BERTANI, Agostino
Bruno Di Porto
Nacque a Milano, il 19 ott. 1812, da Francesco e da Giuseppina Parravicini. In famiglia si coltivavano i ricordi del periodo francese e del Regno italico, si mantenevano [...] , cui era nell'intimo contrario, in cambio dellariforma elettorale; lo criticò, poi, a fondo, salutando , B., Milano 1948; L. Bufferetti, Le ideol. socialistiche in Italia nell'età del positivismo, Firenze 1950, pp. 202 s.; E. Conti, Le origini del ...
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BRIN, Benedetto
AA. Capone-*
Nacque a Torino il 17 maggio 1833 da Giovanni, capo macchinista nel Teatro Regio, morto prima della nascita del figlio, e da Vittoria Binda. Iscrittosi ai corsi di ingegneria [...] capo della IV divisione. In questi anni ebbe modo di studiare la riformadella tecnica delle costruzioni D'Angelini, Milano 1962, ad Indicem;P.Pieri, Le forze armate nell'etàdella Destra, Torino 1962, ad Indicem; A. Moscati, I ministri del Regno d ...
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GENTILI, Alberico
Angela De Benedictis
Nacque il 14 genn. 1552 a San Ginesio, nel Maceratese, da Matteo, medico, e da Lucrezia Petrelli, entrambi di nobile famiglia.
La fanciullezza e l'adolescenza [...] defunto.
Dominati dalle istanze di solidarietà internazionale dellaRiforma, gli opuscoli avevano l'intento di avallare come emblematica della più generale tendenza storica che vedeva la categoria dei giuristi assumere, agli inizi dell'età moderna, ...
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ASTUTI, Guido
Mario Caravale
Nacque a Torino da Pietro e da Emilia Porta il 15 sett. 1910. Studiò diritto nella facoltà giuridica torinese, dove le lezioni di Luigi Einaudi e di Francesco Ruffini lo [...] 130). Successivamente divenne consulente dell'Ente Maremma e dell'Ente Fucino, istituiti per la realizzazione dellariforma fondiaria, e dette alle sviluppata nei vari Stati italiani nel corso dell'età moderna. Uno studio ricco di spunti ...
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GENOVESI, Antonio
Maria Luisa Perna
Nacque il 1° nov. 1713 a Castiglione (ora Castiglione del Genovesi), piccolo paese dell'Appennino campano a pochi chilometri da Salerno, primogenito dei quattro figli [...] iniziatore della nuova cultura newtoniana a Napoli, fondatore dell'Accademia delle scienze e promotore dellariforma avanzato nell'età, questo abile e fortunato imprenditore toscano, amico di C. Galiani e cofondatore dell'Accademia delle scienze, ...
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CRISPOLTI, Filippo
Alessandro Albertazzi
Nacque a Rieti il 25 apr. 1857 dal marchese Tommaso (1830-1911) - influente personalità del movimento cattolico bolognese e romagnolo dal 1888, tra l'altro presidente [...] -sociale, il C. motivava l'approvazione dellariformadella Camera, confermando in polemica con i De Rosa, Storia del movim. cattolico in Italia, I, Dalla Restaurazione all'età giolittiana II, Il Partito popolare italiano, Bari 1966, ad Indices R. De ...
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CIRILLO, Domenico
Ugo Baldini
Nacque a Grumo Nevano (Napoli) l'11 apr. 1739 da Innocenzo Maria e Caterina Capasso.
La famiglia, senza appartenere alla nobiltà terriera o disporre di beni ingenti, era [...] , anno in cui, nel quadro dellariforma universitaria operata dal marchese della Sambuca, passò all'importante cattedra di ) per giungere agli studi recenti (sui quali siveda la Bibliografia dell'età del Risorgimento in onore di A. M. Ghisalberti, I, ...
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Nacque a Forlì il 16 sett. 1841 da Carlo e da Francesca Ghinassi. Affidato dopo la morte del padre a uno zio di sentimenti ultraliberali, Gaetano Ghinassi, il F. visse un'adolescenza tranquilla fino al [...] sostegno della mozione presentata da F. Cavallotti per una sollecita approvazione dellariforma elettorale 420-424, 429, 432, 436, 446, 448; G. Carocci, Giolitti e l'età giolittiana, Torino 1961, ad Indicem; B. Croce, Storia d'Italia dal 1871 al 1915 ...
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FAMBRI, Paolo (Paulo)
Nicola Labanca
Nacque a Venezia il 10 nov. 1827 da Lorenzo e da Elena Correnti.
Fu battezzato Paolo, ma assai presto il giovane F. volle farsi chiamare Paulo. Come tale firmò molte [...] due periodici: La Rivista veneta (dal 20 apr. 1856) e L'Età presente. La prima ebbe collaboratori di rilievo, come C. Boito, A Nuova Antologia). Ilvolume sosteneva vigorosamente la tesi dellariformadell'esercito, proponendo di mettere da parte la ...
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ARFÈ, Gaetano
Andrea Becherucci
Nacque il 12 novembre 1925 a Somma Vesuviana (Napoli), figlio unico di Raffaele, maestro elementare e docente di francese nella locale scuola di avviamento professionale, [...] , inStoria delle idee politiche, economiche e sociali, diretta da L. Firpo, V, L’etàdella rivoluzione industriale in L’Unità, 14 settembre 2007; G. Galli, Il riformismo anticraxiano di Gaetano Arfè, in Liberazione, 14 settembre 2007; G ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
ius scholae (Ius Scholae) loc. s.le m. Principio per cui i minori nati da genitori stranieri possono acquisire la cittadinanza al termine di un ciclo di studi. ◆ «se è vero che a 18 anni, e con uno "spaziofinestra" di un anno, si acquisisce...