)
Giuseppe GIUNCHI
FEBBRE Gli studî dell'ultimo ventennio hanno dimostrato la diffusione sempre maggiore della malattia e la frequenza sempre più elevata delle manifestazioni [...] più comune è l'osteite della parete anteriore del torace, che specie le lesioni vertebrali, dalle osteoartriti tubercolari.
3) Ghiandolari: tipica e nota da lungo tempo è l'orchite.
4) Cardiovascoiari: la più importante è l'endocardite ad evoluzione ...
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PELIOSI, REUMATICA (dal gr. πελιός "livido"; sin. morbo di Schönlein-Henoch; porpora reumatoide di Hutinel, tossicosi emorragica capillare di Frank; porpora atrombopenica di Schultz; porpora anafilattoide [...] , coliche addominali, diarrea mucosanguinolenta). È caratteristica della malattia l'evoluzione a poussées con intervalli di giorni o di determinata da veleni dellaspeciedell'istamina, derivati da processi di scissione delle proteine intestinali. In ...
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PERTOSSE (XXVI, p. 869)
Orazio MALAGUZZI VALERI
Sistematiche indagini radiologiche hanno messo in evidenza che anche nei casi non complicati sono molto frequenti addensamenti polmonari in sede parailare [...] possono essere discriminati solo con reazioni tubercoliniche. L'evoluzione è lenta ma benigna salvo se vi sono penicillina hanno trovato largo impiego nella terapia delle complicazioni, principali cause di mortalità specie nella prima infanzia. ...
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Farmacogenomica
GGianni Cesareni
di Gianni Cesareni
Farmacogenomica
sommario: 1. Definizione. 2. Farmacologia razionale. a) Identificazione dei bersagli. b) Convalida dei bersagli. c) Progettazione [...] grado di modificare il comportamento della molecola bersaglio; 4) l'evoluzionedella molecola guida attraverso la progettazione queste informazioni è di notevole interesse per la salute dellaspecie umana. Si stima che il genoma umano comprenda ...
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MANTEGAZZA, Paolo
Giuseppe Armocida
Gaetana Silvia Rigo
Nato a Monza il 31 ott. 1831 da Giovan Battista e da Laura Solera, completò a Milano gli studi classici, durante i quali fu allievo, tra gli [...] un significativo contributo alla conoscenza delle modalità di riproduzione dellaspecie in esame (Ricerche sulla Lombroso, al quale rimproverava di fare confusione tra l'evoluzione gerarchica delle forme e la patologia, oltre al rischio di ...
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evoluzione
evoluzióne s. f. [dal lat. evolutio -onis, der. di evolvĕre, propr. «svolgere (il rotolo di papiro per leggere)»]. – 1. Nel sign. proprio, svolgimento, sviluppo, spiegamento; quindi, movimento ordinato a un fine: i due compagni...
specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...