Biochimica
Jean Roche
di Jean Roche
Biochimica
sommario: 1. Introduzione. 2. Strutture molecolari e organizzazione cellulare: a) dai costituenti organici semplici alle macromolecole; b) organizzazione [...] l'ATP-asi; essa nel caso della trasformazione dell'ATP nel suo derivato difosforico, l'ADP, e in acido fosforico, libera 8.000 calorie/mole mentre l'idrolisi di un legame di un estere fosforico ne libera circa 3.000. Questa differenza spiega come il ...
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Pelo
Rosadele Cicchetti
I peli sono produzioni epidermiche filiformi e flessibili costituite da cellule, sostanza cornea e fibre connettivali; comprendono un fusto, o porzione libera, e una radice dotata [...] distintiva dei Mammiferi (v.) e costituiscono una difesa contro l'abrasione e un isolamento contro la perdita di calore. Al contrario dei Rettili, i Mammiferi hanno acquisito il grande vantaggio fisiologico di mantenere una temperatura corporea ...
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Sostanza in grado di conferire colore al suo supporto.
Biologia
I p. biologici sono un gruppo di sostanze chimiche presenti nelle cellule sotto forma di granuli, gocce o cristalli, che conferiscono ai [...] di cadmio e solfato di bario), dai solfoseleniuri di cadmio. I vari p. di cadmio sono caratterizzati da buona resistenza al calore e agli alcali diluiti ma non agli acidi; non si prestano facilmente a essere miscelati con altri p. meno costosi, per ...
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Biologia
In embriologia, il processo per il quale la blastocisti dei Mammiferi si annida nella parete uterina contraendo con essa stretti rapporti. Può essere centrale, eccentrico e interstiziale.
In embriologia [...] i. di riscaldamento consta di appositi apparecchi riscaldanti (radiatori) che cedono agli ambienti entro cui sono installati il calore fornito da sostanze combustibili o anche prodotto a spese di energia elettrica. In quest’ultimo caso negli ambienti ...
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Elemento chimico, non metallo (l’unico, fra questi, liquido a temperatura ambiente), isolato (1826) dall’acqua di mare da A.-J. Balard, che ne coniò il nome. Appartiene al gruppo degli alogeni. Simbolo [...] le olefine possono essere bromurate direttamente con b., in fase vapore o liquida, usando come attivatore la luce o il calore. Per le olefine, ad alta temperatura è favorita la reazione di sostituzione, mentre a bassa temperatura quella di addizione ...
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Global Change
Costante De Simone
L'espressione in lingua inglese global change (cambiamento globale, modificazione mondiale) è entrata in uso anche in italiano per indicare i cambiamenti che si hanno [...] diverse forme.
L'atmosfera è composta di gas e riceve energia per conduzione, convezione, irraggiamento, solare e terrestre, calore latente di transizione di fase principalmente dall'acqua presente sotto forma di vapore, di liquido e di solido. Per ...
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RADICALI LIBERI
John M. C. Gutteridge e Francesco Minisci
Biologia e patologia di John M. C. Gutteridge
Sommario: 1. Introduzione. 2. Cenni di storia e di chimica dell'ossigeno: a) l'ossigeno e i suoi [...] tale conclusione si devono tuttavia mettere a punto anche degli esperimenti di controllo, usando la proteina denaturata al calore o l'apoenzima. Inoltre, è necessario considerare con cautela anche le inibizioni mediate dalle SOD in sistemi contenenti ...
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Sviluppo embrionale
CConrad H. Waddington
Antonio García-Bellido
di Conrad H. Waddington, Antonio García-Bellido
SVILUPPO EMBRIONALE
Biologia dello sviluppo di Conrad H. Waddington
Sommario: 1. Introduzione. [...] aumento di lunghezza della coda nell'ambiente caldo, dove è necessario un meccanismo più efficiente per dissipare il calore del corpo.
Questo tipo di canalizzazione dello sviluppo restringe di molto gli effetti fenotipici che possono essere prodotti ...
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Piante transgeniche e loro applicazioni nelle agrobiotecnologie
Maarten J. Chrispeels
(Department of Biology, University of California San Diego, California, USA)
Uwe Sonnewald
(Institut für Pflanzengenetik [...] promettenti. La tossina L T (heat-labile enterotoxin, tossina labile al calore) prodotta da questo ceppo di E. coli è formata da un polipeptide un effetto secondario degli stress da freddo e da calore. In presenza di stress ambientali, le cellule ...
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La grande scienza. Cronologia scientifica: 1991-2000
1991-2000
1991
Il sistema operativo Linux. Uno studente finlandese, Linus Torvalds, sviluppa il sistema operativo Linux. Il sistema può essere distribuito, [...] deriva energia termica dal Sole, ma da batteri che provocano la dissociazione dell'idrogeno solforato con sviluppo di calore.
Identificato il ruolo del gene PAX6 nello sviluppo dell'occhio. Andreas Schedl, del Western General Hospital di Edimburgo ...
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calore
calóre s. m. [lat. calor -ōris, der di calere «essere caldo»]. – 1. La sensazione determinata dalla vicinanza o dal contatto del corpo umano con un oggetto o con un ambiente caldi, cioè a temperatura più elevata di quella a cui si trova...
caloria
calorìa s. f. [dal fr. calorie, der. del lat. calor -oris «calore»]. – 1. Unità di misura della quantità di calore (simbolo: cal), pari alla quantità di calore che occorre somministrare a 1 grammo-massa di acqua distillata per portarne,...