ORATORIA
Gino FUNAIOLI
Cesare GIARRATANO
*
. Antichità classica. - Grecia. - Popoli riccamente dotati che ebbero intensità e libertà di vita politica, quale il greco o l'attico e il romano della progredita [...] il caso che i predicatori si limitassero a spronare alle virtù cristiane tenendo come incontrastata e salda la credenza nei dogmi fondamentali. Si trattava di riaffermare la verità di essi, la legittimità e santità della Chiesa, l'esistenza di Dio ...
Leggi Tutto
Nacque ad Arpino il 13 gennaio del 106 a. C. da una famiglia di possidenti. A Roma, dove il padre volle fosse educato, gli furono maestri di oratoria M. Antonio e L. Crasso, di diritto i due Scevola, l'augure [...] gli concedeva appunto questa libertà di movimento, tanto più che il dubbio della nuova accademia, pure investendo i dogmi della teologia, della fisica e dell'etica diremo così trascendente, rispettava le intime certezze morali dello spirito.
Di ...
Leggi Tutto
La democrazia in Grecia. - La democrazia è la sovranità concessa a tutti coloro che fanno parte del δῆμος. La sovranità dello stato spettava alla totalità dei cittadini in quanto nati o regolarmente divenuti [...] poi venire con esso a patti, cercando di conciliarlo col dogma. Nel campo del pensiero politico il rinnovamento è più che altrove negli schemi del costituzionalismo liberale, con i suoi dogmi individualistici e rappresentativi, donde una crisi non ...
Leggi Tutto
Città della Siria settentrionale, a 36°10′ di latitudine N. e 36°6′ di longitudine E., sulla sponda sinistra dell'Oronte (Nahr el-‛Āṣī), a 22 km. dalla foce; si estende fino alle pendici del monte Silpio [...] commentarî di S. Giovanni Crisostomo, sparsi nelle sue omelie. La scuola antiochena ha inaugurato la spiegazione razionale dei dogmi, ma si è lasciata trascinare da varie dottrine esposte principalmente da Teodoro di Mopsuestia e condannate in più ...
Leggi Tutto
. Dopo il pullulare dell'eresia gnostica e la fine delle persecuzioni, la controversia ariana si deve considerare, tra le grandi crisi attraversate dal cristianesimo antico, la più grave e ricca di conseguenze. [...] L. Duchesne, Hist. anc. de l'église, II, Parigi 1907; P. Batiffol, La paix constantinienne et le catholicisme, Parigi 1914; dei dogmi, come J. Tixeront, Hist. des dogmes dans l'antiquité chrétienne, II, 4ª ed., Parigi 1912; J. F. Bethune-Baker, An ...
Leggi Tutto
SVEZIA (XXXIII, p. 40; App. I, p. 1041; II, 11, p. 933; III, 11, p. 877)
Carmelo Formica
Marco Villani
Ullrich Hartmut
Mario Gabrieli
Stefano Ray
Häkan Wettre
Al censimento del 1970 la popolazione [...] anzitutto segnalati due: L. Gyllensten (nato nel 1921), attento osservatore e accanito censore delle ideologie e dei dogmi intellettuali del nostro tempo in vista di una disponibilità purtroppo tutta astratta e velleitaria (Nihilistiskt credo, 1964 ...
Leggi Tutto
Con questo nome s'intende quel complesso di miti, di teorie che ogni popolo ha elaborato nelle fasi successive della sua cultura, per rendersi ragione dell'origine dell'universo.
I miti cosmogonici.
Le [...] siderale, e in perpetua congiunzione inferiore con esso, fu aggiunto da Filolao, al dire di Aristotele, in omaggio ai dogmi della scuola pitagorica, che considerava il numero dieci come il simbolo della perfezione.
Per quanto assurda sembri a noi l ...
Leggi Tutto
Della casa degli Hohenstaufen, figlio di Enrico VI e di Costanza d'Altavilla, nacque a Iesi il 26 dicembre 1194. Quando il padre morì, F. non aveva che tre anni e il regno di Sicilia rimase dapprima affidato [...] altri, esagerando, credettero di scorgere in lui. Ma certamente fu più che altro un indifferente che accettava senza discussione i dogmi di una grande fede religiosa, un po' per tradizione, un po' per calcolo politico, un po' perché il suo spirito ...
Leggi Tutto
MESSINSCENA
Silvio D'Amico
È termine ormai accettato nel linguaggio del teatro internazionale (dal francese mise-en-scène, donde anche metteur-en-scène) per designare non già la scenografia o in genere [...] italiano e straniero, che trionfa la messinscena romantica; e nella seconda metà dell'Ottocento lo stesso Wagner, fra i dogmi della sua complessa e macchinosa messinscena, poneva quello della "illusione del vero", da dare allo spettatore con tutti i ...
Leggi Tutto
LIBERALISMO
Ugo Spirito
. Per intendere compiutamente il liberalismo è necessario distinguerne un significato più lato, di natura speculativa, e uno più ristretto, specificamente politico. Se ci si [...] il fondamento necessario della superiore sintesi in cui consiste la vera libertà. Si inizia la demolizione di tutti i dogmi dell'illuminismo, e soprattutto di ogni presunto valore naturale. Lo schema ideale e giuridico dello stato che era scaturito ...
Leggi Tutto
dogma
dògma (raro dòmma) s. m. [dal lat. dogma -ătis, gr. δόγμα -ατος «decreto, decisione», der. di δοκέω «mi sembra»] (pl. -i). – Principio fondamentale, verità universale e indiscutibile o affermata come tale: d. filosofici, politici; i...
libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...