Indumento che ricopre il piede o la gamba, anche sin oltre il ginocchio, e serve a proteggere dal freddo e dallo sfregamento delle estremità contro la tomaia della scarpa.
Storia. - In Roma le persone [...] , con Emanuele Filiberto di Savoia (1569). La regina Elisabetta d 'Inghilterra avrebbe portato calze a maglia (1561), allora d'indumenti da re; e la fabbricazione era a mano, con i comuni e noti ferri da calze. Fu soltanto nel 1609 che il reverendo ...
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RNA
Elisabetta Ullu
Introduzione
Fino agli anni Settanta del 20° sec. le funzioni biologiche note dell'acido ribonucleico o RNA (Ribonucleic Acid) erano ristrette alla funzione codificante (RNA messagero [...] filamento (dsRNA) ha portato all'identificazione di nuove classi di piccoli RNA con una lunghezza compresa fra i 20 e i 30 nucleotidi, i più corti RNA conosciuti negli organismi eucarioti. Questi piccoli RNA sono noti come piccoli RNA interferenti o ...
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SEBENICO (in croato Šibenik; A. T., 77-78)
Antonio Renato TONIOLO
Alessandro DUDAN
Giuseppe PRAGA
Città della Dalmazia settentrionale, sul lato orientale del vallone omonimo percorso dal corso inferiore [...] dedalo di strette calli, mentre la parte nuova, a SE. fra i giardini, è ampia e moderna. Sebenico deve la sua prosperità all' si sviluppò, conobbe successivamente la sovranità o il dominio di Elisabetta e Maria regine d'Ungheria (1382-1390), di Tvarco ...
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Pittori, nativi, secondo l'ipotesi più attendibile, di Maeseyck. Sono i più grandi artisti della pittura fiamminga primitiva, e si possono porre tra gl'iniziatori della moderna. Erano parenti, ma non si [...] anno nascesse; morì a Gand il 18 settembre 1426. I documenti che lo riguardano sono pochi, riferendosi soltanto a un 'Agnello mistico, fu commessa da Josse Vijd e da sua moglie, Elisabetta Borluut, per la loro cappella nella chiesa di S. Bavone a ...
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Con questo vocabolo si designano copricapi di varie fogge. Specie di zucchetto in origine, il berretto fu poi munito d'una visiera, a volte diritta, a volte incurvata verso il basso, che rappresenta oggigiorno [...] alla spagnola; alla corte inglese della regina Elisabetta nobiltà e alta borghesia portarono pomposi berretti di ridotto a poco più d'un calottino per il sommo del capo.
I pescatori dell'Adriatico e del Tirreno portano un loro berretto a calza, ...
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. Gli Arnauld sono originarî della Provenza; non si sa quando, un ramo della famiglia si trapiantò in Alvernia. Ma, benché Arnauld d'Andilly vanti, nelle sue Memorie, l'antica grandezza e nobiltà del casato, [...] , di S. Teresa e di S. Giovanni d'Avila. Scrisse pure i Mémoires de sa vie, scritti circa il 1666, pubblicati nel 1734, e Teresa, nel 1700; Giovanna Maria di S. Eugenia, nel 1660; Elisabetta, morta tredicenne, alunna di Port-Royal, nel 1641. E, con ...
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. Celebre famiglia italiana, investita di dignità sovrana a partire dal 1545, anno in cui Pier Luigi Farnese, figlio di papa Paolo III, fu investito dal padre del ducato di Parma e Piacenza. Le origini [...] alla morte di Antonio nel 1731 passò (secondo accordi precedenti) insieme con i beni patrimoniali, a don Carlos, figlio di Filippo V e di Elisabetta Farnese.
In complesso i duchi di Parma della casa Farnese, che furono in tutto otto, non poterono ...
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Nacquero a Thornton nello Yorkshire. Il padre, Patrick Brontë, era irlandese e ministro della chiesa anglicana. Quando Anne aveva tre mesi, il Brontë aveva accettato la parrocchia di Haworth, un villaggio [...] signora Maris, sua moglie, morì; e allora la sorella di lei Elisabetta venne a vivere a Haworth, e si prese cura dei bambini. Nel comprese che era necessario toglierle, e per i sei anni successivi i bambini rimasero tutti insieme a Haworth. Il padre ...
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Da Giacomo I d'Inghilterra e da Anna di Danimarca, nasceva il 19 novembre 1600 C., che riceveva i titoli di duca di Albany e di York. La morte del fratello primogenito Enrico ne faceva, il 1612, l'erede [...] sua propria mano nella Camera dei comuni, cinque fra i capi dell'opposizione stessa, che riuscirono a fuggire. Il sposa di Guglielmo d'Orange e madre di Guglielmo III, 1631-1660; Elisabetta, 1635-1650; ed Enrichetta, sposa del duca d'Orléans. (V. ...
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Figlio di Enrico II e di Caterina de' Medici, ultimo re della stirpe dei Valois, nacque il 19 settembre 1551. L'ingegno penetrante, la vasta cultura, la parola calda e illuminata dal fine sorriso gli procurarono [...] prediletto Enrico sarebbe diventato un potente monarca e i due re Valois, alleati coi protestanti della Germania, avrebbero avuto nell'impero maggiore potenza della casa d'Austria. Ma Elisabetta non poteva conciliare il cattolicismo del pretendente ...
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elisabettiano
eliṡabettiano agg. – Che si riferisce al periodo del lungo regno (1558-1603) di Elisabetta I d’Inghilterra, durante il quale la nazione salì di potenza e di prosperità e le arti conobbero una fioritura eccezionale: epoca e.;...
memetico agg. Relativo al meme, ai memi. ♦ L'evoluzione memetica, invece, si sovrappose a quella genetica, quando i nostri antenati diventarono abbastanza intelligenti da realizzare un progresso tecnico significativo che richiedesse meno vite....