L'organizzazione dello sport nel mondo e in Italia nella società moderna
Gianfranco Colasante
L'Olimpismo
Quando perseguiva l'ardito sogno di riportare in vita il mito di Olimpia, il giovane e caparbio [...] e la stesura dei primi regolamenti. Teatri di tale restaurazione in chiave moderna, come si è detto, furono le scuole pubbliche e i collegi atleti italiani degli anni Ottanta transitarono, in età scolare, da quella grande selezione nazionale.
Si ...
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Società postindustriale
Alain Touraine
Introduzione
Il concetto di società postindustriale appare al termine del periodo di ricostruzione e di crescita economica nazionale del dopoguerra, allorché entrarono [...] vapore e dell'elettricità? È impossibile definire una società moderna prescindendo dai suoi strumenti, dalle sue tecniche, e dunque che si dice del genere può dirsi anche per le classi di età, ma in forma più attenuata in quanto l'appartenenza a tali ...
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Linguaggio
Domenico Parisi
Raffaele Simone
Olga Capirci
Virginia Volterra
In senso generico, linguaggio è un termine che designa qualunque codice destinato a esprimere o comunicare significati. In [...] staccarsi dal pavimento della bocca e di lunghezza limitata. Nell'uomo moderno, al contrario, essa è libera di estendersi anche al di là imitazione cominciano a essere visibili già a 6-7 mesi, età della lallazione che durerà fino agli 8-9 mesi. In ...
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Francesco Rutelli
Giubileo e Roma
Che da l'un lato tutti hanno la fronte…
e vanno a Santo Pietro
Roma e il Grande Giubileo del 2000
di Francesco Rutelli
24 dicembre 1999 - 6 gennaio 2001
Come è avvenuto [...] porta nelle mura Leonine vicino alla meta Romuli (monumento funebre di età romana) e la suddivisione di ponte Sant'Angelo in due sensi di a tutto il 19° secolo e solo l'avvento dei moderni mezzi di trasporto vi ha posto rimedio.
Nella maggior parte ...
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Comunismo
Massimo L. Salvadori
sommario: 1. Crisi dell'internazionalismo e ‛multipolarismo' comunista. 2. Il mondo sovietico da Breznev a Gorbačëv. 3. L'eurocomunismo. 4. La ‛demaoizzazione' in Cina [...] segretario generale a 54 anni. La scelta di un uomo di quell'età sta a indicare che i suoi protettori politici (tra i quali figurano lo 'ondata di odio contro ogni forma di vita urbana moderna, considerata fonte di corruzione e di degenerazione. Le ...
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Demagogia
Luciano Canfora e Giorgio Fedel
Nel mondo antico e moderno
di Luciano Canfora
Nel mondo antico e moderno Invano si cercherebbe una chiara e univoca indicazione del significato negativo del [...] Cavalieri).
E poiché dal tardo V secolo a.C. all'età ellenistica, salvo brevi parentesi di governi oligarchici o timocratici, il lessico politico greco. E nella stessa Grecia moderna la rinascita moderna del termine non sembra aver avuto vitalità ...
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Vicino Oriente antico. Botanica e zoologia
Maria Giovanna Biga
Marten Stol
Marco Bonechi
Botanica e zoologia
Botanica
di Maria Giovanna Biga
La vasta area del Vicino Oriente antico comprende zone [...] per via orale, rettale o come unguento. Nella letteratura moderna un testo di questo tipo, e con esso le è documentato l'a-zu5-anše, letteralmente 'medico degli equidi'. In età paleobabilonese la lista Proto-Lú ha lo stesso termine preceduto da quello ...
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Beni culturali
Oreste Ferrari
sommario: 1. Premessa. 2. Problemi generali della tutela. 3. Le realizzazioni museali. 4. Le attività promozionali di valorizzazione. 5. La catalogazione. 6. La formazione [...] sul pontificato di Sisto V (Roma, 1993) e sull'età di Federico II di Svevia in Italia (Roma, 1996). Più moderne, Paris 1991 (tr. it.: Lo Stato culturale: una religione moderna, Milano 1993).
Gaehtgens, T. W., The Berlin museums after reunification, ...
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Devianza
Stanley Cohen
Introduzione: il problema della definizione
A differenza di molti concetti della sociologia ('status', 'società', 'classe sociale') e delle scienze sociali in genere ('povertà', [...] 'alcolismo' l'ubriachezza.
La nascita di un discorso specificamente moderno sulla devianza risale a tre radicali trasformazioni che si verificarono infrazioni saranno modellate socialmente secondo la classe, l'età, il sesso, ecc. -, allora anche l' ...
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di Silvia Morgana
La storia linguistica dell’Ottocento copre un arco cronologico più esteso rispetto al mero XIX secolo e va dall’arrivo dei francesi in Italia nel 1796 fino al 1915: è infatti l’inizio [...] napoleonico si instaurò un apparato amministrativo e burocratico moderno e nel 1806 nel Regno italico fu emanato nei testi di lettura scolastici e per l’infanzia. Dall’età delle riforme alla Restaurazione, in Ead., Capitoli di storia linguistica ...
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moderno
modèrno agg. e s. m. [dal lat. tardo modernus, der. dell’avv. modo «or ora, recentemente»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce al nostro tempo o ai tempi più vicini a noi: idee, usi, costumi m.; le m. istituzioni; i m. ritrovati...
eta
età (ant. e poet. etade, etate) s. f. [lat. aetas -atis, dall’arcaico aevĭtas, der. di aevum «evo»]. – 1. a. Ciascuno dei periodi in cui si suole dividere la vita umana: le quattro e. dell’uomo (fanciullezza, giovinezza, maturità, vecchiaia);...